16/06/2026
QUEL MONACO DI FAMIGLIA MASSESE, PROTAGONISTA DELLA NAPOLI DEL ‘700
Domande curiose per tutti i Massesi:
chi è il monaco che ha "inventato" e diffuso il presepe a Napoli nel Settecento?
chi suggerì al re Carlo III di Borbone la costruzione del Real Albergo dei Poveri (edificato tra il 1751 e il 1829 su progetto dell'architetto Ferdinando Fuga), il mastodontico edificio nato come primo rifugio per i diseredati di Napoli?
chi inventò l’edicola votiva illuminata, un ingegnoso sistema di illuminazione stradale che limitò drasticamente le rapine e gli agguati notturni?
E ancora … chi è, ancora oggi, il monaco che viene più bestemmiato dai ladri Napoletani?
come si chiamava il religioso che, armato di bastone, dispensava "rocchiate" a delinquenti, mariti ubriaconi e giocatori d’azzardo?
chi fu quel monaco napoletano, talmente celebre per i suoi sermoni da fare invidia ai più grandi predicatori europei del tempo?
Chi fu quel predicatore, così amato dal popolo, che Alexandre Dumas definì: «…più potente a Napoli del Sindaco, dell'Arcivescovo, ed anche del Re»?
Chi è, in assoluto, il monaco sul quale si è scritto di più a Napoli?
….
QUEL MONACO ERA IL DOMENICANO PADRE ROCCO (al secolo Francesco Ruocco, noto anche come Padre Gregorio Maria Ruocco).
Considerato da Sir Hamilton, inviato inglese presso la corte di Napoli, un "Gran benefattore dell’Umanità", divenne talmente celebre in Inghilterra che la Real Società di Londra ordinò che, nella grande sala dove custodisce le statue degli uomini più illustri del mondo, non mancasse quella di Padre Rocco.
Sabato 27, presso la chiesa di Pastena, subito dopo lo scoprimento dell’edicola votiva in via Cigliari, Gennaro Galano ci guiderà alla scoperta di questo straordinario personaggio.
Figlio dei massesi Matteo Ruocco e Anna Starace, nacque a Napoli nel 1700 e vi visse intensamente fino al 1782.
Ti aspettiamo: ’A Maronna t'accumpagna!
(nella foto il busto di Pdre Rocco, opera del Sammartino, custodito presso la Sede dell’Archeoclub)