17/04/2026
Un nucleo della Vigilanza faunistico ambientale della Regione Liguria ha sedato, a scopo di cattura, un gruppo familiare di cinghiali che viveva da oltre un anno nel greto del torrente San Francesco a Rapallo. Successivamente gli animali sono stati inseriti in sacchi abbattuti in luogo appartato.
La loro soppressione ha indignato cittadini e associazioni. Si comprende la tutela della pubblica incolumità da rischi incidenti stradali ecc ma dovrebbe essere eseguita in prevenzione con metodi incruenti e rispettosi della fauna.
Le richieste delle associazioni dell'uso di metodi incruenti con recinzioni, gestione dei rifiuti, segnalazioni acustico/visive sulle strade, gestione delle colture, studi sulla sterilizzazione, ecc sono sempre state ignorate ma la linea dell'abbattimento, più facile e sbrigativa è sempre la prima scelta. Riusciranno le nostre istituzioni a mettere in atto azioni non cruente per il contenimento della fauna selvatica almeno in ambiti circoscritti e controllabili o continueranno con abbattimenti selvaggi?