Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS, Organizzazione no-profit, Milan.
(587)

Pagina ufficiale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Medaglia d'Oro al Valor Civile 1969, Medaglia d’Oro al Merito Civile 2010 e Medaglia d’Oro al Merito Civile 2024. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) attua un pubblico servizio ed un servizio di pubblica utilità. È una Sezione Nazionale del Club Alpino Italiano. Le finalità del CNSAS, definite dalla vigente

legislazione, sono:

-provvedere al soccorso degli infortunati, dei pericolanti, dei soggetti in imminente pericolo di vita e a rischio di evoluzione sanitaria, alla ricerca e al soccorso dei dispersi e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale;

-contribuire alla prevenzione ed alla vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività alpinistiche, scialpinistiche, escursionistiche e degli sport di montagna, delle attività speleologiche e di ogni altra attività connessa alla frequentazione a scopo turistico, sportivo, ricreativo e culturale, ivi comprese le attività professionali, svolte in ambiente montano, ipogeo e in ambienti ostili e impervi;

-concorre al soccorso in caso di eventi calamitosi in cooperazione con le strutture di protezione civile nell'àmbito delle proprie competenze tecniche ed istituzionali. Al CNSAS è, inoltre, affidata la funzione di coordinamento e direzione nel caso di intervento di diversi enti e organizzazioni in ambiente montano, ipogeo e impervio. Le sue strutture regionali e provinciali del CNSAS sono «soggetti di riferimento esclusivo per l’attuazione del soccorso nel territorio montano ed in ambiente ipogeo» per le Regioni e le Province autonome. NETIQUETTE: LA NOSTRA SOCIAL POLICY

A tutti gli utenti,

L'opinione di ciascuno è importante per il Soccorso Alpino e Speleologico ma, per garantire un clima sereno e costruttivo nei nostri canali social e nelle interazioni tra i diversi utenti, vi invitiamo a seguire queste regole basilari:

• rispettare gli altri utenti: mostrare rispetto per gli altri utenti online, anche se si è in disaccordo con le loro opinioni.

• Essere cortesi: adottare sempre un tono gentile e cortese nelle interazioni online, evitando linguaggio offensivo e/o aggressivo.

• Condividere responsabilmente: non condividere informazioni personali sensibili e rispettare la privacy degli altri.

• Utilizzare le maiuscole in maniera appropriata: evitare di scrivere interamente in lettere maiuscole poiché può essere interpretato come se si stesse gridando.

• Evitare spam: non inviare messaggi non richiesti o spam ad altri utenti.

• Partecipazione costruttiva: contribuire alle discussioni in modo costruttivo evitando insulti, provocazioni e trolling (comportamenti finalizzati a disturbare).

• Verifica delle informazioni: prima di condividere informazioni, verificare la loro accuratezza per evitare la diffusione di notizie false o fuorvianti.

• Gestione dei conflitti: affrontare i conflitti in modo costruttivo e rispettoso anziché alimentare le tensioni.

Si è concluso nella notte, intorno all’1:30, l’intervento di soccorso sul Campanile di Val Montanaia, nel territorio di ...
20/08/2026

Si è concluso nella notte, intorno all’1:30, l’intervento di soccorso sul Campanile di Val Montanaia, nel territorio di Cimolais, in Friuli-Venezia Giulia, per una cordata composta da un uomo e una donna rimasta in difficoltà durante la discesa dalla cima. Nel corso delle calate in corda doppia, i due alpinisti hanno imboccato una linea errata dal grande ballatoio. L’uomo, sceso per primo, è rimasto sospeso nel vuoto dopo circa 50 metri di calata, in una situazione potenzialmente critica per la prolungata permanenza nell’imbragatura. L’allarme è stato dato da alcune persone presenti alla base, che hanno raggiunto il Rifugio Pordenone fornendo indicazioni precise. Sono stati quindi attivati la Stazione Valcellina del Soccorso Alpino, l’elisoccorso regionale e un’ambulanza. Un primo tentativo di intervento con il verricello non è stato possibile a causa della scarsa visibilità nella parte alta e del rischio di caduta di sassi provocata dallo spostamento d’aria del rotore. Dopo il rientro alla base operativa di Pinedo, è stata organizzata una seconda manovra con corde da 200 metri. Tre soccorritori sono stati portati sul versante est della cima e, attraversato il ballatoio, hanno raggiunto l’alpinista sospeso, lo hanno assicurato e liberato dalle corde, accompagnandolo alla base del Campanile. L’intera operazione si è svolta al buio. L’uomo è rimasto vigile durante l’attesa e ha riportato soltanto lievi formicolii. Al termine delle operazioni, i due alpinisti e i soccorritori sono rientrati a piedi lungo il sentiero, incontrando altri quattro tecnici del Soccorso Alpino saliti in supporto.

Nel weekend di Ferragosto appena trascorso sono stati oltre 250 gli interventi che hanno visto impegnate le squadre terr...
17/08/2026

Nel weekend di Ferragosto appena trascorso sono stati oltre 250 gli interventi che hanno visto impegnate le squadre territoriali del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico in numerose regioni italiane. Un impegno particolarmente significativo con soccorritori chiamati a intervenire per incidenti, malori e persone in difficoltà in ambiente montano e imperio. Tra gli interventi più complessi quello sul Piz Starlex a 3075 metri di quota, sopra Tubre in Val Monastero, in Alto Adige, dove un uomo del posto è stato ritrovato senza vita nella notte. L’escursionista, che sarebbe stato colpito da un fulmine durante la discesa, è stato individuato alle 23:44 a circa 2600 metri di altitudine grazie all’impiego di un drone. Circa 40 i soccorritori e gli operatori coinvolti nelle operazioni di ricerca e recupero. I numerosi interventi del fine settimana confermano il grande impegno dei nostri tecnici durante uno dei periodi di maggiore frequentazione della montagna, con squadre operative per molte ore, anche durante la notte e in condizioni ambientali e meteorologiche complesse.

D'estate come d'inverno, durante la settimana come nel weekend: siamo sempre pronti a intervenire, 24 ore su 24, 365 gio...
26/07/2026

D'estate come d'inverno, durante la settimana come nel weekend: siamo sempre pronti a intervenire, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Buona domenica dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico!

La città di Penne, in Abruzzo, è da sempre profondamente legata al nostro Corpo. Un rapporto di stima e vicinanza che si...
26/07/2026

La città di Penne, in Abruzzo, è da sempre profondamente legata al nostro Corpo. Un rapporto di stima e vicinanza che si è ulteriormente consolidato dieci anni fa, nei drammatici giorni della tragedia di Rigopiano. Grazie al Consiglio comunale di Penne per aver conferito, venerdì scorso, la cittadinanza onoraria al Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo - CNSAS.

Proseguono le attività di addestramento congiunto tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il soccorso al...
14/07/2026

Proseguono le attività di addestramento congiunto tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il soccorso alpino della Guardia di Finanza fondamentali per consolidare procedure, comunicazione e capacità di intervento negli scenari più complessi. Ieri una componente di tecnici e sanitari Soccorso Alpino piemontese ha preso parte - insieme al soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cuneo e al relativo Nucleo Volo - a un'esercitazione sulla ferrata dei Funs di Entracque, con la simulazione di un intervento di soccorso in ambiente impervio. Si tratta del secondo addestramento congiunto organizzato nel mese di luglio sul territorio, a conferma dell'importanza di mantenere un costante livello di preparazione e di rafforzare il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di soccorso. Lavorare insieme durante le esercitazioni significa arrivare ancora più pronti quando l'emergenza è reale: è così che si costruiscono efficacia operativa, sicurezza e rapidità di intervento.

Negli scorsi giorni il Soccorso Alpino e Speleologico ha fornito supporto tecnico alle attività di addestramento del per...
13/07/2026

Negli scorsi giorni il Soccorso Alpino e Speleologico ha fornito supporto tecnico alle attività di addestramento del personale dell’ESA - European Space Agency in occasione della sessione dedicata alle tecniche di progressione su corda svolta in falesia nel territorio regionale del Molise. Il Soccorso Alpino e Speleologico è stato presente con una squadra medicalizzata di pronto intervento sul sito, composta da personale tecnico ed un sanitario del CNSAS, un veicolo tattico adibito a sala operativa mobile con collegamento satellitare per le comunicazioni di emergenza, con preventivo preallerta della centrale cperativa del 118 ed eventualità di attivazione di un elicottero sanitario in caso di necessità, ed una seconda squadra, in servizio di guardia attiva regionale, nei pressi del luogo di addestramento per eventuale supporto operativo.

È disponibile on-line il nuovo numero della rivista istituzionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico! Il...
10/07/2026

È disponibile on-line il nuovo numero della rivista istituzionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico! Il tema centrale di questo numero è un viaggio oltre i luoghi comuni che ancora oggi accompagnano l'attività del CNSAS. Dalle convinzioni più diffuse sui costi degli interventi al ruolo dei volontari, fino a ciò che accade prima, durante e dopo un soccorso: un approfondimento che mette a confronto percezione e realtà, con l'obiettivo di fare chiarezza, sfatare falsi miti e raccontare da vicino il lavoro quotidiano del Corpo. Buona lettura:https://www.cnsas.it/wp-content/uploads/2026/07/Rivista-CNSAS-Maggio-2026-web_.pdf

Spesso, quando qualcuno ci chiede a cosa serva il Soccorso Alpino, rispondiamo con una frase semplice: interveniamo dove...
04/07/2026

Spesso, quando qualcuno ci chiede a cosa serva il Soccorso Alpino, rispondiamo con una frase semplice: interveniamo dove le autoambulanze non possono arrivare. In molti casi è possibile utilizzare l'elicottero, ma non sempre. E soprattutto esistono tanti interventi meno spettacolari, che raramente finiscono sulle prime pagine, nei quali sono i nostri tecnici a caricarsi sulle spalle la responsabilità di chi ha bisogno di aiuto. È quello che è accaduto nella serata di mercoledì, nella zona piemontese del Lago dei Sabbioni, in Val Formazza. Un bambino di cinque anni, ospite di una casa alpina, ha accusato un malore. Dopo una prima valutazione medica sul posto, si è deciso di monitorarne le condizioni, ma con il passare delle ore il quadro clinico non è migliorato ed è stato necessario accompagnarlo a valle. Nel frattempo, però, il peggioramento del meteo ha impedito all'elicottero di decollare. A quel punto è partita una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, che ha raggiunto il bambino con la barella e lo ha trasportato a spalla fino al punto in cui è stato affidato ai sanitari.

Un intervento certamente più faticoso rispetto a un recupero in elicottero, ma altrettanto efficace. Perché quando il volo non è possibile, sono la preparazione, la determinazione e il lavoro di squadra dei nostri tecnici a fare la differenza.

Domenica 21 giugno torna “Sicuri in Montagna d’estate”, la giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti ...
17/06/2026

Domenica 21 giugno torna “Sicuri in Montagna d’estate”, la giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti in montagna promossa dal CAI - Club Alpino Italiano e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. L’estate è il periodo dell’anno in cui si registra il maggior numero di presenze e, di conseguenza, anche il maggior numero di interventi di soccorso. Per questo è fondamentale affrontare ogni escursione con preparazione, consapevolezza e rispetto dell’ambiente montano, pianificando attentamente le proprie attività e scegliendo itinerari adeguati alle proprie capacità. In tutta Italia saranno organizzati appuntamenti, incontri e attività informative dedicati alla cultura della prevenzione e della sicurezza in montagna. Per approfondire: sicurinmontagna.it

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti raccon...
10/06/2026

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti racconto il mio soccorso", il concorso letterario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ideato dalla giornalista Melania Lunazzi e dedicato alle storie di soccorso raccontate in prima persona. La giuria ha proclamato vincitrici ex aequo Albertina Betty Da Deppo con il racconto "Una barba di brillanti" e Raffaella Faggionato con "Angeli sulle montagne". Seconda classificata Giuseppina Mandalà con "Tra cielo e mare". Assegnate inoltre due menzioni speciali a Enrico D'Alberto e Sara Cianfarani Carnevale. Alla terza edizione sono pervenuti 36 racconti provenienti da tutta Italia, ambientati in montagna, in grotta, sui fiumi e sulla neve, scritti da soccorritori, soccorritrici e persone soccorse. I racconti finalisti sono disponibili sulla piattaforma Kepowncommunity: https://news.cnsas.it/ti-racconto-il-mio-soccorso-proclamati-i-vincitori-della-terza-edizione-del-concorso-letterario-del-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico/

Indirizzo

Milan

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS:

Scelte rapide

Condividi