Circolo Legambiente Azzaruolo Jesi

Circolo Legambiente Azzaruolo Jesi Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circolo Legambiente Azzaruolo Jesi, Organizzazione no-profit, Piazza Federico II 4/A, Jesi.

Anche quest’anno il Cine Boario ha scelto la nostra stoviglioteca!Per una festa, un compleanno, una cena sostenibile con...
12/06/2026

Anche quest’anno il Cine Boario ha scelto la nostra stoviglioteca!

Per una festa, un compleanno, una cena sostenibile contatta il 3381074317!!

https://ilnuovoviale.comune.jesi.an.it/Questo il link al sito con tante informazioni sulla ristrutturazione del viale de...
08/06/2026

https://ilnuovoviale.comune.jesi.an.it/

Questo il link al sito con tante informazioni sulla ristrutturazione del viale della Vittoria!
Prima di tutto bisogna conoscere poi si possono avere dubbi, si possono avere domande e si può anche dissentire!

Il nuovo Viale della Vittoria:più sicuro, più accessibile, più bello. Il nuovo Viale della Vittoria:più sicuro,più accessibile,più bello. Il nuovo Viale della Vittoria, uno spazio pubblico a misura di persone: ⁠il piano strategico per la riqualificazione frutto di un lungo percorso parte.....

COMUNICATO STAMPA SUL “VIALE CHE VORREI”Legambiente "Azzaruolo" sul progetto "Viale che vorrei": un'opportunità di rigen...
28/05/2026

COMUNICATO STAMPA SUL “VIALE CHE VORREI”

Legambiente "Azzaruolo" sul progetto "Viale che vorrei": un'opportunità di rigenerazione urbana da
costruire insieme alla cittadinanza

Jesi, 28 maggio 2026 – Il direttivo del Circolo Legambiente "Azzaruolo" di Jesi esprime un chiaro
orientamento favorevole nei confronti del progetto "Viale che vorrei" per la piena riqualificazione di Viale della
Vittoria. In linea con i propri indirizzi statutari , l'associazione del cigno verde valuta positivamente gli obiettivi
centrali dell'intervento , considerandolo un'occasione imperdibile per ripensare la mobilità, la biodiversità e la
vivibilità di uno degli assi viari più importanti della nostra città.
Il progetto rappresenta una svolta necessaria sotto molteplici aspetti, a partire dalla piena
riqualificazione urbana e ambientale. Il rifacimento dei sottoservizi, degli spazi aperti e dell'arredo urbano
restituirà a Jesi un ambiente totalmente rinnovato e moderno. Dal punto di vista ecologico, il rinnovamento
delle alberature e del verde pubblico – supportato dagli studi scientifici rigorosi dell'Università di Camerino –
permetterà di ridefinire il patrimonio arboreo in chiave resiliente e adatta al contesto urbano , contribuendo in
modo decisivo al miglioramento delle condizioni dell'aria. Questo intervento si sposa perfettamente con la
riprogettazione della sicurezza e della mobilità sostenibile , mirata a umanizzare una struttura finora destinata
prevalentemente alle auto e ad aprire la fruizione della strada a un maggior numero di cittadini , migliorandone
la vivibilità pedonale.
Lontano dal danneggiare l'economia locale, Legambiente è convinta che un viale più verde, sicuro e a
misura di pedone rappresenti il miglior sostegno alle attività economiche e al commercio. La realizzazione del
progetto, infatti, si inserisce in armonia con il prevedibile sviluppo che interesserà il tessuto artigianale,
commerciale e sociale di Jesi nel prossimo decennio. Rendere l'area più attrattiva e piacevole da frequentare è
la risposta più efficace per rivitalizzare un tessuto commerciale che sta attraversando un periodo di difficoltà.
In merito alle osservazioni e alle preoccupazioni sollevate nelle ultime settimane da cittadini, commercianti e
organi professionali, il Circolo "Azzaruolo" propone un approccio proattivo. In democrazia, il dissenso e la
nascita di comitati spontanei non vanno visti come un freno, ma come un pilastro fisiologico e un'autentica
occasione di miglioramento. Per superare i timori legati alla gestione del verde e all'impatto dei cantieri sul
fatturato dei negozi, Legambiente indica tre soluzioni concrete per far evolvere il percorso partecipativo avviato
dal Comune:
1. Un "Patto per il Verde": Istituire un tavolo tecnico permanente che coinvolga attivamente i comitati di
cittadini, i portatori di interessi, le categorie economiche, le associazioni ambientaliste, i progettisti e gli
esperti dell'Università di Camerino. La massima trasparenza sulla condivisione dei dati delle perizie di
stabilità delle piante (VTA) e una formale garanzia di compensazione arborea permetteranno di
superare ogni diffidenza.
2. Cantieri intelligenti e tutele economiche: Alleviare i timori dei commercianti programmando una
cantierizzazione a tappe (micro-zone) che eviti la chiusura totale del Viale e garantisca sempre
l'accessibilità pedonale ai negozi. Parallelamente, vanno previste strategie per parcheggi di
compensazione temporanei.
3. Incontri di mediazione e sperimentazione pratica: Sostituire le caotiche assemblee plenarie con
focus group ristretti con i rappresentanti dei comitati di cittadini, i portatori di interessi, le categorie
economiche per esaminare punto su punto il Masterplan. Sperimentare, dove possibile, le nuove
soluzioni di viabilità e arredo attraverso installazioni temporanee e reversibili (fioriere, sedute mobili,
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segnaletica a terra) consentirà ai cittadini di testare i benefici dell'opera prima della realizzazione
definitiva.
"Il nostro obiettivo è agevolare un confronto costruttivo di ascolto reciproco"
, ha sottolineato Francesca
Paolini, presidente del Circolo Legambiente Azzaruolo "proseguendo lungo la strada già intrapresa
dall'Amministrazione comunale, in modo che questo progetto risponda al meglio alle necessità della
cittadinanza. In questo percorso di rigenerazione urbana, Jesi non è sola, ma si muove nel solco di virtuose
esperienze già consolidate in tutta Italia ed Europa.
Pensiamo a realtà come Viale Pola a Ostuni, storicamente caratterizzata da un'alta densità
commerciale e da complesse criticità viabilistiche, oggi riqualificata con spazi pedonali protetti. O ancora a
Milano, in via Pacini, dove un tempo le aree verdi sotto gli alberi erano penalizzate dalla sosta selvaggia e oggi
sono state restituite alla salute delle piante e al decoro del quartiere.
Ogni grande cambiamento – ha concluso Paolini – è inevitabilmente accompagnato da comprensibili
dubbi e timori iniziali da parte di residenti e commercianti. Tuttavia, l'esperienza di queste città dimostra che,
una volta superata la fase di transizione, i benefici economici, sociali e di vivibilità sono tali che nessuna
comunità tornerebbe mai sui propri passi.
"
Il Direttivo del Circolo Legambiente "Azzaruolo"
- Jesi

Sabato mattina il quartiere Prato si riappropria dei sui spazi con tante iniziative lungo le sue strade!Saremo presenti ...
27/05/2026

Sabato mattina il quartiere Prato si riappropria dei sui spazi con tante iniziative lungo le sue strade!

Saremo presenti anche noi con un banchetto informativo!

Grazie al comitato quartiere Prato per averci coinvolto!

Un bellissimo progetto di economia circolare sta per partire a Jesi!
15/05/2026

Un bellissimo progetto di economia circolare sta per partire a Jesi!

🚭♻️ LE MARCHE RIPARTONO DA JESI: ARRIVA ! ♻️🚭

Sapevi che un solo mozzicone di sigaretta può contaminare fino a 1000 litri d’acqua? Ma c'è di più, ed è un problema che ci riguarda tutti da vicino: i mozziconi non sono una minaccia solo per il mare o per le spiagge. Anche nel cuore delle nostre città, una volta abbandonati, continuano a inquinare l'ambiente urbano liberando costantemente CO2 e microtossine nell’aria che respiriamo ogni giorno!

È ora di dire basta e cambiare rotta. Siamo orgogliosi di annunciarvi il lancio di , il progetto che fa di Jesi il primo comune delle Marche a introdurre una filiera tecnologica e innovativa per il recupero e il riciclo dei mozziconi di sigaretta!

📍 Cosa faremo? Insieme all'Ufficio Tecnico abbiamo individuato 10 punti strategici della nostra città (tra centro storico, fermate bus e parchi) dove installeremo speciali posaceneri "Maple". I mozziconi raccolti non saranno più un rifiuto indifferenziato, ma grazie ai nostri partner di Human Maple diventeranno nuova materia prima (come imbottiture e gadget tecnologici)! Un vero esempio di economia circolare a costo zero per le tasche del Comune.

🗓 IL GRANDE EVENTO DI LANCIO
Vi aspettiamo GIOVEDÌ 21 MAGGIO dalle 17:00 alle 20:00 al Palazzo dei Convegni di Jesi! Un appuntamento di rilevanza nazionale: abbiamo invitato tutte le amministrazioni comunali delle Marche, le Province e l'Anci per condividere questa buona pratica e renderla replicabile.

Sul palco, insieme a noi di JesiClean, ci saranno ospiti ed esperti di altissimo livello (come indicato nella locandina ufficiale):
🔬 Prof.ssa Stefania Gorbi (DISVA - Università Politecnica delle Marche)
🌱 Ali Benkouhail (CEO & Co-founder Human Maple)
🌾 Prof. Giuliano Bonanomi (Università degli Studi di Napoli Federico II)

🤝 Un lavoro di squadra straordinario:
Questo traguardo è possibile grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Jesi, che ha inserito il progetto all'interno di Jesi Educa, e alla sinergia all'interno del progetto "Eco-Connessioni ", grazie speciale anche a Jesiservizi, Ata Rifiuti Ancona e Viva Servizi!

È partita oggi la sperimentazione! Un benvenuto ai piccoli ospiti!
13/05/2026

È partita oggi la sperimentazione!

Un benvenuto ai piccoli ospiti!

Situato all'ultimo piano del Palazzo comunale, da stamattina ha preso il via ufficialmente la sperimentazione del metodo tedesco, prima volta in Italia, l'assessore all'ambiente Alessandro Tesei: «Se il monitoraggio darà i risultati sperati ci attiveremo per realizzare altre due postazioni»

Parte oggi la sperimentazione!Benvenuto a tutti i piccoli ospiti!
13/05/2026

Parte oggi la sperimentazione!
Benvenuto a tutti i piccoli ospiti!

Situato all'ultimo piano del Palazzo comunale, da stamattina ha preso il via ufficialmente la sperimentazione del metodo tedesco, prima volta in Italia, l'assessore all'ambiente Alessandro Tesei: «Se il monitoraggio darà i risultati sperati ci attiveremo per realizzare altre due postazioni»

03/05/2026

Oggi, 3 maggio, l'Italia ha già esaurito tutte le risorse che il nostro Pianeta riesce a rigenerare in un anno intero.

Le foreste, l'acqua, il suolo, l'aria pulita. Finiti. E mancano ancora otto mesi alla fine dell'anno. Da oggi in poi stiamo prendendo in prestito dal nostro futuro.

L'Earth Overshoot Day non è un dato da leggere distrattamente, ma è il segno di una crepa profonda nel legame tra noi e il Pianeta che ci ospita.

Eppure questa data non è immutabile. Studi del Global Footprint Network dimostrano che con scelte concrete su energie rinnovabili, alimentazione a basso impatto e città progettate per ridurre sprechi e consumo di suolo potrebbero farci guadagnare settimane ogni anno. Gli strumenti ci sono. Quello che manca è la volontà, collettiva e istituzionale, di usarli davvero.

Condividi se anche tu vuoi che le cose cambino davvero.

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Piazza Federico II 4/A
Jesi
60035

Telefono

+393398322578

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