Associazione Nazionale Carabinieri di Licata

Associazione Nazionale Carabinieri di Licata La sezione, riattivata nel giugno del 2022, è guidata dal luogotenente Paolo la Quatra. Con oltre 100 soci, promuove i valori dell'Arma e le sue tradizioni.

Custodisce la memoria storica della Benemerita e rappresenta un valido presidio di legalità.

CAI Digitale: da oggi , 8 aprile 2026,  tutte  le compagnie assicurative sono tenute a mettere a disposizione degli assi...
08/04/2026

CAI Digitale: da oggi , 8 aprile 2026, tutte le compagnie assicurative sono tenute a mettere a disposizione degli assicurati il CAI digitale (Constatazione Amichevole di Incidente).
Il nuovo formato consente una compilazione più rapida e sicura grazie alla firma elettronica avanzata, garantendo pieno valore legale............Resta comunque valido e utilizzabile anche il tradizionale modulo cartaceo, così da non creare difficoltà a chi preferisce la modalità classica............Una novità pensata per semplificare le procedure, mantenendo però la libertà di scelta per tutti gli automobilisti.
L.g.T. C.S. (R) Cav. Paolo Calatozzo Responsabile della Comunicazione – ANC Sezione di Licata

Una piccola ma significativa rivoluzione tecnologica attende gli automobilisti italiani. A partire da domani, 8 aprile, entra ufficialmente in vigore l'obbligo per tutte le compagnie assicurative di mettere a disposizione dei propri clienti il modulo Cai (Constatazione amichevole di incidente) in fo...

Mobilità internazionale: i Paesi dove basta la carta d’identitàUn’informazione utile per tutti i cittadini che viaggiano...
13/03/2026

Mobilità internazionale: i Paesi dove basta la carta d’identità
Un’informazione utile per tutti i cittadini che viaggiano. Condividiamo un articolo che fa il punto sui Paesi in cui oggi è possibile entrare senza passaporto, utilizzando la sola carta d’identità. Un tema importante per chi si sposta per lavoro, studio o turismo, e che riguarda da vicino la libertà di movimento dei cittadini italiani ed europei.
Un contributo informativo che ritengo utile condividere con la cittadinanza, nell’ottica di una comunicazione chiara e orientata al servizio.
L.g.T. C.S. (R) Cav. Paolo Calatozzo
Responsabile della Comunicazione – ANC Sezione di Licata

Il passaporto è uno strumento veramente molto utile, tuttavia non per questo è impossibile fare viaggi senza averlo in dotazione. […]

https://www.licatanet.it/nniversario-associazione-nazionale-carabinieri/
02/03/2026

https://www.licatanet.it/nniversario-associazione-nazionale-carabinieri/

In occasione del 140° anniversario della fondazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, la sezione locale si è riunita in una sentita celebrazione, unita ai familiari nel segno di appartenenza, solidarietà e condivisione. La Santa Messa, animata con devozione dal coro e presieduta da padre...

Conferenza “Senso civico e rispetto: semi per una rinnovata legalità”I.I.S. Fermi–Re Capriata, Licata – 27 febbraio 2026...
28/02/2026

Conferenza “Senso civico e rispetto: semi per una rinnovata legalità”
I.I.S. Fermi–Re Capriata, Licata – 27 febbraio 2026
Nell’Aula Magna del plesso Enrico Fermi si è svolta la conferenza “Senso civico e rispetto: semi per una rinnovata legalità”, un appuntamento inserito nel più ampio percorso di educazione civica promosso dall’Istituto e in linea con le recenti iniziative ministeriali dedicate al decoro, alla tutela degli spazi scolastici e alla formazione civica delle nuove generazioni.
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Amelia Porrello, l’incontro è stato moderato dal Direttore di Lanterna TV, Giuseppe Cellura, ed è stato introdotto dal Cav. Paolo La Quatra, presidente della sezione ANC di Licata.
L’introduzione: due parole che pesano
Paolo La Quatra ha parlato ai ragazzi con un tono diretto, sincero, quasi familiare. Ha spiegato che senso civico e rispetto non sono concetti astratti, ma scelte quotidiane: trattare la scuola come casa propria, riconoscere la dignità dell’altro, evitare scorciatoie, non accontentarsi della mediocrità.
Ha ricordato che la legalità cresce come un bosco: lentamente, grazie ai gesti di ciascuno. E ha condiviso un ricordo personale del suo lavoro accanto al Dott. Walter Carlisi, esempio di rigore e giustizia.
Il Prof. Pira: la legalità nell’era digitale
Il Prof. Francesco Pira ha offerto un intervento particolarmente incisivo, spiegando che oggi la minaccia più insidiosa non è più la mafia tradizionale, quella rurale e riconoscibile, ma la mafia che si è evoluta, che si muove con abilità nel mondo digitale, nel web e soprattutto nel dark web.
Ha descritto una criminalità moderna che:
• investe in cripto valute,
• sfrutta piattaforme online e identità digitali,
• utilizza canali difficili da intercettare,
• si infiltra nei meccanismi della rete con modalità invisibili agli occhi degli adulti.
Ha sottolineato che i giovani, immersi nei social e nella vita digitale, possono cadere in queste trappole senza rendersene conto.
Le dinamiche online rendono molto più difficile per genitori, docenti e adulti accorgersi di una deviazione o di un contatto pericoloso: la rete non si può controllare come un luogo fisico, e proprio per questo richiede maggiore consapevolezza, prudenza e responsabilità.
Il Professore ha invitato gli studenti a sviluppare spirito critico, a scegliere da che parte stare e a non delegare il proprio pensiero all’Intelligenza Artificiale: strumenti come ChatGPT possono essere utili, ma non devono sostituire la capacità di ragionare, analizzare e crescere.

Il Prof. Coniglio: il rispetto come anima dell’umanità
Il Prof. Vito Coniglio ha offerto una riflessione profonda sul valore del rispetto umano, definendolo la radice stessa della civiltà.
Ha spiegato che l’umanità perde la propria anima quando smette di riconoscere che tutti gli esseri umani sono uguali, indipendentemente da colore della pelle, provenienza, cultura o condizione sociale.
Ha ricordato che la storia ha mostrato più volte come le società inizino a degradarsi quando si accetta l’idea che qualcuno valga meno di qualcun altro.
Il rispetto, ha detto, non è un gesto formale: è un principio morale che sostiene la convivenza, la pace e la dignità di ogni persona.Senza questo principio, tutto si sgretola: la legalità, la giustizia, la comunità stessa.
Il Professore ha poi rivolto un sentito apprezzamento al Mar. Ca. Giuseppe Tirrito, sottolineando come il suo lavoro a Ravanusa sia stato un esempio concreto di senso del dovere, presenza costante e disponibilità verso la cittadinanza.
Ha ricordato che il maresciallo Tirrito è stato per anni un punto di riferimento per la comunità: sempre presente, sempre pronto ad ascoltare, intervenire, sostenere e proteggere.
Un carabiniere che ha incarnato nella pratica quotidiana quei valori di umanità, rispetto e legalità che la conferenza intendeva trasmettere ai giovani.
Il Capitano Massimino: la verità che cattura l’attenzione
Quando ha preso la parola, il Capitano Marco Massimino ha scelto di rompere il ghiaccio con una battuta ironica, dicendo che probabilmente molti studenti — vedendo davanti a sé docenti, professionisti, relatori e rappresentanti delle istituzioni — li percepivano tutti come dei “rompiscatole”.
Un’espressione volutamente provocatoria per catturare l’attenzione e creare un clima di ascolto autentico.
Poi il tono è diventato più profondo.
Ha raccontato che anche lui, da giovane, vedeva le istituzioni come qualcosa di distante, nonostante avesse il padre carabiniere e la madre poliziotta. Col tempo, grazie ai docenti e alla famiglia, ha capito che la legalità non è un’imposizione, ma una scelta che dà forma alla vita.
Ha spiegato che nessuno nasce “dalla parte giusta”: ci si arriva attraverso errori, riflessioni e decisioni coraggiose.
Il Dott. Carlisi: la giustizia che educa e restituisce dignità
Il Dott. Walter Carlisi, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta, ha offerto un intervento di grande spessore umano e professionale, mostrando ai ragazzi un volto della giustizia spesso poco conosciuto.
Ha spiegato che il Tribunale di Sorveglianza non si occupa soltanto di pene e misure restrittive, ma soprattutto di percorsi di rieducazione, reinserimento e recupero sociale.
È un ambito in cui la legge non è solo sanzione, ma anche possibilità, responsabilità e speranza.
Ha raccontato come il sistema penitenziario, soprattutto quello minorile, sia un luogo complesso, dove arrivano giovani che hanno imboccato strade sbagliate troppo presto, spesso senza una guida.
Molti di loro non sono “ragazzi cattivi”, ma ragazzi soli, fragili, manipolabili, che hanno trovato nella criminalità una falsa risposta a bisogni profondi: riconoscimento, appartenenza, protezione.
Il Dott. Carlisi ha sottolineato che la giustizia non è vendetta, né punizione fine a sé stessa: è educazione, è accompagnamento, è la possibilità di rimettere insieme i pezzi di una vita che ha deviato.
Ha ricordato che ogni scelta ha un peso, e che un errore grave può segnare un’esistenza intera, ma ha anche ribadito che la legge offre strumenti per rialzarsi, cambiare rotta e ricostruire la propria dignità.
Ha invitato gli studenti a non banalizzare mai le proprie decisioni quotidiane: la legalità non è un concetto astratto, ma un percorso che si costruisce giorno dopo giorno, scegliendo la strada più difficile ma più giusta.
Ha concluso ricordando che la libertà è un bene prezioso, e che solo chi ha visto cosa significa perderla comprende davvero quanto valga.
Un confronto vero con gli studenti
La parte finale dell’incontro è stata arricchita da numerose domande incisive poste dagli studenti, che hanno dialogato con i relatori su legalità, scelte di vita, rischi del web e responsabilità personale. Un momento di confronto autentico, che ha mostrato maturità, curiosità e desiderio di capire.
Un gesto simbolico per lasciare un segno
Al termine dell’incontro, la Sezione ANC di Licata ha voluto lasciare un ricordo significativo:
• A tutte le studentesse e gli studenti delle classi quarte è stata donata una penna personalizzata “ANC – Sezione di Licata”, dotata di una duplice funzione, poiché può essere utilizzata anche come supporto laterale per fissare il cellulare.
• Ai relatori è stato consegnato un orologio con il simbolo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnato da una dedica riportante il titolo e la data dell’evento.
Una mattina che resta
Quando gli interventi si sono conclusi, l’Aula Magna non era più la stessa.
I ragazzi non erano più semplici spettatori: erano parte di un dialogo vero, di un confronto che ha lasciato un seme.
Un seme di legalità, di responsabilità, di rispetto.
Perché la legalità non è un concetto da studiare, ma un modo di stare al mondo.
E quella mattina, al Fermi, quel modo è apparso più chiaro che mai.
L.g.T. C.S. ® Cav. Paolo Calatozzo Responsabile della Comunicazione – ANC Sezione di Licata

"""Un medico, una storia, una comunità: il nuovo libro del dott. Ninotta"""Ieri 25.02.2026, davanti a un pubblico di cir...
26/02/2026

"""Un medico, una storia, una comunità: il nuovo libro del dott. Ninotta"""
Ieri 25.02.2026, davanti a un pubblico di circa cento persone, il nostro simpatizzante e iscritto alla Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Licata, dott. Calogero Ninotta, ha presentato pubblicamente il suo nuovo libro “Prima che l’alba apra il nuovo giorno. Medico a modo mio”.
All’incontro, ospitato presso la Biblioteca Comunale “Biagio Zagarrio” di Ravanusa, hanno partecipato anche il nostro Presidente Lgt Paolo La Quatra e il Vicepresidente Mar. Ca. Giuseppe Tirrito, portando la vicinanza e il sostegno della nostra Sezione a un’opera che parla profondamente di servizio, comunità e dedizione.
L’evento è stato arricchito dagli interventi di:
• Avv. Salvatore Pitrola, Sindaco di Ravanusa
• Dott. Giuseppe Augello, già Presidente dell’Ordine dei Medici di Agrigento
• Prof. Carmelo Malfitano
Coordinati dalla Prof.ssa Angela Tricoli
Un libro che racconta una vita di servizio
Nel volume, il dott. Ninotta ripercorre un’intera esistenza dedicata alla cura delle persone e alla propria comunità: dagli anni dell’infanzia nelle campagne agrigentine alla lunga esperienza come medico di famiglia, fino all’impegno civile, sociale e nel volontariato.
Le pagine restituiscono un racconto intenso e autentico, fatto di:
• visite domiciliari e storie di quotidiana umanità
• file spontanee per misurare la pressione
• viaggi accanto ai malati più fragili
• battaglie per colmare le carenze della sanità territoriale
• la nascita della Misericordia e l’attivazione dei primi servizi di emergenza e prevenzione
Ne emerge la figura di un medico che non si limita alla prescrizione, ma sceglie di esserci, trasformando la medicina in ascolto, prossimità e responsabilità condivisa.
Un orgoglio per la nostra Associazione
Il libro parla anche di affetti, radici, fede e senso civico, interrogando il lettore su ciò che abbiamo perso nel passaggio a una sanità più burocratica e su ciò che possiamo ancora salvare del rapporto diretto tra medico e cittadino.
Per la nostra Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Licata, è motivo di sincero orgoglio annoverare tra i propri simpatizzanti un professionista e un uomo che incarna, nella sua vita e nel suo lavoro, la stessa etica di servizio che ispira la nostra storia e il nostro impegno quotidiano. Congratulazioni al dott. Ninotta per questo importante traguardo e per il valore umano e professionale che porta con sé.
L.g.T. C.S. (R) Cav. Paolo Calatozzo Responsabile della Comunicazione – ANC Sezione di Licata

Arma personale fuori servizio: cosa chiarisce la circolare del 5 febbraio 2026La circolare del Ministero dell’Interno (P...
07/02/2026

Arma personale fuori servizio: cosa chiarisce la circolare del 5 febbraio 2026
La circolare del Ministero dell’Interno (Prot. 0007214/2026) chiarisce in modo definitivo l’applicazione dell’art. 28 del D.L. 48/2025: gli agenti di pubblica sicurezza possono acquistare e portare un’arma personale fuori servizio, e questa facoltà è già pienamente operativa, senza necessità di regolamenti attuativi.
La disposizione riguarda:
• gli appartenenti alle Forze di polizia dello Stato;
• gli operatori di Polizia Locale solo se in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza conferita dal Prefetto.
Per la Polizia Locale restano comunque pienamente vigenti:
• i limiti territoriali della legge quadro 65/1986,
• i regolamenti regionali e comunali,
• gli obblighi di denuncia e di corretta custodia previsti dal TULPS.
La circolare non introduce nuove norme, ma garantisce uniformità interpretativa e maggiore chiarezza operativa per tutti gli operatori interessati.
L.g.T. C.S. (R) Cav. Paolo Calatozzo – Responsabile della Comunicazione - ANC Sezione di Licata -

🎙️ ATTENZIONE ALLE NUOVE TRUFFE CON VOCI CLONATE!Oggi bastano pochi secondi di registrazione per clonare una voce reale ...
23/01/2026

🎙️ ATTENZIONE ALLE NUOVE TRUFFE CON VOCI CLONATE!

Oggi bastano pochi secondi di registrazione per clonare una voce reale grazie all’intelligenza artificiale. I truffatori possono ottenerla tramite chiamate, finti call center o messaggi vocali e usarla per mettere in scena raggiri sempre più convincenti.Le più comuni sono:

🔹 La “truffa del finto figlio o nipote” – Una voce familiare chiama in preda al panico e chiede denaro per un’emergenza.

🔹 La “truffa del finto amministratore delegato” – I criminali imitano la voce del capo di un’azienda per indurre i dipendenti a fare bonifici.

🔹 Truffe ai danni di banche e clienti – Con il riconoscimento biometrico vocale, i truffatori possono fingere di essere noi per accedere ai conti.

🛡️ Come difendersi:
1️⃣ Riaggancia e richiama direttamente il numero ufficiale della persona o dell’istituto.

2️⃣ Fai domande personali o riferite a eventi reali che solo il vero interlocutore può conoscere.

3️⃣ Stabilisci una “parola d’ordine segreta” con i tuoi familiari o colleghi, da usare in caso di emergenze.

4️⃣ Non fornire mai dati personali o vocali a numeri sconosciuti.

5️⃣ Se ti chiama qualcuno che dice di essere della tua banca, non fidarti: chiama tu il numero ufficiale!👮‍♂️

La prudenza è la nostra arma migliore. Diffondi questo messaggio con parenti e amici, soprattutto con chi è più anziano: un’informazione in più può salvare un risparmio di una vita.

🇮🇹 Il Presidente - Paolo La Quatra

Arbitro Assicurativo: una nuova tutela per i cittadiniL’Arbitro Assicurativo (AAS) è un nuovo organismo indipendente che...
20/01/2026

Arbitro Assicurativo: una nuova tutela per i cittadini
L’Arbitro Assicurativo (AAS) è un nuovo organismo indipendente che consente di contestare le decisioni delle compagnie di assicurazione con un ricorso online, senza dover andare subito in tribunale.
​Si può ricorrere all’Arbitro solo dopo aver presentato un reclamo scritto alla compagnia (o all’intermediario) e trascorsi 45 giorni senza una risposta soddisfacente.
​Per le polizze vita il valore massimo della controversia è di 300.000 euro (se la prestazione è dovuta solo in caso di morte) o 150.000 euro negli altri casi; per le polizze danni il limite è 25.000 euro, che scende a 2.500 euro se si tratta di richiesta di risarcimento RC con azione diretta del terzo danneggiato.
​Non è obbligatorio farsi assistere da un avvocato; il supporto legale diventa opportuno se il caso è complesso, se supera questi limiti di importo o se, dopo la decisione dell’Arbitro, si valuta di rivolgersi al giudice ordinario.
​Il costo del ricorso è un contributo di 20 euro, da versare tramite PagoPA al momento dell’invio; se il ricorso viene accolto, anche solo in parte, la compagnia o l’intermediario devono rimborsare i 20 euro al cittadino.
​L.g.T. C.S. (R) Cav. Paolo Calatozzo – Responsabile della Comunicazione - ANC Sezione di Licata -

Dal 15 gennaio 2026 entra in funzione l'arbitro assicurativo, gestito da Ivass: una procedura semplice, rapida e a basso costo per contestare polizze

Ricordando Piersanti Mattarella: un’eredità morale che continua a illuminare il presenteIl 6 gennaio 1980 la Sicilia e l...
06/01/2026

Ricordando Piersanti Mattarella: un’eredità morale che continua a illuminare il presente
Il 6 gennaio 1980 la Sicilia e l’intero Paese furono scossi da un attentato vile e brutale: l’assassinio di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Siciliana, uomo delle istituzioni, riformatore coraggioso e simbolo di una politica vissuta come servizio alla comunità. La mafia colpì un servitore dello Stato che aveva scelto la strada più difficile: quella della legalità, della trasparenza amministrativa, della modernizzazione e del rinnovamento etico della pubblica amministrazione.
A quarantasei anni da quel tragico giorno, la sua figura non ha perso forza né significato. Al contrario, il tempo ha consolidato la consapevolezza del suo valore umano e politico. Piersanti Mattarella rappresenta ancora oggi un esempio luminoso di passione civile, di rigore morale e di coerenza istituzionale. La sua azione riformatrice, condotta con determinazione e senso dello Stato, continua a parlare alle nuove generazioni e a tutti coloro che credono in una Sicilia libera, giusta e capace di futuro.
Il suo impegno per una Regione finalmente sottratta alle logiche clientelari e alle infiltrazioni criminali rimane un punto di riferimento imprescindibile. Mattarella non si limitò a denunciare la mafia: la contrastò attraverso l’esempio, attraverso atti concreti, attraverso una visione politica che metteva al centro la dignità delle istituzioni e la responsabilità verso i cittadini.
Oggi, ricordarlo significa rinnovare un patto morale con la nostra storia e con la nostra democrazia. Significa ribadire che la lotta alla criminalità organizzata non è solo un dovere delle forze dell’ordine e della magistratura, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino, ogni associazione, ogni presidio di legalità. Significa riconoscere che la libertà e la giustizia non sono conquiste definitive, ma valori da difendere quotidianamente, anche a costo di sacrifici personali.
La ANC – Sezione di Licata rende omaggio alla memoria di Piersanti Mattarella con profonda gratitudine e rispetto. Nel suo esempio ritroviamo la forza morale che anima il nostro servizio, la nostra presenza sul territorio e il nostro impegno costante per la diffusione della cultura della legalità, della solidarietà e del senso civico.
Custodire la memoria di uomini come lui significa proteggere le radici della nostra democrazia e alimentare la speranza di una società più giusta, più consapevole e più libera.

L.g.T. C.S. (R) Cav. Paolo Calatozzo - Responsabile della Comunicazione ANC – Sezione di Licata -

https://www.licatanet.it/mostra-storica-arma-carabinieri/
19/12/2025

https://www.licatanet.it/mostra-storica-arma-carabinieri/

La sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Licata ha accolto oggi, nella sede di Piazza Elena, una scolaresca dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi”, nell’ambito delle visite didattiche organizzate alla mostra storica dedicata all’Arma dei Carabinieri. La sezione dell’ANC ra...

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