22/08/2026
💔 Compassione nel dolore dopo il tragico incidente dello scuolabus
In Uganda, un piccolo segno di speranza e vicinanza ha accompagnato il dolore per la tragica perdita di oltre 20 bambini in un incidente che ha sconvolto l’intera nazione.
Nella regione orientale dell’Uganda, nel distretto di Kapchorwa, gli alunni della King David Primary School di Ndejje-Wakiso, Kampala, stavano partecipando a una gita scolastica. Purtroppo, il loro autobus è uscito di strada, finendo in un fossato. Nell’incidente hanno perso la vita oltre 20 bambini, l’autista e il direttore della scuola.
Tra le giovani vittime c’era Judith Namanda, una vivace bambina di 12 anni originaria di Yambio, in Sud Sudan. A causa della mancanza di strutture scolastiche adeguate, molte famiglie sudsudanesi scelgono di mandare i propri figli a studiare nei Paesi vicini.
In questo momento di immenso dolore, i piloti MAF Rembrand Rodenburg e Niels Blok hanno avuto il privilegio di accompagnare Judith e la sua famiglia nel viaggio di ritorno a Yambio.
“È stato un vero onore poter riportare la salma della bambina e la sua famiglia a Yambio”, ha raccontato Niels. “Preghiamo che l’amore e la consolazione di Dio possano raggiungere loro e tutte le famiglie che hanno perso i propri cari in questo terribile incidente.”
Un viaggio via terra dall’Uganda al Sud Sudan può richiedere anche due giorni, e il trasporto di una bara rende il percorso ancora più lungo e complesso. Grazie al volo MAF, Judith e la sua famiglia hanno potuto raggiungere Yambio in appena tre ore.
Nonostante il dolore, la madre di Judith, Joice Enosa, ha espresso la sua profonda gratitudine:
“Il mio cuore è pieno di gratitudine verso MAF per avermi aiutata. Dire grazie non è abbastanza per il servizio che avete offerto. Viaggio con MAF da molto tempo, ma quello che avete fatto per me questa volta solo Dio può ricompensarvelo.”
Una settimana dopo, il pilota MAF Ryan Unger è tornato a Yambio per accompagnare Joice nuovamente in Uganda, dove gli altri suoi figli stavano ricevendo cure mediche.
“Potete immaginare il dolore che questa famiglia sta vivendo”, ha detto Ryan. “E dover affrontare tutto questo senza avere i mezzi o la possibilità di tornare dai propri familiari rende la situazione ancora più difficile. Sono profondamente grato che abbiamo potuto essere d’aiuto a questa famiglia in un momento così doloroso.”
Joice aveva tre figli a bordo dell’autobus. Due di loro sono sopravvissuti e stanno ricevendo cure in Uganda. Una delle figlie ha dovuto affrontare un intervento chirurgico a causa delle fratture alle gambe, mentre il figlio ha riportato ferite meno gravi.
Anche la famiglia MAF in Uganda è stata direttamente coinvolta nella tragedia. Bridget Damba, responsabile IT, aveva infatti due figli a bordo dello scuolabus.
“Quando ho visto ciò che restava dell’autobus, riuscivo a stento a credere che qualcuno fosse sopravvissuto”, ha raccontato Bridget.
Uno dei suoi figli ha riportato ferite che hanno richiesto un intervento chirurgico, ma fortunatamente sta recuperando molto bene. Bridget ha inoltre espresso la sua gratitudine per il sostegno ricevuto da CURE Children’s Hospital of Uganda e per la disponibilità del personale MAF, che si è attivato tempestivamente per sostenere la famiglia.
In mezzo a una tragedia così grande, gesti di compassione, professionalità e vicinanza possono diventare una luce nel buio.
“Abbiamo il cuore spezzato e siamo stanchi per questa perdita, ma profondamente consolati dalla compassione e dalla professionalità che ci avete dimostrato. La vostra comprensione, la vostra disponibilità a starci accanto e la vostra capacità di gestire con cura ogni aspetto internazionale e logistico sono state una vera dimostrazione di bontà e di grande professionalità.”
In momenti come questi, essere presenti significa molto più che offrire un servizio: significa camminare accanto a chi soffre. 🙏✈️