13/04/2026
𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐢, 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨, 𝟐𝟎𝟐𝟔 – 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨, 𝟐𝟎𝟐𝟔
Tecnica serigrafica su lastra di ottone, 42 × 72 cm
Tra immagine e materia, tra gesto e resistenza del supporto, Nicola Facchini presenta in The Matter Loop due opere che trasformano lo scarto in superficie sensibile. In Pietro e Terriccio e Terriccio e Pietro, la serigrafia in nero su lastre di ottone destinate allo scarto non cancella la storia del materiale, ma la accoglie: abrasioni, riflessi, ossidazioni e tracce d’uso entrano nell’opera e ne orientano la percezione.
Una scena con due figure sedute a un tavolo, una natura morta con vaso di fiori: immagini che affiorano per passaggi successivi, senza imporsi del tutto, lasciando che sia anche la materia a parlare. L’ottone conserva la propria memoria produttiva e, attraverso l’intervento artistico, ne accoglie un’altra, più intima e trattenuta. Ne emergono superfici in cui convivono permanenza e trasformazione, malinconia e ironia, controllo e risposta del materiale. In dialogo con Postir Srl, Facchini costruisce così un lavoro in cui ciò che resta non è residuo, ma possibilità di visione.