FAP ACLI Grosseto

FAP ACLI Grosseto Associazione delle ACLI che promuove e tutela i diritti degli anziani e dei pensionati.

Cura gli interessi e le esigenze di questa fascia della popolazione organizzando iniziative culturali, ricreative e formative per il tempo libero.

02/09/2026

𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 è 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞.

Essere informati significa poter affrontare con maggiore consapevolezza le scelte che riguardano la propria vita e quella della propria famiglia.

Pensioni, sanità, agevolazioni e tutele: conoscere le opportunità disponibili e sapere a chi rivolgersi può fare davvero la differenza.

FAP ACLI è al fianco dei cittadini per offrire informazione, orientamento e supporto, aiutando a comprendere meglio i propri diritti e i servizi a cui è possibile accedere.

Informarsi è il primo passo per tutelarsi.
Vieni a conoscere tutti i vantaggi!😀
Info e tesseramento: Anna Maria Mascagni – 380 7117041

𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐈𝐄𝐍𝐄Entrare a far parte delle ACLI significa avere al proprio fianco una realtà presente, attenta e vic...
26/08/2026

𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐈𝐄𝐍𝐄

Entrare a far parte delle ACLI significa avere al proprio fianco una realtà presente, attenta e vicina alle esigenze delle persone.

Con la tessera puoi accedere a numerosi vantaggi:
✔ Convenzioni e agevolazioni negozi
✔ Servizi dedicati ai soci
✔ Supporto nello svolgimento delle pratiche
✔ Iniziative, attività e opportunità sul territorio

Non è soltanto una tessera, ma un modo concreto per sentirsi parte di una comunità e ricevere assistenza quando ne hai bisogno.

Vieni a conoscere tutti i vantaggi!😀
Info e tesseramento: Anna Maria Mascagni – 380 7117041

19/08/2026

DETENUTI CON DIPENDENZE, ACLI: RIFORMA POSITIVA, MA SENZA RISORSE, PERSONALE E CONTROLLI IL DIRITTO ALLA CURA RISCHIA DI RESTARE SOLO SULLA CARTA

L’approvazione definitiva da parte della Camera delle modifiche al Testo unico sugli stupefacenti, che introducono la possibilità della detenzione domiciliare per i detenuti con dipendenze da sostanze o da alcol, rappresenta un passo significativo per il recupero e la tutela delle persone affette da dipendenze patologiche.

«Permettere l’accesso a programmi terapeutici e percorsi in comunità significa riportare al centro la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale – afferma Mariangela Perito, referente Legalità delle ACLI –. Questa scelta rispetta i principi degli articoli 27 e 32 della Costituzione, che riconoscono la funzione rieducativa della pena e la salute come diritto fondamentale. Significa inoltre comprendere che nessuna persona può essere definita esclusivamente dal reato commesso».

La riforma, però, non deve limitarsi a trasferire le persone dal carcere a un’altra struttura. Per essere realmente efficace, dovrà garantire percorsi terapeutici personalizzati, verificati e adeguatamente sostenuti.

I dati evidenziano una situazione complessa: le persone potenzialmente interessate sono più di 22mila, mentre le comunità terapeutiche dispongono complessivamente di circa 13.276 posti letto. Di questi, il 97,51% è gestito da strutture private. Una distanza considerevole, che non può essere superata con le sole dichiarazioni d’intenti.

A ciò si aggiungono altre difficoltà: la magistratura di sorveglianza è già sottoposta a un carico di lavoro elevato, i funzionari giuridico-pedagogici sono insufficienti e i Ser.D. non sempre dispongono del personale necessario per progettare e seguire percorsi individuali complessi. Senza un potenziamento concreto di questi servizi, il programma terapeutico rischia di diventare una semplice definizione, invece di rappresentare una vera occasione di recupero.

Le ACLI sottolineano anche il ruolo decisivo delle comunità accreditate, che garantiscono quasi tutta l’attuale disponibilità di posti.

«Il privato sociale e il Terzo settore possono offrire un contributo fondamentale nella cura delle dipendenze, anche attraverso le esperienze associative e territoriali delle ACLI. Questo impegno, tuttavia, non può trasformarsi in una delega senza limiti di funzioni che riguardano anche la libertà personale. Sono indispensabili regole precise, controlli rigorosi, coordinamento e una responsabilità pubblica chiaramente riconoscibile. Lo Stato deve continuare a garantire la qualità e la correttezza di ogni percorso», precisa Perito.

Resta inoltre una contraddizione nell’azione legislativa degli ultimi mesi. Da una parte vengono introdotte misure orientate alla cura, al recupero e alla riduzione della presenza in carcere delle persone con dipendenze; dall’altra continua a prevalere un’impostazione securitaria, attraverso nuovi reati e pene più severe.

Senza una strategia complessiva e coerente, queste due direzioni rischiano di annullarsi a vicenda. Mentre si cerca di offrire un’alternativa al carcere a chi necessita di cure, contemporaneamente si ampliano le possibilità di ingresso nel sistema penitenziario.

Per questo le ACLI seguiranno attentamente l’applicazione della riforma, chiedendo che alle nuove disposizioni corrispondano risorse adeguate, personale qualificato, posti disponibili e strumenti efficaci di controllo e valutazione.

«La vera sfida – conclude Mariangela Perito – è creare un’alleanza territoriale, guidata da una solida regia pubblica, che coinvolga la magistratura di sorveglianza, i Ser.D., le comunità terapeutiche, il Terzo settore, le famiglie e le associazioni. Nessuno può affrontare da solo percorsi di recupero così delicati e complessi.

Occorre inoltre investire nella prevenzione delle dipendenze e nella salute mentale, intervenendo prima che il disagio conduca al reato e non soltanto quando è necessario affrontarne le conseguenze. Solo in questo modo la riforma potrà diventare un passo concreto verso la cura, il reinserimento sociale e il rispetto della dignità della persona».

Fonte: www.acli.it

15/08/2026

Buon Ferragosto da FAP ACLI Grosseto! 🇮☀️

Che questa giornata sia un’occasione per rallentare, ritrovarsi e condividere momenti di serenità con le persone care.

Un augurio speciale a tutti i pensionati, alle famiglie e alla nostra comunità: trascorrete un Ferragosto pieno di sorrisi, amicizia e buona compagnia!

12/08/2026

𝐏𝐑𝐎𝐓𝐄𝐆𝐆𝐄𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐂𝐔𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐋𝐃𝐎

Le temperature elevate e le ondate di calore possono avere conseguenze importanti sulla salute. Anche in assenza di attività fisica, infatti, il cuore è costretto a lavorare più intensamente per aiutare l’organismo a mantenere una temperatura adeguata.

Attraverso la sudorazione, il corpo cerca di raffreddarsi, ma perde acqua e sali minerali fondamentali, come sodio e potassio. Questa alterazione degli elettroliti può influire sull’attività elettrica del cuore e favorire la comparsa di aritmie nelle persone predisposte.

Come possiamo proteggerci? È fondamentale bere in modo adeguato, tenendo conto delle temperature e delle proprie condizioni di salute. Meglio evitare alcolici e bevande molto zuccherate che, anziché idratare, possono aumentare il rischio di disidratazione.

Anche l’attività fisica deve essere svolta con attenzione: soprattutto le persone anziane dovrebbero evitare gli sforzi intensi e non uscire nelle ore più calde, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.

È inoltre importante trascorrere il tempo in ambienti freschi e ben ventilati, indossare abiti leggeri e scegliere pasti semplici e poco abbondanti, per non affaticare la digestione e la circolazione. Via libera, quindi, a frutta, verdura e menu leggeri, preziosi alleati per mantenere il corpo idratato.

05/08/2026

𝐓𝐑𝐔𝐅𝐅𝐄 𝐈𝐍𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐓𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐍 𝐂𝐑𝐄𝐒𝐂𝐈𝐓𝐀

Le frodi digitali sono ormai più diffuse delle truffe tradizionali e non colpiscono soltanto le persone anziane. Oltre un milione di italiani ne è stato vittima, mentre il Ministero dell’Interno ha registrato, in un solo anno, quasi 43mila truffe ai danni degli over 65, con un aumento superiore al 15%.

Per contrastare questo fenomeno è necessario puntare soprattutto sulla prevenzione: promuovere l’educazione digitale a ogni età, rafforzare la sicurezza informatica degli enti pubblici e introdurre norme più severe contro il telemarketing aggressivo.

Senza una maggiore consapevolezza digitale, l’inasprimento delle pene potrà intervenire soltanto quando il danno è già stato commesso.

29/07/2026

𝐄𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨 𝐅𝐀𝐏 𝐀𝐂𝐋𝐈 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞!

Diventare socio FAP ACLI Grosseto significa entrare a far parte di una rete che mette al centro le persone, offrendo servizi, tutela e opportunità.

Con la tessera puoi usufruire di:
✔️ Convenzioni dedicate presso attività e professionisti convenzionati
✔️ Servizi e assistenza per le tue esigenze
✔️ Supporto nelle pratiche e orientamento
✔️ Iniziative, incontri ed eventi sul territorio

Scegli di essere parte di una realtà che ogni giorno lavora per la tutela dei diritti e il benessere dei cittadini.

Vieni a conoscerci!😀
Info e tesseramento: Anna Maria Mascagni – 380 7117041

22/07/2026

Essere vicini alle persone significa offrire informazioni, tutela e servizi, ma anche creare occasioni di incontro e partecipazione.💙 🧡

FAP ACLI Grosseto è un punto di riferimento per pensionati e cittadini, impegnata ogni giorno nella difesa dei diritti, nella promozione del benessere e nella valorizzazione del ruolo attivo delle persone nella comunità.

Crediamo che informare, sostenere e costruire relazioni sia il modo migliore per rendere il territorio più forte e più inclusivo.

Ti aspettiamo nella nostra sede per conoscere le iniziative e i servizi dedicati ai cittadini.
Vieni a conoscerci.
Info e tesseramento: Anna Maria Mascagni – 380 7117041

Indirizzo

Via Manetti 11
Grosseto
58100

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