Laboratorio Berlinguer Milano

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Laboratorio Berlinguer Milano Fare memoria tra ieri e oggi riflettendo su una sinistra disastrata senza società e senza territori - www.ilponte.it -

dopo un anno di oscuramento siamo ritornati, con un'altra pagina dal 16 gennaio 2021 (speriamo bene)... rimpiangiamo i nostri duemila like e le seicento visualizzazioni in media dei nostri post, ma siamo sicuri col tempo di ritrovarli. Per noi dediti da una vita a contrastare la concentrazione dell'informazione e a difenderne l'autonomia, è una severa sconfitta che ci costringe ad una continua messa in discussione...

Tra il giornalista e il democristiano del Pd  meglio sicuramente il primo che parla di Linke e sinistra radicale  pur no...
24/09/2026

Tra il giornalista e il democristiano del Pd meglio sicuramente il primo che parla di Linke e sinistra radicale pur non evitando certi soliti luoghi comuni. Poi ci pensano Francesca Albanese, intellettuali, scrittori poeti e lavoratori dell'editoria...
Aldo Cazzullo: ... Nella nuova sinistra vedo certo demagogia, populismo, qualche inquietante nota antisemita, che è diversa dalla giusta critica al governo Netanyahu. Però ormai la nuova sinistra è una forza senza cui i progressisti non possono pensare di vincere le elezioni. Quindi bisogna farci i conti. Anche perché tassare i veri ricchi, rendere accessibili gli alloggi nelle grandi città, pagare decentemente i lavoratori, mettere sotto controllo la rivoluzione digitale e dell’intelligenza artificiale è necessario. https://www.corriere.it/lodicoalcorriere/26_settembre_21/linke-spartachisti-rd-ef64ff2c-936d-4509-b6c3-7f1b52589xlk.shtml

Graziano Delrio, alla Camera il Pd voterà no al ddl sull’antisemitismo.
«Sono molto amareggiato e rattristato. Un argomento così importante come l’antisemitismo meritava una convergenza delle forze politiche come richiesto da Liliana Segre, e questo specialmente in un Paese che ha conosciuto le leggi razziali del fascismo. Quindi speravo in un cambiamento con voto positivo visto che il fenomeno è in crescita esponenziale, che bambini italiani di religione ebraica vengono scortati a scuola e che studenti italiani non possono parlare all’università perché ebrei».
L’antisemitismo alberga anche nella sinistra?
«Non oso nemmeno pensare che vi siano tendenze antisemite nel centrosinistra e nei deputati che votano no. La sinistra italiana da quarant’anni grazie a Occhetto, Napolitano, Prodi e Amato combatte il pregiudizio verso il mondo ebraico. La legge difende una minoranza che è discriminata. Punto. E mai il principale partito della sinistra italiana ha votato contro una legge che difende una minoranza. Purtroppo il clima politico è avvelenato dall’odio...
https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_settembre_23/graziano-delrio-sono-molto-amareggiato-sul-ddl-antisemitismo-serviva-una-convergenza-centrosinistra-piu-radicale-un-problema-per-9e08105a-64cf-4e06-9d2c-1d360024cxlk.shtml

“Sarò la prima a sfidarlo, questo, questo decreto legge, e spero che saranno in tanti a farlo. Si porterà dinanzi alla giustizia, tanto dinanzi alla giustizia perderà”. Francesca Albanese interviene duramente sul ddl per il contrasto all’antisemitismo... https://antimafiaduemila.com/home/terzo-millennio-news/crisi/video-albanese-sul-ddl-antisemitismo-e-incostituzionale-saro-la-prima-a-sfidarlo

SPEGNIAMO SUBITO IL ROGO SIONISTA DEI LIBRI
Come scrittori, ricercatori storici, poeti, editori, lavoratori dell'editoria, docenti, lettori esprimiamo il nostro più acceso dissenso e la più forte opposizione possibile al Disegno di legge S. 1004, noto come DDL Romeo.
Questo editto repressivo non è volto soltanto a tacitare ogni critica e mobilitazione dei movimenti sociali e politici nei confronti del colonialismo genocidario israeliano, ma a criminalizzare, rimuovere, cancellare ogni opera d’indagine storica, filosofica, antropologica, letteraria, lirica che avversi l’ideologia sionista fondata su razzismo, apartheid, e scientifico sterminio dei palestinesi e degli arabi che non accettano l’occupazione e l’esproprio della propria terra e delle proprie vite... vedi allegato

A Tina, che ancora ci ricorda a cosa serve l’informazione. Lo sguardo politico di Tina Merlin e il disastro annunciato.h...
20/08/2026

A Tina, che ancora ci ricorda a cosa serve l’informazione. Lo sguardo politico di Tina Merlin e il disastro annunciato.
https://tinamerlin.it/
Era minorenne, e partigiana, quando decise: “Non farò più la serva”. Seguirono il Pci, “l’Unità”, la lotta al colosso elettrico e alla diga della strage. “Sono nata il 19 agosto 1926 a Trichiana (Belluno) da madre contadina e padre muratore”. Tina Merlin oggi avrebbe compiuto 100 anni e così apriva una sua nota autobiografica. Sebbene ignota a larga parte del pubblico nazionale, al di là di qualche generico rimando a “quella del Vajont”, Clementina “Tina” Merlin è stata una protagonista... https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/08/19/a-tina-che-ancora-ci-ricorda-a-cosa-serve-linformazione/8482148/

Lo sguardo politico di Tina Merlin e il disastro annunciato
A cento anni dalla nascita, un ritratto della giornalista e partigiana il cui nome è legato alla memoria del Vajont
Se si cercano nella storia italiana le radici di quella che oggi chiamiamo giustizia ambientale, viene subito in mente il nome di Tina Merlin. La memoria del disastro del Vajont è indissolubilmente legata alla giornalista dell’Unità che più di ogni altra prese parte alle lotte per denunciare il rischio idrogeologico insito nella costruzione della diga e, dopo il disastro, per far emergere le colpe della potentissima Società Adriatica di Elettricità (Sade), dei suoi dirigenti e tecnici.
Clementina Merlin fu molto altro. Raccontò la propria formazione antifascista in La casa sulla Marteniga (uscito postumo nel 1993), una delle più belle e troppo poco note memorie della Resistenza, ancora oggi sorprendente per l’intreccio tra vicenda personale e dimensione politica, tra il divenire adulta della narratrice, staffetta partigiana col nome di Joe, e quello di intere generazioni e comunità, nel fuoco del corpo a corpo con il nazifascismo. A partire dagli anni ’50, sulla stampa comunista scrisse sia racconti, soprattutto di Resistenza, sia articoli di cronaca e inchiesta (gli uni e gli altri meritoriamente raccolti, ormai più di vent’anni fa, dall’editore veronese Cierre)…: https://ilmanifesto.it/lo-sguardo-politico-di-tina-merlin-e-il-disastro-annunciato

https://www.anpicrescenzago.it/biblioteca-del-novecento/a-tina-che-con-il-suo-sguardo-politico-ci-ricorda-a-cosa-serve-linformazione/
https://tinamerlin.it/opere/siamo-tutti-una-famiglia-avanguardia-di-classe/

GENOVA  21 LUGLIO 2001I GRUPPI DIRIGENTI DEI DS E DELLA CGIL PRENDONO LE DISTANZE DALLA MANIFESTAZIONE DI GENOVA CONTRO ...
21/07/2026

GENOVA 21 LUGLIO 2001
I GRUPPI DIRIGENTI DEI DS E DELLA CGIL PRENDONO LE DISTANZE DALLA MANIFESTAZIONE DI GENOVA CONTRO IL G8.
TANTISSIMI ISCRITTI E MILITANTI DEI DS E DELLA CGIL , A COMINCIARE DALLA FIOM, VANNO CON OGNI MEZZO A GENOVA,
PERCHÉ CAPISCONO CHE L' ESTREMISMO NON È DELLA PIAZZA, MA DEL POTERE.
LA CITTÀ È IN STATO DA ASSEDIO , PERCORSA DA UNA POLIZIA VIOLENTA E DA BANDE DI BLACK BLOCK.
IL CORTEO TIENE, MA TANTE SONO LE AGGRESSIONI E I PESTAGGI , CHE ANTICIPANO GLI SCONTRI IN CUI MUORE CARLO GIULIANI E LA MACELLERIA DELLA DIAZ.
DOPO 25 ANNI L' OPPOSIZIONE, A COMINCIARE DAL PD, FATICA A CAPIRE CHE DI NUOVO LA VIOLENZA È DEL POTERE E NON DELLE PIAZZE E PENSA DI ESSERE PRESA SUL SERIO DAL SUO POPOLO PREDICANDO MODERAZIONE.
di Mario Sai https://www.facebook.com/mario.sai.3344
( ringrazio per le foto Bruno Ravasio , che da segretario della CGIL Brianza guido' e protesse con intelligenza il nostro pezzo di corteo.
Mario Agostinelli ed io, come tanti altri, facemmo la nostra parte.)

Il nostro periodico di allora: https://www.ilponte.it/pontedic2001.html

A Carlo a proposito di Carlo, la testimonianza di Haidi Gaggio Giuliani che ricorda il figlio attraverso Carlo Cuomo conosciuto all'inizio degli anni settanta con la loro comune militanza nel Pci a Milano: https://www.facebook.com/paolo.pinardi.3/posts/pfbid02mTvn1PCXGosFuvahDMp4FkwSMq6PKF8MT74jAyktpkRswegegGGz1rrHsZWVd2jol?rdid=l4Mi555cEgjYFPqP #
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Il PCI a Milano dal dopoguerra allo scioglimento: https://www.ilponte.it/Le sezioni di quell’incredibile comunità per qu...
07/07/2026

Il PCI a Milano dal dopoguerra allo scioglimento:
https://www.ilponte.it/
Le sezioni di quell’incredibile comunità per quei lunghi quarantacinque anni, provando anche a rileggere l’inesistente rapporto odierno tra politica e società...
[email protected] https://www.laboratorioterzosettore.org/memorie-democratiche-a-milano/
Il lancio del progetto/ricerca/azione giovedì 9 giugno alle ore 17,30 in Anpi Crescenzago di Milano (piazza Costantino in fondo a via Padova). E’ possibile partecipare anche online con il link in Zoom: https://zoom.us/j/97293552075?pwd=hJa6XPPhxhnfnvDo14EjOG8XdeHOlC.1
Abbiamo deciso di metterlo in moto e testarlo anche se in piena estate, per poi riprenderlo e realizzarlo da settembre con l’adesione di altre ragazze o ragazzi del novecento o giovani di oggi interessati ai laboratori di scrittura con testimonianze e autobiografie riguardanti le sezioni che componevano quell’incredibile comunità per quei lunghi quarant’anni…
Trovate tutto quanto nella nostra news in continuo aggiornamento:
https://www.ilponte.it/newsgiugnoluglio2026.pdf
Infine è già possibile raccogliere sottoscrizioni per dare forza a questo nostro progetto attraverso la pagina di LabTs https://www.laboratorioterzosettore.org/donations/storie-e-memorie-di-vita-democratica-a-milano/
o anche devolvendo il 5 x mille: https://www.laboratorioterzosettore.org/5-x-mille/
- - Paolo Pinardi, Guido Memo, Valentino Ballabio, Marco Landucci, Nunzia Augeri, Giuseppe Natale, Luciano Bagoli, Gabriele Coccia, Mario Agostinelli, Valeria Fieramonte, Amarildo Arzuffi, Rita Barbieri, Bruno Casati, Valeria Zanella, Massimo Gatti, Luciano Grecchi, Stefano Latino, Francesco Rizzati, Claudio Pecora, Cesare Moreschi, Moreno Passoni, Laura Sapienza, Guido Galardi, Antonio Gardia e due compagni che non sono più con noi: Ernesto Rossi e Achille Zasso-

Tornano i bombardamenti sulle città e sulle capitali europee.Per uscire dallo stallo della guerra in trincea, nonostante...
26/05/2026

Tornano i bombardamenti sulle città e sulle capitali europee.
Per uscire dallo stallo della guerra in trincea, nonostante forse alcune centinaia di migliaia di militari morti, ora si passa ai bombardamenti su Kiev, la stessa Mosca, convitti studenteschi ed altro ancora (qualcuno ormai parla liberamente di possibili ordigni nucleari tattici)
A Belgrado e nel resto della Serbia nel 1999 con i due mesi di bombardamenti Nato ci furono 2.500 morti di cui oltre 500 civili. Ancora oggi in questa capitale balcanica ci si racconta e ci si chiede del perché di quell’intervento: a cominciare dalla sua piazza Slavjia dove settimana scorsa si sono radunati di nuovo oltre centomila studenti in lotta contro la corruzione sistemica, oppure davanti alle macerie volutamente non rimosse del ministero della difesa ma soprattutto nei suoi caffè ristoranti e alberghi dove si continua a vivere e sperare.
Belgrado vuole essere un ponte di pace tra occidente e oriente ma un’Europa impotente e diplomaticamente inesistente quindi presa da un assurdo riarmo (in particolare quello della Germania) non riesce nemmeno ad aiutare il processo difficile di riconciliazione e cooperazione tra stati e etnie; la stessa adesione all’UE nei sondaggi risulta sempre più in caduta libera.
La nostra credibilità nel dire basta con la carneficina in corso oggi in Europa passa anche dal saper chiudere definitivamente quelle degli anni novanta.
Dove sta il movimento pacifista di ripudio delle guerre in Europa? Insieme al movimento contro il genocidio a Gaza, contro i bombardamenti americani/israeliani in Iran e Libano, in difesa di Cuba è ancora possibile fermare questo mondo impazzito?
La nostra iniziativa di domani in ChiAmaMilano (Mm Duomo):
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=26989538510666804&id=100001120606676&rdid=Jn8UmlyrKwYNwOQ6 #

[email protected]://www.ilponte.it/newsmaggio2026.pdf -

Con la scomparsa di Gianni Cervetti ci mancherà il leale punto di riferimento della nostra contrapposizione al miglioris...
08/05/2026

Con la scomparsa di Gianni Cervetti ci mancherà il leale punto di riferimento della nostra contrapposizione al migliorismo milanese. Nel dargli atto della sua coerenza, nel non essersi accasato al berlusconismo imperante a differenza di buona parte della sua corrente, ricordiamo qui "il compagno del secolo scorso" con le nostre due principali critiche sia al dirigente del Pci che al presidente Isec: https://www.facebook.com/paolo.pinardi.3/posts/pfbid0sSKqScgHd8cvwhXihUscuTbTFcJJQQQPNbY97GKtYgziwMwhahUUbDBKLnYdSdR1l
Riposa in pace continuando con le nostre battaglie!

Tra crisi energetica, Gaza, Ucraina e collasso industriale, le élite europee, cresciute sotto il paternalismo geopolitic...
07/05/2026

Tra crisi energetica, Gaza, Ucraina e collasso industriale, le élite europee, cresciute sotto il paternalismo geopolitico americano, si ritrovano improvvisamente orfane, ma reagiscono come un bambino isterico che stringe ancora più forte la mano del padre mentre questo se ne sta andando...
CONTINUA A LEGGERE: https://www.kulturjam.it/.../leuropa-atlantista-prepara.../

La Libreria delle donne di Milano, con profondo dolore, condivide la notizia che ieri ci ha lasciato Lia Cigarini.Con la...
21/04/2026

La Libreria delle donne di Milano, con profondo dolore, condivide la notizia che ieri ci ha lasciato Lia Cigarini.
Con la morte di Lia Cigarini perdiamo una delle menti politiche più lucide e argute del femminismo italiano. Perdiamo una grande donna, iniziatrice di imprese femministe, ispiratrice di percorsi, presenza capace di aprire pensiero e indicare passaggi di libertà.
Ci mancherà la sua presenza fisica, la sua voce, il suo modo inconfondibile di leggere le situazioni e di trovare quasi senza esitazione il punto politico decisivo. Ci mancherà il suo rigore e la sua capacità di vedere più a fondo e più avanti. Ci mancheranno le sue mani affusolate che si muovono al ritmo del suo pensiero, il suo sorriso, la bellezza del suo viso.
La Libreria, che è la sua creazione e la sua casa, non resta senza di lei in un senso assoluto. Il suo pensiero, le sue parole, la sua pratica politica continueranno ad accompagnarci e resteranno come orientamento e come eredità viva.
Aveva 89 anni, e la sua vita l’aveva spesa per i diritti delle donne.
Tra le fondatrici nel 1975 della Libreria delle donne di Milano. Avvocata e giurista, autrice di molti saggi femministi e, negli anni Novanta, tra le anime del Gruppo lavoro della Libreria delle donne, ispirando anche percorsi di femminismo sindacale.
https://www.facebook.com/LibreriaDelleDonneDiMilano/posts/pfbid02i82bssHcdMbyi4DzYvWKaudEgZMr8XfMkRkcE9uHkGtAKjvrY1v3WXd2BaM7pP9Tl?rdid=dch3y63JOMyDLKet #

Qui trovate il suo intervento al nostro convegno del 2021 su Lucio Magri dove ripercorre i primi anni sessanta protagonista lei insieme a Lucio nel Pci di Milano:
https://www.ilponte.it/LiaCigariniLucioMagri.pdf
e poi il ricordo di Luciana Castellina:
https://ilmanifesto.it/lia-cigarini-la-mia-amicizia-con-lei-dai-tempi-della-fgci-anni-50

𝑆𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎.Seminario dedicato al pensiero e all'azione di Giuseppe Cotturri tenuto...
16/04/2026

𝑆𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎.
Seminario dedicato al pensiero e all'azione di Giuseppe Cotturri tenutosi all'Università di Bari.
… eravamo già da allora convinti che si erano aperte nuove forme di partecipazione sociale e politica, che i partiti non sapevano interpretare e che sarebbero state essenziali per rinnovare la democrazia.
Da allora ad oggi l’impegno di Peppino ha ruotato intorno a questo tema, sia con la ricerca e diverse pubblicazioni, sia con l’azione, come presidente a lungo di Cittadinanzattiva.
Il Pci si sciolse senza molto riflettere sulla sua esperienza e prima ancora chiusero le attività di formazione, del Pci, ma in pratica tutte quelle dei nostri organismi di massa..

i link relativi alla prima e seconda parte della registrazione audio/video dell'incontro effettuata a cura dell'Università che ringraziamo
1. Parte:
https://www.youtube.com/watch?v=C99w7u8I3d4
2. Parte:
https://www.youtube.com/watch?v=FGI7NdTZQ2M

https://www.facebook.com/paolo.pinardi.3/posts/pfbid0kBB5wZ8C2wxFPyqw3kE9hExB687FAvjCBioxrCsbkxPT43uipGrZK42bfG9NrJj8l?rdid=CSGKKPzIq321GTJQ #

Ho l'impressione che la soluzione di Trump alla guerra sia il disastro...Ormai dovrebbe essere chiarissimo: il commissar...
02/04/2026

Ho l'impressione che la soluzione di Trump alla guerra sia il disastro...
Ormai dovrebbe essere chiarissimo: il commissario europeo all’Energia Dan Jørgensen ha inviato una lettera ai membri dell'Unione Europea esortandoli ad una nuova austerity perché gli approvvigionamenti energetici stanno per cessare...
Sta arrivando una recessione dura, con caro bollette, carrello delle spesa più costoso, la crisi delle imprese che hanno bisogno dell'energia, la riduzione dei flussi turistici, la difficoltà per le reti produttive italiane ad esportare, l'aumento dei tassi di interesse, con un debito pubblico e privato più costoso, licenziamenti e chiusure.
Tutto questo però dipende, dovremmo averlo chiaro, dalla guerra. Soprattutto da quella scatenata da Stati Uniti…segue: https://www.facebook.com/alessandro.volpi.5/posts/pfbid0Z7zdfTZYTtG5QafzmZjNBZAC6c5dYiBkSMDLEUCpsAoeEXeQqb8KcMLgr1uuFSjPl?rdid=ivrQ9EjOhFbvwMV1 #

Ho l'impressione che la soluzione di Trump alla guerra sia il disastro. Mi spiego meglio cercando di essere estremamente schematico e breve.
Trump ha intrapreso la guerra in Iran perché la profondità della crisi degli Stati Uniti - con un debito insostenibile, pubblico e privato, con un dollaro in declino, con una strutturale debolezza produttiva e con un costante disavanzo commerciale - lo ha convinto che la sola strada praticabile fosse quella dell'imperialismo… segue: https://www.facebook.com/alessandro.volpi.5/posts/pfbid02VmP2br5tqWfb613xJWGi8z9JNLnYqxqSP8vkAmbi1JfCBSCa9cx9XW7Mr1PDCPrHl?rdid=tXiOD8XBJpaXDbxR #

Indirizzo

Pagina Già Chiusa Una Volta E Continuamente Silenziata. .
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,https://www.ilponte.it/Pci%20Mi%20scritti%20e%20video.pdf,

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