27/02/2026
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Per la sua quarantaquattresima rievocazione, la 1000 Miglia conferma il tracciato “a otto” ispirato alle prime 12 edizioni della corsa storica che si prepara anche a tagliare il traguardo del centenario nel 2027.
È ancora in corso l’impegnativo lavoro della commissione selezionatrice incaricata di definire l’elenco delle vetture iscritte fra le centinaia di richieste giunte quest’anno. La conferma di avvenuta accettazione, con la successiva pubblicazione dell’Elenco delle vetture ammesse, è attesa entro venerdì 3 aprile 2026.
LA 1000 MIGLIA 2026
Dopo il tradizionale via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le oltre 400 auto selezionate faranno rotta verso la Val Trompia e la Val Gobbia. Prima sosta e primo pranzo saranno a Lumezzane, passaggio inedito per la Freccia Rossa. Successivamente il convoglio raggiungerà il Garda attraverso la Val Sabbia, quindi Vicenza e Padova per la chiusura di tappa.
Il secondo giorno, mercoledì 10 giugno, sarà quello del valico da est a ovest. Gli equipaggi attraverseranno Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone. L’arrivo sarà fra la suggestiva architettura in stile liberty di Montecatini Terme.
Giovedì 11 giugno le vetture raggiungeranno la Versilia con il passaggio da Pietrasanta. Il pranzo sarà nella storica cornice di piazza del Campo a Siena, mentre il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma. Come da tradizione, la Città Eterna sarà protagonista del giro di boa.
Lasciata la Capitale alle spalle, venerdì 12 giugno inizierà la risalita verso Brescia. Significativo il passaggio ad Assisi, città di San Francesco. Proprio quest’anno si celebrano infatti gli 800 anni dalla morte del Patrono d’Italia. Lasciati i luoghi francescani, il convoglio raggiungerà Gubbio, la cittadina medioevale che ospiterà il pranzo di giornata, per poi attraversare il suggestivo passaggio nella Gola del Furlo e procedere verso Rimini per l’ultima notte di gara prima della tappa finale.
Sabato 13 giugno sveglia con vista sull’Adriatico. Attraversate Cervia e Comacchio, il convoglio si dirigerà nuovamente verso Ferrara per poi raggiungere Mantova che ospiterà la sosta conclusiva, con pranzo in gara, di questa edizione della 1000 Miglia. Prima del ritorno a Brescia però, ci sarà anche il significativo passaggio a Guidizzolo, che mancava dal 2017, quando la corsa della Freccia Rossa aveva solcato le strade del Comune dell’Alto Mantovano fra due ali di folla.
Dopo cinque giorni, 140 prove cronometrate e scorci di alcuni dei luoghi più belli d’Italia, il convoglio rientrerà all’ombra del Cidneo per tagliare il traguardo di viale Venezia e chiudere così la quarantaquattresima rievocazione della corsa della Freccia Rossa.
Confermati gli eventi collaterali che affiancheranno le auto storiche: l’ottava edizione della 1000 Miglia Green, riservata alle auto ad alimentazione alternativa, e la diciassettesima del Ferrari Tribute 1000 Miglia al quale partecipano i gioielli della casa di Maranello costruiti dal 1958 a oggi.
IL PERCORSO CITTADINO
Una delle novità di questa edizione a un miglio dal secolo è il ritorno a Guidizzolo, città indissolubilmente legata alla storia della corsa più bella del mondo. Un passaggio che mancava dal 2017.
Le auto, in arrivo da Mantova, entreranno a Guidizzolo attraverso via Goito e si fermeranno in piazza Marconi per il Controllo Timbro. Da qui proseguiranno in direzione di Castiglione delle Stiviere e quindi di Brescia. Gli equipaggi renderanno inoltre omaggio al Monumento ai Caduti delle 1000 Miglia che si trova lungo l’ex Statale 236 Goitese.
LE DICHIARAZIONI
“Il ritorno della corsa più bella del mondo a Guidizzolo dopo nove anni rappresenta un grandissimo orgoglio per la nostra città e rafforza ulteriormente il legame con questo evento straordinario di sport e cultura. Per noi è anche il ricordo di un momento di dolore, che commemoriamo ogni anno con profonda partecipazione.
Abbiamo ancora negli occhi il successo di pubblico e di critica dell’edizione 2017, quando la nostra amministrazione ebbe l’onore di organizzare il passaggio a Guidizzolo. Oggi, con lo sguardo all’edizione del secolo nel 2027, saremo all’altezza di quel successo 2017. Faremo anzi molto di più per celebrare la corsa che rappresenta la bellezza e la storia del nostro Paese nel mondo e per inserire in piena coerenza Guidizzolo tra le eccellenze di questa Italia che la 1000 Miglia dipinge come un quadro da 99 anni, proiettandola nel futuro.
Per questo ritorno in grande stile è già tutto in preparazione, ma per ora possiamo annunciare solo alcune delle iniziative che si riveleranno con più completezza nei prossimi mesi. In primo luogo, ad accompagnare questo evento mondiale è giusto che sia protagonista la banda storica di Guidizzolo, un’eccellenza globale della cultura italiana anche alla luce delle decine di eventi di livello internazionale dei quali è stata protagonista, tra le celebrazioni dell’Unità d’Italia nel 2011, Expo 2015, Eurodisneyland 2025 e molto altro.
Una seconda iniziativa è stata condivisa con il liceo artistico di Guidizzolo ed è la creazione ad hoc, per il passaggio della 1000 Miglia 2026, dell’annullo postale che sarà apposto sulle cartoline celebrative donate quel giorno a tutti gli equipaggi. I ragazzi realizzeranno anche il manifesto dell’evento e, sempre a proposito di arte, stiamo lavorando a una eccezionale iniziativa di pittura dedicata alla velocità”.
Stefano Meneghelli, Sindaco di Guidizzolo
“Il passaggio della Freccia Rossa a Guidizzolo avviene per la forte vocazione turistica della 1000 Miglia, che desidera promuovere il territorio italiano e, in particolare, quello dei percorsi originali delle edizioni dal 1927 al 1957. La corsa transitò a Guidizzolo per cinque volte, nel 1940 (nell’edizione disputata sul circuito Brescia-Cremona -Mantova-Brescia) e poi dal 1954 al 1957.
Quella del 1957 fu l’ultima edizione a causa del tragico schianto della Ferrari 335 S, condotta dal pilota spagnolo Alfonso de Portago e dal copilota statunitense Edmund Gurner Nelson”.