Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto

Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto Sede operativa territoriale di Confimi Industria per la provincia di Lecce, Brindisi e Taranto.

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26/01/2026

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Terzo Forum Internazionale del Turismo | 23 e 24 Gennaio 2026, Milano Si è svolto a Milano il Terzo Forum Internazionale del Turismo, promosso dal M

📈 Oltre venti milioni di presenze in Puglia nel 2024. I dati sono tutti in crescita.Crescono soprattutto gli arrivi e le...
25/01/2026

📈 Oltre venti milioni di presenze in Puglia nel 2024. I dati sono tutti in crescita.
Crescono soprattutto gli arrivi e le presenze dall'estero. E vengono premiate le grandi città, con Lecce e Bari in crescita (ma bene anche Taranto e Brindisi).

📣 Terzo Forum Internazionale del Turismo – Milano, 23-24 gennaio 2026 🇮🇹
25/01/2026

📣 Terzo Forum Internazionale del Turismo – Milano, 23-24 gennaio 2026 🇮🇹

Confimi Industria al tavolo tecnico permanente per la transizione occupazionale della città di Taranto.È stato istituito...
16/01/2026

Confimi Industria al tavolo tecnico permanente per la transizione occupazionale della città di Taranto.

È stato istituito il tavolo tecnico permanente per la transizione occupazionale dell’area di Taranto, con l’obiettivo di creare una sede stabile di confronto e coordinamento tra istituzioni e parti sociali del territorio. Un passo importante per superare una gestione frammentata ed emergenziale delle crisi occupazionali e costruire un percorso ordinato e orientato a risultati concreti.

Nella fase di avvio, il Tavolo lavorerà alla definizione di un quadro condiviso attraverso l’analisi delle competenze presenti nel territorio, dei profili maggiormente esposti al rischio occupazionale e dei fabbisogni emergenti, in raccordo con gli strumenti di politica attiva del lavoro già disponibili a livello comunale, regionale e nazionale, anche in vista della costruzione di un Patto per la transizione occupazionale.

All’incontro di oggi 16 gennaio 2026 presso il Salone degli Specchi ha partecipato 𝗠𝗮𝗻𝘂𝗲𝗹𝗮 𝗔𝗹𝗼𝗶𝘀𝗶, presidente di Confimi Industria Lecce, Brindisi e Taranto, portando proposte per incentivare l’utilizzo delle risorse disponibili e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro attraverso lo sviluppo di imprese e reti di impresa, con particolare attenzione ai temi della formazione, del benessere dei lavoratori e a un elemento essenziale nell’attuazione dei bandi pubblici: una solida governance e un efficace monitoraggio, fondamentali per garantire il corretto utilizzo delle risorse e risultati concreti per il territorio.

A tutti gli imprenditori, ai lavoratori e alle imprese che ogni giorno costruiscono il futuro del nostro Paese,Confimi I...
25/12/2025

A tutti gli imprenditori, ai lavoratori e alle imprese che ogni giorno costruiscono il futuro del nostro Paese,
Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto augura un Natale di serenità, speranza e nuove opportunità.
Buone Feste a chi crede nel lavoro, nell’impresa e nel valore delle persone.

𝗘𝘅 𝗜𝗹𝘃𝗮, 𝗴𝗿𝗶𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲 𝗶𝗻 𝟵ª 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗦𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼: 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗶𝘁𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲10 Dicembre 2025Audiz...
11/12/2025

𝗘𝘅 𝗜𝗹𝘃𝗮, 𝗴𝗿𝗶𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲 𝗶𝗻 𝟵ª 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗦𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼: 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗶𝘁𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲

10 Dicembre 2025
Audizione in : Gli impianti sequestrati allontanano gli investitori. Confermata la cassa integrazione per 4.450 dipendenti, mentre i sindacati chiedono il ritiro del “piano corto”.

L’acciaio italiano è a un bivio drammatico. Il dossier torna a infiammare il dibattito politico e industriale con numeri che lasciano poco spazio all’ottimismo. Durante l’audizione in commissione Industria al Senato, il presidente Gozzi, non ha usato mezzi termini: “La situazione è drammatica dal punto di vista industriale. Secondo le nostre informazioni, le perdite attuali oscillano tra gli 80 e i 100 milioni di euro al mese”. Un buco finanziario che si allarga mentre la produzione arranca a 1,6 milioni di tonnellate, ben lontana dal break even fissato a 6 milioni, rendendo lo stabilimento tarantino un gigante dai piedi d’argilla incapace di attrarre investitori privati.

IL NODO OCCUPAZIONALE: CASSA INTEGRAZIONE E “PIANO CORTO”
Sul fronte lavoro, l’amministrazione straordinaria ha confermato i numeri attuali: 4.450 dipendenti resteranno in cassa integrazione (di cui circa 3.800 a Taranto), smentendo le voci di un aumento a 6.000 unità a gennaio. Tuttavia, la tensione sociale resta altissima. I sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb, riuniti in consiglio di fabbrica permanente, hanno bocciato senza appello il cosiddetto “piano corto” presentato dal governo, definendolo un “piano di chiusura” che prevede lo spegnimento delle cokerie dal 2026. La richiesta unanime è il ritiro del piano e l’apertura di un tavolo a Palazzo Chigi per garantire investimenti su forni elettrici e impianti di pre-ridotto (Dri).

IL FUTURO STRATEGICO E LE PREOCCUPAZIONI DELLE IMPRESE
Nonostante le criticità, il sistema produttivo ribadisce la centralità strategica dell’acciaio. Luigi Sabadini di Confapi ha avvertito che perdere un campione nazionale come l’ex Ilva significherebbe “mettersi ai margini”, proponendo un modello misto che mantenga una parte a ciclo integrale per l’alta qualità.

Manuela Aloisi di Confimi Industria ha invece puntato il dito contro il CBAM, il dazio ambientale europeo in arrivo, chiedendone una revisione per tutelare la competitività. Ma il tempo stringe: senza interventi strutturali e una chiara volontà politica e territoriale, il rischio è che il più grande polo siderurgico d’Europa si trasformi definitivamente in un vuoto industriale incolmabile.

Questa mattina il Presidente di Confimi Industria Lecce - Brindisi - Taranto Manuela Aloisi e il Direttore Ivo Vogna son...
30/10/2025

Questa mattina il Presidente di Confimi Industria Lecce - Brindisi - Taranto Manuela Aloisi e il Direttore Ivo Vogna sono presenti a Bari per la cerimonia di conferimento della 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐇𝐨𝐧𝐨𝐫𝐢𝐬 𝐂𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭 al presidente di Confimi Industria Paolo Agnelli.

Con questo riconoscimento, l' Università LUM Giuseppe Degennaro intende da valore ad una figura di riferimento nel panorama imprenditoriale italiano, che da sempre promuove lo sviluppo delle aziende familiari, l’innovazione nel settore manifatturiero e la tutela del capitale umano nei processi di crescita economica.

Il presidente Aloisi e il Direttore Vogna esprimono profonda emozione e orgoglio nel prendere parte ad una giornata così significativa, sottolineando come il presidente 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗔𝗴𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 rappresenti un esempio di leadership illuminata e di visione strategica non solo a livello imprenditoriale, ma sulla capacità di guidare con visione e umanità, elementi che ispirano quotidianamente il percorso di tutta la nostra confederazione.

🍁Al via la prima riunione dei Direttori di Confimi Industria per le attività programmatiche del prossimo autunno🍂Coordin...
11/09/2025

🍁Al via la prima riunione dei Direttori di Confimi Industria per le attività programmatiche del prossimo autunno🍂

Coordinata da Fabio Ramaioli direttore generale della Confederazione, la riunione, con la partecipazione del Direttore Ivo Vogna, è stata l'occasione per ospitare i referenti della nuova convenzione con Europcar.

🗂️ Tra i temi discussi: le indagini di settore, la sicurezza e la formazione, la manovra finanziaria.

𝗘𝘅 𝗜𝗹𝘃𝗮: 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗺𝗶𝘁. 𝗙𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗮𝗿𝗯𝗼𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮...
14/08/2025

𝗘𝘅 𝗜𝗹𝘃𝗮: 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗺𝗶𝘁. 𝗙𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗮𝗿𝗯𝗼𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶

Ministro Urso: "𝘗𝘳𝘦𝘷𝘢𝘭𝘴𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à, 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘢 𝘚𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢 𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘦𝘴𝘢"

Svolta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Dopo una lunga maratona di oltre sette ore è stata raggiunta l'intesa tra le amministrazioni nazionali e locali sulla piena dell'Ex Ilva di Taranto volta a garantire la massima tutela produttiva e occupazionale degli impianti.

L'intesa prevede che il nuovo acquirente presenti, nel rispetto dei tempi che saranno indicati in fase di aggiudicazione, le istanze autorizzative sul versante ambientale e sanitario in linea con la progressiva e completa decarbonizzazione dello stabilimento attraverso la realizzazione di forni elettrici in sostituzione degli altoforni che saranno gradualmente dismessi.

L'atto sottoscritto è stato presentato alle organizzazioni sindacali nazionali, di categoria tra cui la delegazione di Confimi Industria - Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto e Confimi Industria Multiservizi e anche alle associazioni d'impresa nazionali e alle rappresentanze datoriali dell'indotto ex Ilva.

Il dettaglio della giornata al seguente link:
https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/ex-ilva-svolta-al-mimit-firmata-lintesa-tra-le-amministrazioni-nazionali-e-locali-sulla-piena-decarbonizzazione-impianti

𝐄𝐱 𝐈𝐥𝐯𝐚 𝐚𝐥 𝐛𝐢𝐯𝐢𝐨. 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢.Ė Manuela Aloisi presidente di Confimi Industria Lecce Brind...
05/08/2025

𝐄𝐱 𝐈𝐥𝐯𝐚 𝐚𝐥 𝐛𝐢𝐯𝐢𝐨. 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢.
Ė Manuela Aloisi presidente di Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto a rappresentare Confimi Industria negli incontri che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta organizzando con le parti sociali per discutere del futuro dell'ex ILVA.

Ip A ➡️ entro il 2033, l'attivazione a Taranto di tre forni elettrici, quattro impianti DRI per il preridotto di ferro, altrettanti impianti di cattura e stoccaggio della CO2 e l'arrivo di una nave rigassificatrice offshore per alimentare l'intero sistema, con un fabbisogno di 5 miliardi di metri cubi di gas all'anno.

Ip B ➡️ entro il 2032, mantenendo a Taranto solo i tre forni elettrici, ma senza impianti DRI. Il preridotto verrebbe prodotto probabilmente a Gioia Tauro, sfruttando il rigassificatore a terra già previsto, per poi essere trasportato allo stabilimento pugliese.

A fronte delle ipotesi governative, il Comune di Taranto propone una terza via: decarbonizzazione graduale con i 3 forni elettrici, un solo impianto DRI, un impianto di cattura CO2, e l'utilizzo della rete gas attuale (2 miliardi di m3/anno) senza necessità di nuove infrastrutture come la nave Fsru.

Nel mentre il confronto si sposterà nuovamente a Palazzo Chigi - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐢... 𝐞 𝐯𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨!🗃️Pianificare le attività di igiene prima e dopo le...
28/07/2025

𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐢... 𝐞 𝐯𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨!

🗃️Pianificare le attività di igiene prima e dopo le ferie riduce i rischi per i lavoratori e protegge i tuoi ambienti.
Secondo Inail una corretta gestione della abbatte e assenze.

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𝑫𝒂𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒐𝒄𝒐𝒍𝒍𝒐 𝒕𝒓𝒊𝒆𝒏𝒏𝒂𝒍𝒆 Confimi Industria 𝒆 𝑰𝒏𝒂𝒊𝒍 𝒑𝒊𝒍𝒍𝒐𝒍𝒆 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆

Afidamp - Il mondo della pulizia - Confimi Industria Multiservizi

𝗘𝘅 𝗜𝗹𝘃𝗮: 𝗨𝗿𝘀𝗼, “𝗣𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗺𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮, 𝗶𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮' 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼”Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto tor...
30/05/2025

𝗘𝘅 𝗜𝗹𝘃𝗮: 𝗨𝗿𝘀𝗼, “𝗣𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗺𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮, 𝗶𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮' 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼”

Confimi Industria Lecce Brindisi Taranto torna al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel secondo incontro inserito nel percorso di confronto permanente voluto e presieduto dal Ministro Adolfo Urso con tutti gli attori coinvolti nel caso Ex

Il Ministro Urso ha aperto il tavolo ripercorrendo quanto è stato fatto dal Governo negli ultimi 15 mesi, dal commissariamento di Adi al ristoro con 120 milioni alle imprese dell’indotto, dall'indennizzo ai cittadini di Tamburi al percorso verso la piena riconversione green del sito di Taranto e all'inaugurazione del Tecnopolo del Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile. Un richiamo poi alla responsabilità condivisa: “𝘪𝘭 𝘯𝘦𝘨𝘰𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘉𝘢𝘬𝘶 𝘚𝘵𝘦𝘦𝘭 è 𝘨𝘪𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘰𝘳𝘢 𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘳𝘶𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦: è 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘧𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à. 𝘔𝘪 𝘢𝘱𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪, 𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘻𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘴𝘪𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘭𝘪𝘮𝘢 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘭𝘶𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢”.

Durante l’incontro è stato affrontato, in particolare, l’impatto sull’intera filiera dell’indotto, già destinataria nei mesi scorsi dei ristori previsti nell’ambito dell’amministrazione straordinaria, ma oggi esposta a nuove difficoltà con il sequestro dell’Afo1 e la mancata autorizzazione al colaggio dei fusi che gravano sull’azienda e ne ostacolano il percorso verso la decarbonizzazione.

Il ministro ha però assicurato che pur in un contesto di attività produttiva dimezzata per i prossimi 7-8 mesi, l’indotto manterrà un ruolo centrale per le attività manutentive e per il di , contribuendo all’esecuzione degli interventi necessari ad abilitare il rialzo dei livelli produttivi e il ripristino degli impianti.

È stato quindi illustrato il piano di rilancio che prevede due fasi: investimenti per la manutenzione straordinaria degli impianti, poi una transizione green con nuovi impianti e dismissione di quelli obsoleti. Urso ha ricordato che Afo2 è attualmente in manutenzione e potrà tornare operativo solo tra 4 e 5 mesi. Successivamente, sarà la volta di Afo4, per una manutenzione programmata della durata di 2-3 mesi. Solo al termine si potrà ritornare a operare con due altoforni in marcia e quindi con una capacità produttiva di 4 milioni di tonnellate di acciaio all’anno. “𝘕𝘦𝘭 𝘧𝘳𝘢𝘵𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 – 𝘩𝘢 𝘢𝘨𝘨𝘪𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘰 – 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘭’𝘪𝘮𝘱𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘰𝘤𝘤𝘶𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘢 𝘴𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘪”.

Il Ministro ha poi sottolineato che non tutto l'indotto sarà colpito e ha annunciato l’istituzione di un gruppo tecnico con i commissari, per distinguere le imprese dell’indotto effettivamente danneggiate da quelle meno coinvolte, così da garantire ristori equi ed efficaci basati su dati oggettivi.

Nel frattempo, il Ministro ha annunciato l'introduzione, su richiesta della Regione Puglia, di una norma per sbloccare le risorse inutilizzate dalla Puglia che verrà inserita nel prossimo decreto-legge che dovrà affrontare gli aspetti contingenti. Intanto si sta lavorando all’accordo di programma con Regione, Comune, Provincia, Autorità portuale e ministeri competenti per un futuro basato su tre forni elettrici, impianti DRI, cattura della CO₂ e piena decarbonizzazione del sito siderurgico.

Tre le condizioni chiave per la riuscita del piano: consenso sull’approdo della nave rigassificatrice, un’AIA tra le più avanzate in Europa ma economicamente sostenibile e la continuità produttiva per evitare il collasso degli impianti e la perdita di quote di mercato.

Fonte: mimit.gov.it

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Via Taranto, 297
Lecce
73100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:00
Martedì 09:30 - 17:00
Mercoledì 09:30 - 17:00
Giovedì 09:30 - 17:00
Venerdì 09:30 - 17:00

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