25/03/2026
Ecco perché anche noi di EMERGENCY parteciperemo alla manifestazione internazionale “No Kings” a Roma, sabato 28 marzo.
1. Per difendere l’articolo 11 “L’Italia ripudia la guerra", un principio fondamentale della Costituzione italiana che i padri e le madri della nostra Repubblica hanno scritto a tutela del nostro futuro;
2. Da oltre trent’anni, i nostri ospedali curano le vittime dei conflitti: la nostra esperienza ci insegna che la guerra non è mai la soluzione, ma la causa di sofferenza, violenza e ingiustizia che colpiscono per il 90% i civili;
3. Per portare in piazza la voce dei nostri pazienti di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan, dell’Afghanistan e di tutti i fronti dove i diritti umani vengono quotidianamente sacrificati in nome del potere;
4. Perché negli ultimi mesi, il governo italiano ha rilanciato l’ipotesi del ritorno alla leva militare. Indipendentemente da come il governo deciderà di proporre il reclutamento, rivendichiamo il nostro diritto all’obiezione di coscienza alla guerra, al servizio militare e alla militarizzazione della società;
5. Perché nel 2024, la spesa militare globale ha raggiunto la cifra di 2.718 miliardi di dollari. In Italia, le previsioni per il 2025 indicano una spesa militare record di 32 miliardi di euro (+12,4% rispetto all'anno precedente).
Ogni euro investito in armamenti è un euro sottratto alla sanità, all'istruzione e alla protezione sociale.
“Le guerre appaiono inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle”, diceva Gino Strada, chirurgo e fondatore di EMERGENCY.
Tocca a noi, tutti e tutte noi, fare qualcosa per evitarle.