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Piccolo Fiore ONLUS Associazione fondata e gestita da genitori di bambini e ragazzi con diverse disabilità. 🌺

26/09/2026
Progetto di Vita.Puoi scegliere il webinar al quale vuoi partecipare gratuitamente.Guarda nei commenti e seleziona le da...
22/09/2026

Progetto di Vita.
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PROGETTO DI VITA: siamo sicuri di sapere cosa significa “autonomia”?

“Vorrei che diventasse più autonomo.”

È probabilmente uno degli obiettivi che più facilmente associamo al futuro di una persona con disabilità.

Ma autonomo quanto?

E soprattutto:

autonomo per fare cosa?

Prepararsi da mangiare?

Prendere un autobus?

Gestire del denaro?

Scegliere come trascorrere il proprio tempo?

Dire che un'attività non gli piace?

Chiedere aiuto quando ne ha bisogno?

Decidere con chi stare?

A volte rischiamo di pensare all'autonomia come a una specie di traguardo:

“Riuscire a fare da soli.”

Ma nel Progetto di Vita potrebbe essere molto più interessante cambiare prospettiva.

Una persona può avere bisogno di sostegno per tutta la vita e, allo stesso tempo, avere molto più spazio per scegliere, partecipare e decidere.

Può non riuscire a preparare da sola un pasto completo, ma scegliere cosa mangiare e partecipare alla preparazione.

Può aver bisogno di qualcuno per spostarsi, ma decidere dove vuole andare.

Può aver bisogno di supporto nella comunicazione, ma esprimere chiaramente una preferenza.

E allora forse la domanda non dovrebbe essere soltanto:

“Cosa dobbiamo insegnargli a fare da solo?”

Ma anche:

“Quale autonomia renderebbe la sua vita più sua?”

Questa piccola differenza cambia molto.

Perché non partiamo dall'autonomia che noi consideriamo importante.

Partiamo dalla vita che quella persona desidera costruire e ci chiediamo quali autonomie e quali sostegni possano renderla più possibile.

Questo è Progetto di Vita.

Non accumulare abilità per raggiungere un'idea astratta di indipendenza.

Ma costruire possibilità concrete di vivere, scegliere e partecipare.

🚪 Ed è proprio alle “Autonomie in pratica” che sarà dedicato uno dei prossimi incontri tematici online di Porte Aperte con la Psicologa Serena Cartocci.

Da settembre a dicembre il percorso sul Progetto di Vita continua con incontri tematici online con la Psicologa Serena Cartocci, Q&A con Pietro Berti e appuntamenti in presenza a Fano e Castel San Pietro Terme.

E ora una domanda per voi.

Se poteste scegliere UNA sola autonomia che potrebbe migliorare concretamente la vita di vostro figlio o vostra figlia…

quale scegliereste?

Non quella che “dovrebbe” imparare.

Quella che potrebbe fare davvero la differenza nella sua vita.

Scrivetela nei commenti. Sono curioso di vedere quanto saranno diverse le risposte.



PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Un'opportunità d'informazione e confronto. Sei webinar gratuiti sul progetto di vita e il DL 62/2024 da parte di Confad ...
21/09/2026

Un'opportunità d'informazione e confronto. Sei webinar gratuiti sul progetto di vita e il DL 62/2024 da parte di Confad Aps. Istruzioni nel post. Primo webinar il 25 settembre.

03/09/2026

Condividiamo le parole del presidente Vincenzo Falabella, sulla tragedia di Pietralata.
Un dramma che non doveva accadere, da non dimenticare: DEVE accendere i riflettori sul sistema del welfare ancora molto debole e privo di risorse idonee a soddisfare i reali bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, spesso lasciate in solitudine.
💔Luca Valentina e la piccola Bianca R.I.P.

FISH: «La tragedia di Pietralata impone un cambio di passo. Nessuna persona con disabilità e nessuna famiglia devono essere lasciate sole»

Roma, 01 settembre 2026 - La FISH – Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie esprime profondo dolore e vicinanza di fronte alla tragedia avvenuta nel quartiere di Pietralata, a Roma, dove un padre, una madre e la loro bambina con disabilità sono stati trovati senza vita.

Sarà compito degli inquirenti ricostruire con esattezza quanto accaduto e accertare ogni circostanza. Di fronte a una vicenda tanto drammatica è necessario mantenere rispetto, prudenza e responsabilità, evitando qualsiasi semplificazione. Vi è tuttavia un elemento sul quale le istituzioni e l’intero sistema di welfare devono interrogarsi con urgenza: la famiglia risultava conosciuta e seguita dai servizi territoriali. Eppure, evidentemente, i sostegni non sono stati sufficienti a intercettare e soddisfare la complessità dei bisogni di quel nucleo familiare.

“La vera presa in carico, dichiara Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH, significa conoscere profondamente i bisogni della persona e della sua famiglia, accompagnarli nel tempo, costruire risposte personalizzate, verificare costantemente se quelle risposte siano ancora adeguate e intervenire immediatamente quando emergono condizioni di isolamento, esasperazione o difficoltà. Non intendiamo attribuire responsabilità prima che siano chiariti tutti gli elementi, ma una domanda dobbiamo porcela: come è possibile che una famiglia formalmente inserita nella rete dei servizi possa arrivare a percepirsi comunque così sola e priva di prospettive? È su questo interrogativo che il sistema pubblico deve avere il coraggio di misurarsi”.

Secondo la FISH, questa tragedia richiama con forza la necessità di superare definitivamente una concezione del welfare costruita attorno alle singole prestazioni. Le persone hanno bisogno di un sistema capace di costruire intorno a loro risposte continuative, coordinate e realmente personalizzate.

“Il Progetto di Vita, previsto dal decreto legislativo 62 del 2024, rappresenta una delle riforme più importanti degli ultimi decenni”, sottolinea Falabella. “Ma una grande riforma rischia di rimanere soltanto una straordinaria dichiarazione di principi se non viene accompagnata da risorse economiche, professionali e organizzative adeguate. Non possiamo pensare di costruire progetti personalizzati senza un numero di operatori sufficiente, senza servizi domiciliari, senza interventi di sollievo, senza assistenza personale, senza sostegni educativi e sociosanitari e senza una reale integrazione tra Comuni, servizi sanitari e territorio”.

Accanto al Progetto di Vita rimane poi aperta un’altra questione fondamentale: il riconoscimento e il sostegno dei caregiver familiari. Troppo spesso ancora oggi madri, padri, coniugi, fratelli e sorelle sono costretti a trasformare completamente la propria esistenza per garantire assistenza continuativa alla persona con disabilità, rinunciando al lavoro, alla vita sociale, al riposo e, in molti casi, alla propria sicurezza economica.

“Non possiamo continuare a considerare l’amore familiare come una risorsa inesauribile e gratuita sulla quale scaricare ciò che il sistema pubblico non riesce a garantire”, afferma Falabella. “Il caregiver deve essere sostenuto, accompagnato e tutelato. Servono servizi di sollievo, sostegni economici adeguati, tutela previdenziale, conciliazione con il lavoro e soprattutto la certezza di non essere lasciati soli nella responsabilità quotidiana della cura”.

Alla Camera è attualmente in corso, presso la XII Commissione Affari sociali, l’esame delle proposte sul riconoscimento e il sostegno delle persone che assistono i propri familiari, compreso il disegno di legge governativo presentato nel febbraio 2026. Per FISH è necessario che questo percorso parlamentare venga portato rapidamente a compimento, assicurando alla nuova disciplina risorse proporzionate alla portata del problema.

La tragedia di Roma non può trasformarsi soltanto in qualche giorno di commozione collettiva. Deve diventare una responsabilità politica e istituzionale. Non possiamo intervenire soltanto quando il dolore diventa tragedia. Occorre essere presenti prima, leggere i segnali, costruire reti territoriali capaci di accompagnare realmente le persone e garantire alle famiglie la possibilità di chiedere aiuto prima che la solitudine diventi disperazione. Nessuna persona con disabilità deve essere considerata un peso. Nessuna famiglia deve essere costretta a pensare di dover affrontare tutto da sola. È da questa responsabilità che le istituzioni devono ripartire.

Un saluto a tutti I nostri cari sostenitori ❤️Ci lasciamo con la cena a chiusura dei centri estivi 2026 e un aperitivo r...
31/07/2026

Un saluto a tutti I nostri cari sostenitori ❤️

Ci lasciamo con la cena a chiusura dei centri estivi 2026 e un aperitivo relax per le mamme Caregiver, ce lo siamo meritato?😉

Vi Auguriamo un buon proseguimento d'estate
e ci vediamo a settembre🌈

Programmazione sostenuta con il 5x1000
Raccolte fondi e contributo delle famiglie.

Giunti al termine dei centri estivi organizzati dal Piccolo Fiore ONLUS vogliamo ringraziarvi tutti❤️Assistenti delle Co...
29/07/2026

Giunti al termine dei centri estivi organizzati dal Piccolo Fiore ONLUS vogliamo ringraziarvi tutti❤️
Assistenti delle Cooperative Cassiavass, Solidarietà, Casa Comune, Alice Nova, Panta Rhei, che hanno accompagnato i ragazzi con grande spirito di collaborazione e armonia fondamentale per il gruppo👏👏👏
Gestori delle strutture che ci hanno accolti, ogni singola persona che ha coinvolto i ragazzi e partecipato alle attività divertendosi insieme con allegria rompendo i tabù della diversità!🤝
Gratitudine profonda, la rivolgiamo a tutte le persone che ci scelgono donando il 5x1000 o ci sostengono nelle raccolte fondi.
Ovviamente senza di Voi tutto ciò non sarebbe possibile e vogliamo mostrarvi quanto siete importanti per noi🙏
Scatti rubati duranti i centri estivi😊

E stasera pizzata in riva al mare😉

Le famiglie Augurano a tutti Voi un sereno, rilassante e divertente Agosto!🌈

27/07/2026

Grazie a tutta l'equipe del Prof. Pietro Berti per aver accompagnato le famiglie in tutto il percorso per la costruzione dei Progetti di Vita, fino alla sottoscrizione con Comune e Asl.
Non vi molliamo eh😊
Distretto Rm 4.2 Comuni Ladispoli/Cerveteri

  Annamaria Catalano ❤️Grazie al vostro ulteriore contributo stiamo proseguendo  il progetto"Benessere psicofisico2" riv...
23/07/2026

Annamaria Catalano ❤️

Grazie al vostro ulteriore contributo stiamo proseguendo il progetto
"Benessere psicofisico2"
rivolto a Caregiver e persone con disabilità.

Il vostro sostegno ci permette di offrire:
Supporto psicologico e benessere fisico.
Attività di sollievo e accompagnamento per le famiglie verso percorsi utili e funzionali.
Strumenti concreti per migliorare la qualità della vita di tutti i giorni.

Un sentito ringriamento al Presidente Sergio Estivi per aver valutato e sottoposto al CDA il feedback redatto sul precedente percorso.

Grazie per aver creduto in noi e nel nostro operato.

Pamela Iachetti.

19/07/2026

👨‍👩‍👧‍👦PROGETTI DI VITA, ATTIVATI Lg.328/2000

E' STATA DURA MA ABBIAMO RAGGIUNTO L'OBBIETTIVO!

DA QUI INIZIA UN NUOVO APPROCCIO AL WELFARE DELLE POLITICHE SOCIALI.

6 firmati nel Comune di Ladispoli
1 firmato nel Comune di Manziana
2 in attesa di firma nel Comune di Cerveteri.

Con enorme volontà e determinazione le famiglie che si prendono cura della persona cara con disabilità, spinte dal bisogno di costruire insieme servizi certi continuativi e funzionali per un Durante e Dopo di Noi, hanno richiesto ai comuni, l'attivazione del Progetto di Vita individuale personalizzato e partecipato.

Abbiamo promosso un percorso di informazione e costruzione del PDV avvalendoci di personale esterno dagli enti preposti la gestione, iniziando dal convegno organizzato al comune di Ladispoli, condotto dall'avvocato Laura Andrao sul PDV, leggi e attuazione.

Un lavoro iniziato nel 2024 con l'equipe Coach Familiare che successivamente ha coinvolto Comuni, Asl Cooperative e Famiglia, mettendo al centro la Persona con disabilità per tutelare il suo presente e futuro!
Molti gli incontri organizzati dalle Assistenti Sociali dei comuni, in presenza del personale Asl e Cooperative, un grande lavoro di rete che dobbiamo riconoscere e gratificare nonostante tutte le difficoltà, comunque affrontate e risolte.

Oggi, con Determinazione Dirigenziale n.1599 del 16/07/2026 il Comune di Ladispoli
pubblica in Albo Pretorio la " Presa d'atto dell'elaborazione e sottoscrizione di 6 PDV in favore di persone con disabilità"

Questa è la collaborazione funzionale con il un lavoro svolto a beneficio di tutta la collettività che vorrà richiedere il PDV.

Adesso auspichiamo anche nella nascita del Consorzio Sociale dell' Etruria Meridionale che permetterà di gestire il Piano Sociale di Zona in modo efficiente ed efficace con risorse certe e quantitative, unificazione dei servizi del distretto, aumento di personale volto a programmare e progettare in base ai reali bisogni e, amministrare e incrementare le risorse finanziarie a favore del benessere collettivo!
Siamo certi che con grande senso di responsabilità e dovere, nei prossimi giorni anche l'Amministrazione Comunale di Cerveteri, approverà all'unanimità lo Statuto.

🙏Grazie a tutte le persone che hanno collaborato nella realizzazione dei PROGETTI DI VITA!

Pamela Iachetti.



Indirizzo

Via Venere 8, Marina Di San Nicola, Ladispoli(Rm)
Ladispoli
00055

Orario di apertura

09:00 - 17:00

Telefono

+393382807916

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