16/10/2026
ACCOGLIENZA IN EMERGENZA | Secondo incontro
Etica, minori e cura
Giovedì 15 ottobre, nella Sala Consiliare del Comune di Vasto, si è svolto il secondo incontro di “Accoglienza in emergenza”, il ciclo di formazione e aggiornamento professionale rivolto alla Rete antiviolenza della Città del Vasto.
L’incontro ha visto la partecipazione della Dott.ssa Marianna Giordano, Assistente Sociale e Presidente del Cismai – Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia, e della Dott.ssa Carmen Festa , psicologa e psicoterapeuta di EVA Cooperativa Sociale e formatrice della Scuola di Formazione Nazionale Permanente della Fondazione Una Nessuna Centomila .
Al centro dell’incontro tre temi profondamente legati tra loro nel lavoro sulla violenza di genere — etica, minori e cura.
Abbiamo parlato della diffusione della violenza e di bambine, bambini, ragazze e ragazzi che vi sono esposti e che troppo spesso rischiano di restare sullo sfondo delle storie che accogliamo. Riconoscerli significa considerarli persone da proteggere, con bisogni e diritti propri.
Abbiamo affrontato anche le situazioni in cui tutela, riservatezza e responsabilità professionale possono intrecciarsi in modo complesso. È qui che il lavoro di rete diventa essenziale. Ogni servizio ha un ruolo specifico e una rete può funzionare davvero quando ciascun nodo conosce il proprio compito e riconosce quello degli altri.
Una parte importante della giornata è stata dedicata anche a chi lavora ogni giorno a contatto con la violenza. Ascoltare, accogliere, accompagnare e prendere decisioni in situazioni complesse lascia inevitabilmente delle tracce. Per questo la cura di operatrici e operatori è parte della qualità stessa dell’intervento. Formazione, supervisione, lavoro in équipe e confronto con la rete sono strumenti di protezione anche per chi si prende cura degli altri.
Da qui è nata l’attività conclusiva proposta dalle facilitatrici. Sul tavolo sono state disposte le carte Dixit e a ogni partecipante è stato chiesto di scegliere un’immagine nella quale riconoscere qualcosa di sé, del proprio modo di lavorare o di ciò che l’incontro aveva lasciato.
Le immagini hanno aperto uno spazio diverso di racconto. Da carte diverse e da persone diverse sono nate connessioni inattese, capaci di aprire nuovi spunti, domande e riflessioni condivise.
Per un momento la rete ha preso una forma molto concreta. Persone con ruoli, esperienze e professionalità differenti si sono ascoltate e hanno condiviso lo stesso spazio, senza perdere la propria specificità.
Forse anche la cura passa da qui. Dalla possibilità di riconoscere le differenze, farle convivere e trasformarle in una risorsa comune.
Grazie a Marianna Giordano e Carmen Festa per la competenza e la cura con cui hanno accompagnato il confronto. Grazie anche a tutte le persone che hanno partecipato, in presenza e online, portando esperienze, domande e saperi diversi.
Prossimo incontro — giovedì 22 ottobre
Primo contatto in emergenza e comunicazione protetta.