15/05/2025
"SENTITE E TREMATE"
Da mesi sentiamo sempre la stessa filastrocca:
“Serve un’associazione per collaborare!”
(Anche il sindaco, qualche sera fa, ci ha regalato questa perla durante una chiacchierata da bar).
E invece… SORPRESA!
Noi zappatori, oltre a saper zappare, sappiamo pure leggere gli atti ufficiali (sì, quelli nell’albo pretorio).
E cosa abbiamo trovato?
Il Regolamento per la gestione e tutela del verde urbano del Comune di Gesualdo.
Approvato dal Consiglio Comunale, ovvero dal massimo organo politico locale.
Indovinate cosa dice l’Articolo 1?
Ve lo diciamo noi:
“L’Amministrazione comunale riconosce l’importanza di promuovere e incentivare la collaborazione dei cittadini nella cura, gestione e tutela del verde pubblico.”
Chiaro, no? Promuovere e incentivare, non ostacolare, ignorare o far finta di niente.
E poi arriva l’Articolo 4:
“Possono fare richiesta di adozione delle aree verdi cittadini, singoli o associati, senza necessità di essere costituiti in una forma giuridica.”
Tradotto per chi fa finta di non capire: non serve un’associazione! Basta volontà, passione e senso civico.
E invece?
Noi abbiamo:
Protocollato richieste per le giornate ecologiche → nessuna risposta
Segnalato degrado e pericoli → nessuna risposta ( STANNO ANCORA LÀ)
Chiesto un minimo di supporto → nessuna risposta
(a parte Americo D'onofrio, va detto).
Voi amministratori lo avete scritto, voi lo avete votato… poi vi siete dimenticati?
O il regolamento vale solo quando vi fa comodo?
La legge c’è, la Costituzione c’è, il Regolamento c’è.
Manca solo la volontà politica. (E quella, purtroppo, non l’abbiamo trovata nell’albo pretorio).
E per chi dice che stiamo facendo politica?
Sbagliato!
Chi sta politicizzando e strumentalizzando una libera iniziativa di cittadini é proprio chi fa politica per mestiere e per tastiera, che ha trasformato un gesto di amore per il paese in un gioco di calcoli e pesi.
Noi?
Noi continueremo a zappare.
A restituire dignità agli spazi verdi di Gesualdo.
Senza tessere, senza etichette, senza secondi fini.
Ora, con questo comunicato, vogliamo eliminare polemiche e ricordare che i regolamenti comunali valgono per tutti, e vanno applicati e onorati, soprattutto da chi li ha approvati.
Confidiamo che anche l’amministrazione sappia cogliere il valore di questa energia dal basso… come previsto dallo stesso regolamento comunale.
Insieme si può fare molto. Il verde pubblico è di tutti. E tutti possiamo prendercene cura.