11/12/2025
Condividiamo volentieri questo post che dimostra quanto possa essere tossico l’amore di una madre irrisolta e frustrata per un figlio.
E cercano anche solidarietà e comprensione.
Fortunatamente nei commenti ci sono anche quelli di madri sane.
"C’è un pezzo di torta al cioccolato sul tavolo.
Di quelli che mangi lenta, a piccoli morsi, come se potesse riempire un vuoto che non sai nemmeno spiegare.
È una di quelle sere in cui la casa è troppo silenziosa.
Non perché non ami il silenzio… anzi, a volte lo desideri più dell’aria.
Ma quando tua figlia è con suo padre, il silenzio pesa in un modo diverso.
Non è libertà. Non è riposo.
È quella specie di pausa in cui potresti fare mille cose, e invece non ne fai nemmeno una.
E poi c’è quell’altra sensazione, quella che non dici mai ad alta voce: vedi il padre di tua figlia rifarsi una vita in mezzo secondo, come se fuori fosse pieno di occasioni semplici, persone sane, storie appena sfornate.
E tu invece no.
Tu ti senti come se avessi già dato abbastanza a gente che non meritava niente.
Hai fatto scorta di casi umani per i prossimi cinque secoli.
E ora ti ritrovi lì, davanti a quel pezzo di torta, e pensi che forse un gatto o un cane sarebbero meglio.
E nel silenzio di questa casa c’è una certezza che non vacilla mai: tua figlia tornerà da te.
E quando entrerà dalla porta, tu ti sentirai di nuovo intera.
E capirai che non sei sola davvero.
Sei solo in un momento di assestamento, in una vita che cambia forma.
E forse un giorno amerai di nuovo, o forse no.
E andrà bene lo stesso.
Perché non è un uomo a definire la tua storia.
Sei tu.
Con il tuo silenzio, la tua torta al cioccolato, le tue cicatrici, e quella bambina che ti sceglie ogni giorno, senza condizioni."
Lettera di una mamma qualunque