Il Comitato per le Pari Opportunità è stato istituito per la prima volta presso l’Ordine degli Avvocati di Locri - quadriennio 2019-2023 - a seguito della convocazione elettorale dell’8 e del 9 febbraio 2019. Nell’Avvocatura, il tema delle Pari Opportunità è stato introdotto con un primo protocollo di intesa fra il CNF, ove già dal 2003 era attiva una Commissione di Studio per le Pari
Opportunità ed il Ministero delle Pari Opportunità sottoscritto nel 2006 e poi rinnovato per un biennio nel 2009. Con la Legge Professionale 247 del 2012, l’istituzione del Comitato Pari Opportunità presso ciascun Consiglio dell’Ordine è divenuta obbligatoria e ne è stata prevista la natura di organo “elettivo” e non più di organo costituito per cooptazione, come ancora accadeva presso diversi Ordini forensi, senza tenere conto del fatto che neppure tutti gli Ordini risultavano essersi dotati di tale organismo. Per il raggiungimento di tali obiettivi il Consiglio Nazionale Forense si proponeva, di promuovere la rilevazione delle problematiche di Pari Opportunità nell’ambito dello svolgimento della professione forense, di proporre azioni positive volte a favorire le pari opportunità nell’accesso e nella professione forense, di sviluppare una moderna politica di conciliazione famiglia–lavoro, di favorire una più equa partecipazione femminile nelle cariche e organismi direttivi nazionali e locali del CNF, degli Ordini e in generale degli organismi dell’Avvocatura. I Comitati Pari Opportunità presso i Consigli dell’Ordine svolgono una importante funzione di promozione delle misure volte a rimuovere ogni situazione di discriminazione nella professione forense. Tale scopo viene perseguito con lo svolgimento di attività di formazione, volta a sensibilizzare i professionisti sui temi delle pari opportunità e della non discriminazione, di diffusione della cultura della conciliazione dei lavori di cura con l’attività professionale, di monitoraggio della situazione lavorativa e reddituale, e soprattutto con l’elaborazione di proposte volte a favorire reali condizioni di parità nell’accesso e nella progressione dell’attività professionale. Nell’attuale struttura regolamentare il CPO, così come del resto recepita da Codesto Ordine, è un organismo a carattere sostanzialmente propulsivo e consultivo rispetto l’agire dell’Ordine professionale e non ha un proprio potere di intervento diretto, volto a superare o a sanzionare eventuali situazioni di criticità, ma può solo stimolare l’intervento degli organi competenti. La funzione del CPO, come indicato nel Regolamento stesso, non è soltanto quella di tutelare il solo genere femminile, come agli albori della creazione di tale organismo, ma è invece, quella di diffondere la cultura della tutela antidiscriminatoria all’interno ed all’esterno dell’avvocatura, in ragione della funzione sociale dell’avvocato normativamente prevista. Tra i compiti del CPO vi sono anche l’attività di analisi e monitoraggio della situazione degli Avvocati e dei Praticanti operanti in condizioni soggettive o oggettive di disparità; l’elaborazione di proposte finalizzate a favorire effettive condizioni di pari opportunità, anche nell’accesso e nella crescita dell’attività professionale; la creazione di codici comportamentali destinati all’avvocatura nel rispetto dei principi di parità antidiscriminatori. Nello svolgimento di tali funzioni, il CPO è tenuto a collaborare con gli altri Comitati istituiti presso gli Ordini interregionali, nazionali e sovranazionali, anche partecipando alle Reti esistenti o promuovendone la costituzione. La costituzione del Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Locri è stata il frutto della ferma volontà di dare attuazione alla riforma della Legge Professionale del 2012, conformata al rispetto delle regole elettorali di parità di genere, contribuendo ad equilibrare le voci e le riflessioni su un tema, come quello della parità nell’accesso e nello svolgimento della professione, che è certamente parità di genere, ma è inscindibilmente funzionale al superamento di ogni forma di discriminazione e diseguaglianza. COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA' DEGLI AVVOCATI DI LOCRI
CONSILIATURA 2019/2022
Il Comitato per le Pari Opportunità è stato istituito per la prima volta presso l’Ordine degli Avvocati di Locri - quadriennio 2019-2022 - a seguito della convocazione elettorale dell’8 e del 9 febbraio 2019, che ha visto eletti le Avvocate e gli Avvocati consiglieri-componenti:
MARIA GABRIELLA ROMEO,
ANNA GATTO,
DOMENICO ROCCO LOMBARDO,
ANNALISA LABATE
SAVERIO TORELLO,
insediandosi formalmente il 21 febbraio 2019, nel corso della prima riunione ed eleggendo all’unanimità
Presidente l’Avv. Domenico Rocco Lombardo
Il CPO di Locri intende perseguire gli obbiettivi individuati dal Regolamento, esplicando le sue funzioni attraverso la promozione e la diffusione della cultura anti discriminatoria;
- organizzando eventi e convegni destinati all’Avvocatura ed alla Cittadinanza;
- partecipando ad incontri, tavole rotonde e giornate di studio presso il Consiglio Nazionale Forense;
- partecipando ad incontri presso le Reti Regionali, segnatamente con incontri della RETE dei Comitati Pari Opportunità dei rispettivi Ordini della Regione Calabria;
- partecipando attivamente a Corsi di formazione;
- mantenendo con continuità l’impegno di almeno un incontro bimestrale volto a dibattere sulle iniziative da assumere per la realizzazione di interventi ed iniziative, garantendone, ai fini della validità, la presenza della maggioranza dei componenti. COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA' DEGLI AVVOCATI DI LOCRI
CONSILIATURA 2023/2026
All’esito delle consultazioni elettorali del 3 e 4 febbraio 2023, in data 20 febbraio 2023 si è formalmente insediato il nuovo CPO per il quadriennio 2023/2026, composto dai/dalle seguenti Consiglieri/e Componenti:
MARIA ROCCISANO
DOMENICO ROCCO LOMBARDO
MARIA GABRIELLA ROMEO
ANGELO FRANCESCO MACRI'
ANTONIA FABIOLA CHIRICO
I componenti del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Locri, negli adempimenti della prima riunione hanno eletto Maria Gabriella Romeo alla carica di Presidente, Maria Roccisano a quella di vice-Presidente e Domenico Rocco Lombardo a quella di Segretario con funzioni di Tesoreria. Il CPO dell’Ordine di Locri, riprende pertanto il cammino consiliare intrapreso quattro anni fa, che ne vide il primo insediamento, e nel segno della continuità rinnovata, sottolinea l’importanza del ruolo che deve rivestire il Comitato per l’abbattimento di tutte quelle “barriere” ravvisabili nell’attività forense, promuovendo la parità nell’accesso, formazione e qualificazione professionale degli iscritti all’Albo del Foro Locrese ed adoperandosi per prevenire e rimuovere ogni forma di comportamento discriminatorio con progetti ed iniziative valide ai fini della realizzazione degli scopi che il Comitato si prefigge.