Per fare piccole offerte puoi anche utilizzare PayPal: [email protected] La CUCUAS-onlus “Comunità Un Cuore e Un'Anima Sola “ nasce il 27 febbraio del 1982 quale Associazione di Promozione e Integrazione Sociale, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà nell'assistenza sociale e socio-sanitaria, rivolte a persone svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche
, economiche, sociali e familiari. L'intento che anima gli associati è quello della promozione di una diversa modalità di vivere insieme, superando le barriere fisiche, psicologiche e culturali. La “mission” dell’Associazione è “diventare persona attraverso le altre persone”; l’ideale che guida e ispira tutte le attività promosse dall'Associazione infatti è la centralità della persona con le sue capacità e limiti che rendono ogni essere umano diverso ed unico, e risorsa preziosa per l'altro. Attualmente i soci dell’associazione sono circa 50, provenienti da varie località, prevalentemente del Lazio, a cui si aggiungono molti altri simpatizzanti che partecipano agli incontri ed ai campi estivi collaborando al raggiungimento degli obiettivi comunitari. Siamo in molti a far parte della Cucuas, persone di tutte le età, religioni, classi sociali, nazionalità e da sempre amiamo chiamarci "Famiglia". E' così che ci sentiamo, una grande famiglia dove ci si aiuta, ci si ascolta e si condivide. LA STORIA -------------------------------------------
Nel 1975, a seguito dell'esperienza nell'Unitalsi, è scaturita l'esigenza di un approfondito rapporto paritario fraterno con i portatori di handicap, che ha spinto i fondatori a realizzare il primo campo estivo ad Alatri (FR). Nel 1982, dopo sette anni di cammino, la Comunità si è costituita legalmente in associazione con statuto proprio. Dal 1999 ha acquisito la status di onlus. Dal 1988 la CUCUAS ha avuto sede nel centro Ettore Necci, sito nel Convento dei Cappuccini di Bracciano. Da gennaio 2015 la Cucuas, in seguito alla disdetta del comodato relativo alla struttura che la ospitava da 27 anni, ad opera della Provincia Romana dei Frati Cappuccini, svolge le sue attività in modo itinerante. ATTIVITA' DI VITA COMUNITARIA ------------------------
INCONTRI MENSILI: ogni mese, presso strutture atte ad ospitarci, si svolgono momenti di confronto e verifica alla luce del tema dell’anno. Questi incontri sono preziosi per la formazione e per l’arricchimento personale, spirituale e relazionale. CAMPO ESTIVO: nella seconda metà di Agosto, per diversi giorni viviamo insieme tutti i momenti del quotidiano, approfondendo e verificando il cammino fatto nel corso dell’anno. Al campo partecipano circa 100 persone senza distinzione di età, condizioni sociali, fisiche e culturali. CAMPO INVERNALE E PASQUALE: in occasione del Natale e della Pasqua ci ritroviamo per condividere insieme queste festività, permettendo così anche al gruppo della Comunità che vive nell’ Istituto Villa Immacolata di Viterbo, di trascorrerle “in famiglia”. VACANZE COMUNITARIE: organizzate nel periodo estivo ed invernale nel pieno rispetto dello spirito dell’Associazione. ATTIVITA' SOCIALI ----------------------------
- Da aprile 2009 a marzo 2010 la comunità ha concesso l’utilizzo di un locale alla cooperativa “BE FREE “per l’apertura dello sportello “Nessuno tocchi Eva e le sue figlie” che si è occupato del sostegno psicologico alle donne vittime della violenza, progetto approvato e finanziato dal D.P.O. (Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri). BRACCIANO ART CONTEST . Durante i campi estivi del 2010 e 2011 abbiamo organizzato due momenti aperti a tutta la cittadinanza per la condivisione del nostro stile di vita. “Bracciano Art Contest” è stato, infatti, una rassegna musicale aperta ai gruppi del territorio, arricchita da esibizioni di varie forme artistiche (poesie, prosa, fotografia e quant’altro). I partecipanti sono stati invitati ad “esprimere lo spirito con cui ognuno affronta la diversità, intesa come alternativa, come un saper cogliere le sfumature meravigliose di una realtà in dive**re, di un paese interculturale.”
- Progetto "AutonoMia". Il progetto pilota è partito ad ottobre 2011 in collaborazione con l’associazione Diaphorà Onlus di Latina. Esso prevede l'attivazione di un percorso di promozione dell’autonomia per soggetti con disabilità che comprenda la presa in carico del beneficiario e della sua famiglia. La persona con disabilità sarà accompagnata verso la riscoperta e la valorizzazione delle proprie potenzialità, con particolare attenzione agli aspetti affettivo-relazionali, alla cooperazione, alla responsabilità e all'autonomia personale. Parallelamente la famiglia sarà supportata nel progressivo processo di emancipazione familiare. Ad ottobre 2012 è stato realizzato un progetto pilota in collaborazione con l’associazione Diaphorà Onlus di Latina, strutturato in week-end di autonomia a cadenza mensile e incontri con le famiglie. Dal 2011 al 2012 abbiamo portato avanti il progetto “IO DOMANI...” , promosso dalla CUCUAS-Onlus in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bracciano. Il progetto aveva come obiettivo l’accompagnare i giovani con disagio nella scelta autonoma e partecipata del proprio percorso formativo/lavorativo. Progetto "NotAmica”. A febbraio 2012 abbiamo risposto ad un bando della Regione Lazio presentando un progetto di musicoterapia orchestrale rivolta ai ragazzi in situazione di disagio del comune di Bracciano. Il progetto si proponeva quale servizio sperimentale rivolto a soggetti in condizione di disagio psichico, fisico e fragilità sociale ed è volto a promuovere la musica come strumento di integrazione e di esperienza terapeutico-riabilitativa. Dal 2014 la sede legale della Cucuas-onlus si è spostata a Latina. Dal 2017 la nostra associazione fa parte della rete di coordinamento di Latina “Via libera”, costituitosi per rendere più efficace il dialogo con l’amministrazione comunale. Prima iniziativa di tale rete è stata “Latina città accessibile” del 10/10/2017
PROGETTI IN AFRICA -----------------------------
La nostra comunità ha ospitato per circa 8 anni nella sede di Bracciano (dal 1997 al 2005) Don Emanuele Gasana, un sacerdote rwandese. Al suo ritorno in patria, abbiamo collaborato nella realizzazione di vari progetti (sostegno scolastico, centro diurno per disabili, piccoli laboratori artigianali, ...) nella sua parrocchia di Kigali. Questo purtroppo fino al 2006 quando Don Emanuele è venuto prematuramente a mancare. Ciò ha fatto perdere il principale punto di riferimento in Rwanda. Nonostante due membri della comunità si siano recati a Kigali per individuare dei referenti in sostituzione di Don Emanuele, non si è potuta portare avanti la collaborazione ed il rapporto si è di fatto interrotto. La nostra storia con L’Africa non si è però conclusa, perché la provvidenza ha ritenuto che dovesse continuare in un altro paese africano, la Guinea Conakry. Progetto "UN PONTE CON LA GUINEA CONAKRY" . Il progetto si occupa del sostegno ai progetti della Congregazione delle Serve di Maria Vergine e Madre che opera nella zona di frontiera con la Liberia, nella regione di Macenta, diocesi di N’Zérékoré. Anima e punto di riferimento è suor Jeanne Pascale Guillavogui (suor Giovanna). Dal 2008 al 2014 abbiamo sostenuto finanziariamente scuole e orfanotrofi. Dal 2015 ci siamo attivati regolarmente per costruire presidi medici nei vari villaggi. Si tratta di zone assolutamente povere dove la mortalità infantile e delle madri che partoriscono è altissima. Questi presidi rappresentano, oltre chiaramente che un punto di riferimento sanitario, un centro di aggregazione in grado di attivare una piccola economia locale : i pazienti che possono pagano, chi non può offre delle piccole prestazioni lavorative. In questo modo possono ve**re stipendiati medici ed infermieri. Parte dei nostri fondi è utilizzato per pagare la formazione del personale infermieristico. La realizzazione di ogni presidio medico richiede un tempo di circa 1 anno e mezzo e un investimento di circa 12000€. Ad agosto 2021 le strutture mediche costruite sono 4.