CIAO nasce nel 1995 come organizzazione di volontariato che opera sul territorio a favore di detenuti, ex detenuti e loro familiari, al fine di favorire le condizioni di un effettivo reinserimento sociale e lavorativo delle persone in stato di detenzione, mediante un servizio di ospitalità, accompagnamento ed orientamento che si intensifica in prossimità del fine pena e prosegue nel delicato frang
ente del rientro in libertà. All’interno del carcere i volontari svolgono attività di ascolto e sostegno morale, fanno catechesi e rispondono alle necessità materiali acquistando per i più indigenti elementi di prima necessità. All’esterno i volontari gestiscono un centro di ascolto per dare sostegno ad ex detenuti e ai familiari, collaborando con i Servizi Sociali e le Istituzioni Pubbliche. L’accoglienza abitativa viene sempre supportata da un accompagnamento socio educativo finalizzato e al raggiungimento dell’autonomia. L’associazione svolge anche attività di sensibilizzazione della comunità affinché si faccia “accoglienza”, opera sulla coesione sociale affinché si favoriscano reali percorsi d’inserimento per i detenuti ospiti e occasioni importanti di collaborazione e partecipazione della collettività. Nel 2010 inizia ad accogliere e raccogliere nuovi bisogni che emergono dalla realtà e dagli operatori con i quali quotidianamente si confronta, ed inizia a dirigere la sua attività a favore delle mamme detenute con i bambini. Questo nuovo indirizzo associativo legato alla volontà di portare avanti un servizio che dia risposta alle necessità reali, e al contempo che ne garantisca la sostenibilità, porta ad un ampiamento delle attività statutarie. L’associazione intende, infatti, perseguire finalità di solidarietà sociale nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di soggetti in situazione di difficoltà, e non esclusivamente provenienti dall’ambito penitenziario. In particolare l’attenzione è posta nei confronti delle famiglie e delle mamme con bambini, impegno sulla quale gli operatori stanno sempre più acquisendo competenza. Da gennaio 2014 gli alloggi per l’autonomia gestiti dall’associazione sono divenuti Unità accreditata dal Comune di Milano, accreditamento che per ora è un puro, sebbene importante, riconoscimento formale, ma che rappresenta condizione indispensabile per poter stipulare convenzioni con gli enti pubblici. L’associazione aderisce al SEAC (Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario) e alla Conferenza Regionale Volontariato Giustizia.