06/05/2026
"Io sono la stoffa, lei ne sia il sarto". 🧵✨
Oggi celebriamo San Domenico Savio, il piccolo gigante della santità salesiana. Nato nel 1842, Domenico vive una fanciullezza serena finché, a soli 7 anni, riceve la Prima Comunione. È in quel giorno che traccia la rotta della sua vita con quattro propositi radicali:
🔹 Mi confesserò molto spesso e farò la comunione tutte le volte che il confessore me lo permetterà.
🔹 Voglio santificare i giorni festivi.
🔹 I miei amici saranno Gesù e Maria.
🔹 La morte ma non peccati.
L’incontro che cambia tutto avviene il 2 ottobre 1854. Domenico incontra Don Bosco: vuole studiare, vuole farsi sacerdote. Il Santo dei giovani resta colpito da quel ragazzo: “Mi pare che ci sia buona stoffa”. La risposta di Domenico è immediata e profonda: “Dunque io sono la stoffa, lei ne sia il sarto; mi prenda con sé e farà un bell’abito per il Signore”.
All'Oratorio, Domenico diventa un leader naturale. È allegro, è l’amico di tutti, specialmente di chi soffre. Ed è proprio lì che consegna ai compagni (e a noi) il segreto della sua gioia: “Noi qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri”.
Canonizzato nel 1954 da Pio XII, Domenico resta oggi uno dei più giovani santi non martiri della Chiesa: un modello di freschezza, impegno e amicizia vera con Dio.
Buona festa di San Domenico Savio a tutti 🎈