15/05/2026
Una giornata intensa di confronto, formazione e crescita professionale quella di ieri a Lanciano, nella sede del Centro Antiviolenza Dafne, dedicata al tema: "Etica, minorenni e cura delle operatrici e degli operatori dei nodi di rete".
A guidare il corso è stata la Dott.ssa Marianna Giordano presidente del Cismai – Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia – che ha condiviso con grande competenza e sensibilità la sua lunga esperienza professionale, offrendo strumenti concreti, spunti di riflessione e nuove prospettive operative alle professioniste della Rete Antiviolenza dell'area frentana.
La Dott.ssa Giordano ci ha invitato a mettere al centro — come punto di partenza e come bussola condivisa — alcune parole fondanti del nostro operare: tutela dei diritti, uguaglianza, rispetto, non giudizio, trasparenza, coerenza.
Non solo valori astratti, ma pietre miliari su cui continuare a costruire quotidianamente il lavoro nei nostri territori.
L'incontro formativo, realizzato nell’ambito del percorso di aggiornamento “Accogliere in emergenza” a valere sul progetto Casa Rosa co-finanziato dal Comune di Lanciano, è sato rivolto ad assistenti sociali, psicologhe, psicoterapeute, avvocatesse, operatrici e operatori del CAV e del CUAV, forze dell'ordine, personale sanitario ed ha rappresentato un'importante occasione di approfondimento sui principi etici nel contrasto alla violenza, sulla tutela di madri e figli, sui dilemmi e le strategie operative individuali, di équipe e di rete, oltre che sulla necessità di prendersi cura di chi ogni giorno protegge e sostiene le persone vittime di violenza.
Insieme abbiamo compreso che è possibile — e necessario — progettare e organizzare un lavoro di rete che preveda cabine di regia, spazi di condivisione, di riconoscimento reciproco per accogliere nuove sfide e fronteggiare insieme le difficoltà che il lavoro di prevenzione e contrasto della violenza di genere porta con sé.
Al centro, sempre, i temi dell'etica e della professionalità: nodi vivi, presenti nel lavoro di cura, che meritano di essere nominati, condivisi e abitati con consapevolezza individuale e collettiva.
Formazione, ascolto e cooperazione rappresentano strumenti fondamentali per costruire interventi sempre più efficaci e consapevoli a tutela delle donne e dei minori.
Grazie a tutte e tutti le partecipanti e i partecipanti per l'impegno quotidiano e la presenza attenta e partecipata. 🙏 Grazie alla Dott.ssa Giordano per la generosa e appassionata condivisione. ✨