01/09/2026
Nella notte di plenilunio di fine agosto, in coda ad un’estenuante e incendiaria estate, Dialoghi Mediterranei giunge in rete con il suo ampio mosaico di dialoghi e dibattiti su libri letti, mostre visitate e film commentati. Tra i temi dell’attualità in questo numero si ragiona – e non poteva essere diversamente – sulle questioni che riguardano il nostro stare nel mondo nell’incerto presente e nell’ancor più incerto futuro, ovvero sulle mutazioni climatiche e sull’intrecciarsi e sovrapporsi di crisi di ordine epocale e globale. Gaza, Lampedusa e Ceuta, protagoniste della storia contemporanea, teatri di confine e di frontiera, di guerre e di oppressioni, sono al centro di queste riflessioni. Tra le tante sollecitazioni proposte hanno un particolare rilievo le arti visuali e quelle musicali. Insieme ai libri trionfano infatti le immagini, con la loro bellezza e con la loro efficacia simbolica, non solo nello splendido album fotografico che di consueto chiude il fascicolo. Tra le tante figure di cui si tracciano storie e profili si ricordano due artisti che non si sono mai incontrati ma che avevano probabilmente qualcosa in comune. A distanza di poco meno di un mese dalla morte di Francesco Guccini ci si interroga sulla sua eredità musicale, sulla formidabile capacità di risonanza delle sue parole nella vita e nella cultura di chi appartiene a un’altra generazione. I temi musicali di Guccini, mutuati dalla cultura folklorica, con le evidenti differenze di stile e di scuola, li ritroviamo nell’opera di Marilena Monti, scrittrice e cantautrice siciliana, che a tre anni esatti dalla sua scomparsa è qui ricordata e raccontata da amici e colleghi. Anche Marilena, che nell’ambito del folk revival degli anni ’70 si muoveva parallelamente alla indimenticabile Rosa Balestrieri, amava la parola scritta, recitata e cantata nelle ballate e nelle canzoni popolari come mezzo di impegno civile e narrazione sociale.
L’invito rimane infine quello di sfogliare il sommario per trovare nel labirinto dei titoli il filo invisibile e tenace che li intreccia e li connette.
Buona lettura
EDITORIALE; Francesco Azzarello, Le lezioni di estetica di Hegel, gli uccelli di Hitchcock e l’Annunciazione con Sant’Emidio di Carlo Crivelli; Ada Bellanova, L’odore della pioggia d’estate. La scuola e gli studenti con background migratorio; Aberto Giovanni Biuso, Le maschere di Platone. Su...