FA.TE. Fabbriche Temporanee Creative

FA.TE. Fabbriche Temporanee Creative Pagina ufficiale Facebook di FA.TE. Fabbriche Temporanee Creative
www.fa-te.it FA.TE. Le FA.TE.

FA.TE.: obiettivi
Far crescere la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovanissimi tramite il “Fare insieme”, la progettazione e la realizzazione artistica. Stimolare una generazione nel costruire e co-progettare il proprio futuro a lungo termine. Sviluppare la capacità di mettere a sistema competenze intersettoriali e trasversali per lo sviluppo sociale ed economico. FA.TE proporrà una r

accolta di esperienze e sperimentazioni creative, innovative e visionarie, con particolare attenzione alle fragilità sociali ed economiche, “scarti non produttivi” della società. che cosa
FA.TE. è un progetto biennale (2014 – 2015) volto all’attivazione di dispositivi di arte sociale per i giovani e alla creazione di opere collettive tramite mostre, eventi, happening, workshop, conferenze e lezioni magistrali con esperti per pensare, progettare e sperimentare le “Prove generali di nuova cittadinanza”, ovvero una visione di futuro possibile, sostenibile e realizzabile nel lungo termine, nei 10 comuni del Distretto Culturale del Barro. dove
L’evento si svolgerà nel capoluogo per poi toccare gli altri comuni del distretto. La nostra cabina di regia presso il Circolo Libero Pensiero, gentilmente concessoci a disposizione, per incontri e un fitto programma di ristorazione a km0. Una serie di attività itineranti toccherà differenti luoghi collegati alle tematiche coinvolte. Da laboratori artistico-industriali, a originali percorsi itineranti di riflessione, come “Illuminiamo i Buchi Neri”. Scenario saranno anche piazze, esercizi pubblici, aree di verde, comunità di accoglienza e istituti di cura. Incontri, dibattiti e progettazione, per concentrare l’intervento artistico nel 2015 interamente all’interno di un edificio abbandonato. quando
Dal 13 luglio al 20 luglio 2014 con un fitto palinsesto di incontri ed eventi a cura di esperti, laboratori con artisti e tutor dei territori collegati. Nelle due settimane precedenti all’inaugurazione, gli spazi saranno un cantiere aperto a tutti, per costruire insieme il programma e per realizzare l’allestimento definitivo di FA.TE. con chi
L’invito a partecipare è rivolto a tutti: la realizzazione finale si fonderà sulla collaborazione, co-progettazione e interrelazione tra associazioni del privato sociale nei campi della cultura, dell’arte, dell’educazione, dell’assistenza e solidarietà, coinvolgendo i numerosi associati ed “ospiti”. Scuole d’istruzione primaria e secondaria, aziende, in particolare quelle del ferro e del legno, artisti, istituzioni del Distretto culturale del Barro e, soprattutto, chiunque creda fermamente nella cultura. Abbiamo il privilegio di collaborare con “militanti del cambiamento”, come Michelangelo Pistoletto con tutta Cittadellarte di Biella e Love Difference. dagli scarti alle opere d’arte
Le aziende del territorio partecipano contribuendo all’allestimento con scarti industriali che diventeranno nel percorso cantieristico dell’evento, l’Atelier delle Fate, vere e proprie opere d’arte. Questi materiali riprenderanno vita, tornando nelle fabbriche come opere d’arte, per porre l’attenzione sulle fragilità sociali ed economiche, “scarti non produttivi” della società. Allo stesso tempo attraverso processi di sensibilizzazione culturale partecipata, i “buchi neri”, aree dismesse, potranno diventare “Cittadellaluce”.

Indirizzo

Lecco

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FA.TE. Fabbriche Temporanee Creative pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a FA.TE. Fabbriche Temporanee Creative:

Condividi