1969
Su iniziativa del sindaco Giuseppe Silvestri, del vicesindaco Arrigo Tofful, del signor Lucio Dilena e del signor Franco Sponton, già impegnato nel dono del sangue presso i cantieri di Monfalcone, nel 1969 si forma un Comitato promotore per sondare la possibilità di costituire anche nel Comune di Mariano del Friuli una sezione di donatori volontari di sangue. Domenica 4 maggio presso la sala
della biblioteca comunale, allora sistemata presso la ex Scuola industriale, ha luogo una prima assemblea costitutiva alla quale partecipano diversi cittadini di Mariano e di Corona molti dei quali già donatori volontari presso i centri trasfusionali di Gorizia, Cormòns, Gradisca e Monfalcone. Alla presenza del presidente e del segretario provinciale A.D.V.S.G., rispettivamente sig. Salvatore Bancheri e del sindaco di Mariano del Friuli, viene eletto il primo Consiglio Direttivo della sezione. Ne fanno parte: Mario Visintin, Guido Dilena, Adriano Tomat, Franco Sponton, Adriano Nadaia, Luciano Cividin, Luigi Dizorz e Giovanni Donda. L’8 maggio, nella sala consiliare del Municipio, il neocostituito Consiglio direttivo si riunisce per assegnare gli incarichi: Mario Visintin viene nominato presidente, Giovanni Donda vicepresidente, Franco Sponton segretario, Adriano Tomat tesoriere, Luigi Dizorz, Luciano Cividin, Guido Dilena e Adriano Nadaia consiglieri. Non meno importante in questo primo periodo di vita della sezione la collaborazione e l’aiuto degli amici donatori Armando Sartori, Oliviero Godeas e Lino Donda. Al sindaco Giuseppe Silvestri viene consegnata la tessera associativa n° 1, mentre al neo presidente Mario Visintin la tessera n° 2. Come sede viene preso in affitto un locale di due stanze, di proprietà delle sorelle Olivo in via Dante 34, per 6.240 lire al mese; subito iniziano i lavori, tutto all’insegna del volontariato, per rendere il più confortevole possibile questi due ambienti. Un minuzioso resoconto delle spese sostenute per l’acquisto della pittura, di assi di legno, di armadi, del nuovo labaro (lire 37.000) ecc. riporta che nel mese di settembre, oltre al materiale d’uso, vengono spese lire 800 di “vino per lavori sede”. Il 2 novembre 1969 terminati i lavori, alla presenza delle Autorità locali e dei rappresentanti delle sezioni consorelle della provincia viene inaugurata la sede sociale e benedetto il labaro dall’arcivescovo di Gorizia mons. Pietro Cocolin, dopo la celebrazione di una Santa Messa da parte del parroco don Ilario Brezigar. Fin dal 1970,infatti,assieme ad altre associazioni locali ,la sezione comincia a organizzare la Sagra del Donatore ,allo scopo di propagandare l'importanza della donazione e di ricavare un finanziamento per l'attività sociale e assistenziale ,e la Giornata del donatore, per riflettere sull'attività svolta, accogliere i nuovi donatori e premiare i soci benemeriti che nell'arco dell'anno abbiano raggiunto un certo numero di donazioni. Nel 1976,a seguito del terremoto , i donatori di Mariano -Corona partecipano alla ricrostuzione della canonica e di altre opere murarie di Prato di Resia. Nel 1982, a seguito dell'improvvisa scomparsa di Mario Visintin , a reggere le sorti del sodalizio fu chiamato l'allora vicepresidente Amedeo Poiana, che sarà riconfermato presidente nel corso delle elezioni del 1983. il 9maggio di quello stesso anno ,in occasione della Giornata del donatore ,la sezione sarà intitolata al presidente scomparso e il nuovo labaro sarà benedetto durante la celebrazione della santa messa . Nell1999 , la sezione è stata guidata da Enzo Mucchiut , che nel 2009 ha celebrato l'importante traguardo del 40°anniversario di fondazione .Dal 2015 presidente sezionale è Alessio Luisa. Dal 1°gennaio 2017 ADVSG Mariano Corona è diventata ADVS FIDAS ISONTINA MARIANO CORONA ..................................