11/06/2026
Un anno di Casa vissuto insieme merita un momento per fermarsi, guardarsi indietro e riconoscere il cammino percorso per farne memoria.
Durante la nostra assemblea di fine anno abbiamo avuto l’occasione di riflettere sulla vita di Casa, sul contributo di ciascuno alla costruzione del progetto e su quei piccoli gesti che rendono la comunità il luogo in cui crescere.
In particolare, ci siamo soffermati sul valore del chiedere scusa e del saper dire grazie: due parole semplici, ma capaci di costruire relazioni più vere, custodire i rapporti e generare un clima di fiducia reciproca.
Nell’attività finale, in terrazza, ciascuno ha appeso il suo grazie alla Casa sui fili di luci, esprimendolo ad alta voce e poi ha bruciato la sua scusa, affidandola al fuoco per essere rinnovata.
Un grazie speciale va ai consiglieri che, con dedizione e spirito di servizio, hanno reso possibile l’organizzazione e la buona riuscita della serata davvero intensa e preziosa.
Portiamo con noi queste riflessioni come punto di partenza per continuare a costruire una Casa sempre più accogliente, attenta, viva e desiderosa di incontrarsi davvero, per vivere in profonditá il legame di fraternitá e soreritá che la Casa ci dona, in quanto figli e figlie dello stesso Padre.