25/11/2025
ANAAO ASSOMED Emilia-Romagna e ANAAO ASSOMED Lombardia, in rappresentanza di migliaia di dirigenti medici, dirigenti sanitari, biologhe e biologi che operano ogni giorno nei servizi pubblici, intervengono oggi - in una data che richiama responsabilità e impegno collettivo - per esprimere una posizione chiara e netta contro ogni forma di violenza sulle donne e contro ogni narrazione che possa anche solo lontanamente legittimarla o minimizzarla.
Non è odio, ma indignazione quella che oggi, 25 novembre, ci porta a far sentire la nostra voce. Una voce che raccoglie quella di migliaia di professioniste e professionisti della sanità, donne e uomini di scienza che rappresentiamo, profondamente colpiti dalle parole pronunciate dal Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, Vincenzo D’Anna.
Le testimonianze come quella della Signora Valentina Pitzalis, che da anni porta nelle scuole la sua esperienza affinché ciò che le è accaduto non si ripeta, non possono né devono essere oggetto di commenti inadeguati o offensivi. Alle domande retoriche non si risponde, e soprattutto non ci si può permettere di “immaginarsi nella testa dell’aggressore”.
Se le parole riportate dai media corrispondono alle dichiarazioni dell’ex senatore - che purtroppo non è nuovo a espressioni inaccettabili nei confronti delle donne - non possono essere archiviate con scuse tardive o, peggio, con accuse rivolte a chi avrebbe “frainteso”.
ANAAO ASSOMED Emilia-Romagna e ANAAO ASSOMED Lombardia si uniscono a tutte le voci che dicono chiaramente "non ci stiamo".
Le biologhe e i biologi che rappresentiamo sono vicini a quante, come la Signora Pitzalis, hanno subito simili aggressioni e violenze e che con coraggio testimoniano ogni giorno che la violenza puo’ non essere parte di noi.