28/01/2025
A PROPOSITO DELLO STATO DELLE AREE DI SGAMBATURA CANI A MACOMER
Nel corso del Consiglio Comunale del 27 Gennaio, il nostro gruppo di Macomer 2030 ha presentato 3 interpellanze all’amministrazione. Con specifico riferimento ai quesiti sull’area di sgambatura cani, presentata su stimolo di un comitato civico attivo per migliorare la gestione e la sicurezza degli spazi, riteniamo doveroso fare delle precisazioni rispetto a quanto sostenuto dall’assessore Listo.
Con particolare riferimento all’area di Sertinu, ci ha risposto che “il cancello è ok, l’acqua c’è e sono stati posizionati 10 ulivi… Sono stati avviati i lavori di separazione dell’area e di ripristino della rete. In merito alla richiesta del comitato, chiedevano che fosse destinato a uso privato, cosa che ritengo giuridicamente ed eticamente paradossale”.
Iniziando dalla fine: il comitato ha fatto una proposta al Comune, spendendo risorse per presentare una relazione tecnica, al fine di contribuire direttamente alla gestione di una delle aree. Il tutto senza scopi di lucro ma solo per colmare i vuoti di regole e di servizi. Giuridicamente tale proposta deve essere meglio specificata con il contributo degli uffici e per questo abbiamo proposto di lavorare sui patti civici. Mettere però in discussione l’eticità della richiesta è una mancanza di rispetto verso la buona fede e la volontà dei cittadini proponenti.
Passando invece allo stato dell’area, ad oggi lo scenario è questo: uno dei cancelli è rattoppato, con ferri sporgenti e deve essere chiuso con un legaccio; ad Agosto gli operai hanno scavato un solco per lo sporzionamento dell’area, lasciando 4 pali installati e profondi fossi scoperti; l’unica fonte di acqua è un pozzetto interrato, con il coperchio divelto e pericolante; tutta la rete presenta buchi a livello del terreno che sono stati in parte coperti con pietre dagli utenti e in parte nascosti dalle erbacce; gli ulivi impiantati sono dei tronconi spogli e di dubbia utilità estetica e funzionale.
Visto lo scenario, oltre ad affidarsi alle foto, suggeriamo all’assessore e alla maggioranza di recarsi di persona presso le aree di sgambatura, così da vedere direttamente lo stato e la sicurezza dei luoghi. Almeno capiranno che, piuttosto che sminuire le nostre richieste, possono farne tesoro per dare decoro alla città, aumentare la soddisfazione dei cittadini e ridurre i rischi di incidenti e danni.