20/08/2026
Si è concluso nella notte, intorno all’1:30, l’intervento di soccorso sul Campanile di Val Montanaia, nel territorio di Cimolais, in Friuli-Venezia Giulia, per una cordata composta da un uomo e una donna rimasta in difficoltà durante la discesa dalla cima. Nel corso delle calate in corda doppia, i due alpinisti hanno imboccato una linea errata dal grande ballatoio. L’uomo, sceso per primo, è rimasto sospeso nel vuoto dopo circa 50 metri di calata, in una situazione potenzialmente critica per la prolungata permanenza nell’imbragatura. L’allarme è stato dato da alcune persone presenti alla base, che hanno raggiunto il Rifugio Pordenone fornendo indicazioni precise. Sono stati quindi attivati la Stazione Valcellina del Soccorso Alpino, l’elisoccorso regionale e un’ambulanza. Un primo tentativo di intervento con il verricello non è stato possibile a causa della scarsa visibilità nella parte alta e del rischio di caduta di sassi provocata dallo spostamento d’aria del rotore. Dopo il rientro alla base operativa di Pinedo, è stata organizzata una seconda manovra con corde da 200 metri. Tre soccorritori sono stati portati sul versante est della cima e, attraversato il ballatoio, hanno raggiunto l’alpinista sospeso, lo hanno assicurato e liberato dalle corde, accompagnandolo alla base del Campanile. L’intera operazione si è svolta al buio. L’uomo è rimasto vigile durante l’attesa e ha riportato soltanto lievi formicolii. Al termine delle operazioni, i due alpinisti e i soccorritori sono rientrati a piedi lungo il sentiero, incontrando altri quattro tecnici del Soccorso Alpino saliti in supporto.