14/03/2026
Alla scoperta della Chiesa dell’Annunciazione: Gravina partecipa alle Giornate FAI di Primavera 2026
Giunte alla ###IV edizione, le Giornate FAI di Primavera tornano anche quest’anno con il grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. L’iniziativa si svolgerà sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 in tutta Italia, Puglia compresa, con centinaia di aperture straordinarie.
Il programma coinvolge città, borghi, complessi monumentali e luoghi meno conosciuti, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire e riscoprire angoli significativi del territorio. Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno dei volontari del FAI e alla collaborazione di istituzioni, enti e proprietari che hanno scelto di aderire, condividendo un percorso comune di valorizzazione del patrimonio.
Le visite saranno a contributo libero e rappresenteranno anche un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno delle attività istituzionali della Fondazione, da sempre impegnata nella tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
A Gravina in Puglia sarà possibile visitare la Chiesa dell’Annunciazione, detta anche dell’Addolorata, situata in via Borgo, nel cuore del centro storico, a breve distanza dalla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta. L’edificio è inserito in un tessuto urbano di origine medievale, caratterizzato da stradine strette, edifici in pietra calcarea e suggestivi affacci sul paesaggio rupestre della Gravina.
Si tratta di una delle chiese più antiche della città, edificata nella seconda metà del Quattrocento dal Capitolo Cattedrale, come testimonia lo stemma posto sul portale esterno. La chiesa è menzionata in una pergamena del 20 novembre 1491, che attesta come don Martino de Schinco e Stefano de Vernicato si impegnassero a mantenere in comune il possesso del beneficio della SS. Annunciazione, confermandone l’importanza religiosa e sociale nell’epoca medievale.
L’edificio, a navata unica, conserva un pregevole soffitto decorato con rose canine in rilievo, segno di interventi promossi dalla famiglia Orsini. Sull’alto cornicione, sopra la ca****la dedicata all’Annunciazione, è incisa l’epigrafe:
“NUMINIS HIC PIETAS, MARIAE SATUS, ATQVE REDEMPTOR ORBIS ADEST COELIS, ET GABRIELIS HONOS 1554”,
che può essere tradotta come: “La pietà della maestà divina, il seme di Maria e il Redentore del mondo che è nei cieli, e l’onore di Gabriele, 1554”.
In origine la chiesa ospitava, oltre all’altare centrale dedicato alla SS. Annunziata, diversi altari laterali decorati con immagini e dipinti murali, oggi testimonianza della devozione e del gusto artistico dell’epoca.
Durante le Giornate FAI di Primavera i visitatori potranno scoprire la Chiesa dell’Annunciazione, ammirandone l’architettura, il raffinato soffitto a rose canine e le decorazioni originali, oltre alle importanti reliquie custodite al suo interno. Le visite saranno guidate dagli Apprendisti Ciceroni delle scuole "Tarantino" e "Bachelet", che accompagneranno il pubblico raccontando storia, curiosità e dettagli artistici di una delle chiese più antiche di Gravina in Puglia.
Orari di visita:
• mattina: 9.00 – 12.30
• pomeriggio: 15.30 – 19.30