Giuristi Democratici Grosseto

Giuristi Democratici Grosseto Terracini, B. Guidetti Serra, U. Natoli e L. Basso

Gruppo provinciale grossetano dell'Associazione Nazionale Giuristi Democratici, ricostituita formalmente nel 2004 dopo essere stata fondata nel secondo dopoguerra, tra gli altri, da U.

Il resoconto de Il Tirreno sull'ottima partecipazione all'evento organizzato da Giuristi Democratici con Movimento 5 Ste...
19/03/2026

Il resoconto de Il Tirreno sull'ottima partecipazione all'evento organizzato da Giuristi Democratici con Movimento 5 Stelle e PSDI

Oltre due ore tra interventi e osservazioni del pubblico hanno animato l'incontro promosso dalla sezione grossetana dei Giuristi Democratici nella settimana più calda, quella conclusiva, della campagna referendaria che ha toccato anche la Maremma grazie all'impegno delle formazioni politiche impegnate a livello nazionale a supporto del Comitato della Società Civile per il no al referendum costituzionale.
L'incontro pubblico presso il Caffè Carducci, immaginato per consentire alle cittadine ed ai cittadini di approfondire gli aspetti giuridici e costituzionali, è stato guidato con sapienza da Massimo De Felice, co-portavoce di Giuristi Democratici Grosseto, che ha chiarito in premessa la visione dell'associazione rispetto alla legge Nordio: "Con questa riforma ci ritroviamo un pilastro che viene edificato sulla sabbia, poiché il CSM viene suddiviso in tre settori, ovvero in giudicante, requirente e sistema sanzionatorio con l'Alta Corte, basandone le nomine sul caso attraverso due tipologie di sorteggio, uno di tipo integrale per i togati, ed una sorta di sorteggio pilotato su liste ristrette preconfezionate per i componenti laici nominati dalla politica".
Mauro Pasquali, coordinatore provinciale del Partito Socialista Democratico Italiano, ha poi sottolineato la gravità di un dibattito in Aula negato dalla maggioranza: "Questa riforma costituzionale è stata portata avanti durante tutto l'iter parlamentare, fino alla sua approvazione definitiva, senza modificare nemmeno una virgola il testo predisposto dal Ministro della Giustizia del governo Meloni. Figuriamoci cosa potrebbe accadere con i decreti attuativi che possono essere approvati dal centrodestra a maggioranza semplice. Con le dichiarazioni di Nordio, della Bongiorno e della Bartolozzi sappiamo già dove andremo a finire", ha quindi concluso Pasquali.
Importante anche il tema posto da Daniela Castiglione, delegata referendaria provinciale del Movimento 5 Stelle, che ha aperto una riflessione sul portato della riforma che potrebbe interessare direttamente il semplice cittadino: "Con questa modifica della Costituzione i PM non saranno più terzi e imparziali, ma diverranno a tutti gli effetti avvocati dell'accusa, senza più l'obbligo di ricercare le prove a discolpa degli indagati. Una pericolosa deriva verso il modello americano in cui i cittadini privi di risorse finiscono per ritrovarsi condannati in partenza. Il prossimo fine settimana rappresenta uno spartiacque", ha infine chiosato Daniela Castiglione "perché l'importanza di questa battaglia è resa evidente anche dalla grande partecipazione a favore del "No" di realtà associative e politiche molto differenti tra loro".
Il dibattito con la cittadinanza presente all'evento, a pochi giorni dal voto, si è poi concentrato sull'esigenza di avere maggiori momenti di confronto sui sette articoli della Costituzione modificati dalla legge Nordio, in assenza di una reale giustificazione circa la cosiddetta "separazione delle carriere dei magistrati" vista l'avvenuta risoluzione della questione dei passaggi tra funzione requirente e giudicante ridotta praticamente a zero dalla legge ordinaria Cartabia.
Le conclusioni dell'incontro sono state affidate al Segretario Nazionale PSDI, Mario Calì, impegnato in giornata in diversi eventi in Toscana a sostegno del No: "Il Partito Socialista Democratico Italiano, fedele allo spirito democratico e antifascista della Carta Costituzionale, ritiene importante il prossimo 22 e 23 marzo votare no al referendum", ricordando inoltre che "il partito del "Sole Nascente", a partire dal prossimo 2 giugno, sarà impegnato nell'organizzazione di eventi di rilevanza nazionale per celebrare gli ottant'anni della Repubblica e la presidenza di Giuseppe Saragat dell'Assemblea Costituente, un limpidissimo legame con l'esigenza di difendere la "Legge delle Leggi" dal tentativo di manomissione attuato dalla destra. Una scelta coerente con l'insegnamento del fondatore della socialdemocrazia in Italia, che definiva la Costituzione il frutto migliore della Resistenza alla dittatura fascista".

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Il resoconto de La Nazione sull'ottima partecipazione all'evento organizzato da Giuristi Democratici, Movimento 5 Stelle...
19/03/2026

Il resoconto de La Nazione sull'ottima partecipazione all'evento organizzato da Giuristi Democratici, Movimento 5 Stelle e PSDI

Oltre due ore tra interventi e osservazioni del pubblico hanno animato l'incontro promosso dalla sezione grossetana dei Giuristi Democratici nella settimana più calda, quella conclusiva, della campagna referendaria che ha toccato anche la Maremma grazie all'impegno delle formazioni politiche impegnate a livello nazionale a supporto del Comitato della Società Civile per il no al referendum costituzionale.
L'incontro pubblico presso il Caffè Carducci, immaginato per consentire alle cittadine ed ai cittadini di approfondire gli aspetti giuridici e costituzionali, è stato guidato con sapienza da Massimo De Felice, co-portavoce di Giuristi Democratici Grosseto, che ha chiarito in premessa la visione dell'associazione rispetto alla legge Nordio: "Con questa riforma ci ritroviamo un pilastro che viene edificato sulla sabbia, poiché il CSM viene suddiviso in tre settori, ovvero in giudicante, requirente e sistema sanzionatorio con l'Alta Corte, basandone le nomine sul caso attraverso due tipologie di sorteggio, uno di tipo integrale per i togati, ed una sorta di sorteggio pilotato su liste ristrette preconfezionate per i componenti laici nominati dalla politica".
Mauro Pasquali, coordinatore provinciale del Partito Socialista Democratico Italiano, ha poi sottolineato la gravità di un dibattito in Aula negato dalla maggioranza: "Questa riforma costituzionale è stata portata avanti durante tutto l'iter parlamentare, fino alla sua approvazione definitiva, senza modificare nemmeno una virgola il testo predisposto dal Ministro della Giustizia del governo Meloni. Figuriamoci cosa potrebbe accadere con i decreti attuativi che possono essere approvati dal centrodestra a maggioranza semplice. Con le dichiarazioni di Nordio, della Bongiorno e della Bartolozzi sappiamo già dove andremo a finire", ha quindi concluso Pasquali.
Importante anche il tema posto da Daniela Castiglione, delegata referendaria provinciale del Movimento 5 Stelle, che ha aperto una riflessione sul portato della riforma che potrebbe interessare direttamente il semplice cittadino: "Con questa modifica della Costituzione i PM non saranno più terzi e imparziali, ma diverranno a tutti gli effetti avvocati dell'accusa, senza più l'obbligo di ricercare le prove a discolpa degli indagati. Una pericolosa deriva verso il modello americano in cui i cittadini privi di risorse finiscono per ritrovarsi condannati in partenza. Il prossimo fine settimana rappresenta uno spartiacque", ha infine chiosato Daniela Castiglione "perché l'importanza di questa battaglia è resa evidente anche dalla grande partecipazione a favore del "No" di realtà associative e politiche molto differenti tra loro".
Il dibattito con la cittadinanza presente all'evento, a pochi giorni dal voto, si è poi concentrato sull'esigenza di avere maggiori momenti di confronto sui sette articoli della Costituzione modificati dalla legge Nordio, in assenza di una reale giustificazione circa la cosiddetta "separazione delle carriere dei magistrati" vista l'avvenuta risoluzione della questione dei passaggi tra funzione requirente e giudicante ridotta praticamente a zero dalla legge ordinaria Cartabia.
Le conclusioni dell'incontro sono state affidate al Segretario Nazionale PSDI, Mario Calì, impegnato in giornata in diversi eventi in Toscana a sostegno del No: "Il Partito Socialista Democratico Italiano, fedele allo spirito democratico e antifascista della Carta Costituzionale, ritiene importante il prossimo 22 e 23 marzo votare no al referendum", ricordando inoltre che "il partito del "Sole Nascente", a partire dal prossimo 2 giugno, sarà impegnato nell'organizzazione di eventi di rilevanza nazionale per celebrare gli ottant'anni della Repubblica e la presidenza di Giuseppe Saragat dell'Assemblea Costituente, un limpidissimo legame con l'esigenza di difendere la "Legge delle Leggi" dal tentativo di manomissione attuato dalla destra. Una scelta coerente con l'insegnamento del fondatore della socialdemocrazia in Italia, che definiva la Costituzione il frutto migliore della Resistenza alla dittatura fascista".

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19/03/2026

L'incontro al Caffè Carducci di Grosseto promosso da Giuristi Democratici, Movimento 5 Stelle e PSDI, ha visto una grande partecipazione e dibattito sulla riforma costituzionale, con interventi di Massimo De Felice, Mauro Pasquali e Daniela Castiglione.

19/03/2026

Grande partecipazione e forte coinvolgimento della cittadinanza all’incontro pubblico organizzato da Giuristi Democratici, Movimento 5 Stelle e PSDI presso il Caffè Carducci, nel cuore della città. Un appuntamento che ha acceso il confronto sulle ragioni del “No” al r...

18/03/2026

Ottima partecipazione all'evento organizzato da Giuristi Democratici, Movimento 5 Stelle e PSDI. Tanta curiosità e domande della cittadinanza sulle ragioni del "No" al Caffè Carducci di Grosseto

"Referendum Giustizia: perché votare No" - Lunedì 16 marzo evento pubblico in Corso CarducciI Giuristi Democratici organ...
17/03/2026

"Referendum Giustizia: perché votare No" - Lunedì 16 marzo evento pubblico in Corso Carducci
I Giuristi Democratici organizzano un confronto pubblico con la cittadinanza insieme a Movimento 5 Stelle e Partito Socialdemocratico

Continua la campagna promossa anche in Maremma dai soggetti impegnati a livello nazionale a supporto del Comitato della Società Civile per il no al referendum costituzionale. Nella settimana che si prospetta come la più calda a causa della politicizzazione del quesito referendario ad opera della maggioranza di centrodestra, un nuovo incontro pubblico per approfondire una riflessione sugli aspetti giuridici e costituzionali è messo in agenda per le ore 10:30 di lunedì 16 marzo nella cornice del centro storico di Grosseto.
A guidare le riflessioni sulle conseguenze derivanti dalla modifica cumulativa di ben sette articoli della Costituzione Italiana, provvederanno insieme Massimo De Felice, portavoce Giuristi Democratici Grosseto, Mauro Pasquali, Coordinatore provinciale del PSDI, e Daniela Castiglione, Delegata referendaria per la provincia di Grosseto del Movimento 5 Stelle.
Il dibattito, a pochi giorni dal voto, si accende dunque ancor di più. Con il capoluogo maremmano che diventerà durante la medesima mattinata, terreno di confronto tra contrari e favorevoli alla presenza di esponenti della politica nazionale. Infatti, poco prima dell'arrivo in città del Ministro della Giustizia del Governo Meloni, autore e primo firmatario della contestata legge Nordio sulla "cosiddetta separazione delle carriere dei magistrati", ad alcune centinaia di metri per l'evento a supporto delle ragioni del "No" al Caffè Carducci promosso da Giuristi Democratici, M5S e PSDI, sarà prevista la presenza del Segretario Nazionale del Partito Socialista Democratico Italiano, Mario Calì, al quale dopo le domande del pubblico e dei giornalisti invitati all'evento verranno affidate le conclusioni dell'evento informativo.

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17/03/2026

A Grosseto, Psdi, Movimento 5 Stelle e Giuristi Democratici organizzano un incontro sul referendum sulla giustizia

17/03/2026

NewTuscia – GROSSETO – Continua la campagna promossa anche in Maremma dai soggetti impegnati a livello nazionale a supporto del Comitato della Società Civile per il no al referendum costituzionale. Nella settimana che si prospetta come la più calda a causa della politicizzazione del quesito re...

17/03/2026

Il 16 marzo a Grosseto si terrà un evento pubblico per discutere le ragioni del 'No' al referendum sulla giustizia, con interventi di esperti e politici.

18/02/2026
Incontro con Chiara Favilli, professoressa ordinaria di Diritto dell'Unione Europea presso l'Università degli Studi di F...
18/01/2026

Incontro con Chiara Favilli, professoressa ordinaria di Diritto dell'Unione Europea presso l'Università degli Studi di Firenze, per analizzare insieme alla cittadinanza di Grosseto le ragioni del "No" alla legge Nordio che modifica la Costituzione Italiana, indebolendo i contrappesi tra i poteri, utilizzando il pretesto della separazione delle carriere dei magistrati.

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Indirizzo

Grosseto

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