Le attività della ASD sono rivolte non solo ad educatori ed insegnanti ma anche ad atleti, danzatori, anziani e chiunque voglia mantenersi in forma sviluppando elasticità e tonicità. SPORTIVI
Gli atleti, amatoriali e professionisti, che si allenano specializzandosi nei movimenti fondamentali della loro disciplina, non sempre riescono ad eseguirli in maniera sicura, funzionale e con la necessaria
ripetitività per il livello prestazionale atteso.
È di rilevante importanza che l’atleta non attivi dei meccanismi di “compensazione” che pregiudicherebbero l’armonia del movimento, e conseguentemente la prestazione, è pertanto fondamentale che i movimenti siano eseguiti in modo corretto, fluido e con il giusto equilibrio tra stabilità e mobilità . Spesso la ripetitività di un gesto provoca scompensi (asimmetrie) che possono essere modificati attraverso un allenamento “dedicato”, per ripristinare armonia e ribilanciare le varie catene muscolari. Lo scopo è quello di fare sì che l’atleta acquisisca in maniera cosciente il modo corretto di un movimento per poi arrivare ad eseguirlo in maniera automatica senza più doverlo “pensare”, concentrandosi così esclusivamente alla competizione. GIOVANI
Il lavoro che viene svolto con i giovano danzatori è quello di portarli a conoscere , bene e nel modo più semplice, l’anatomia muscoloscheletrica poiché è lo “strumento” che useranno per raggiungere le Mete da loro prefissate. Sapere come usare ill proprio corpo, in modo corretto e funzionale, lo aiuterà a prevenire compensazioni che nel tempo poterebbero arrecare problemi o danni : alle articolazioni, ai legamenti, ai tendini e ai muscoli, precludendo lo svolgimento del programma didattico. Imparando esercizi che possono essere svolti in piena autonomia, prima o dopo i loro allenamenti, gli aiuta ad essere autodeterminati nel raggiungere gli obiettivi richiesti dai loro insegnanti. ANZIANI
L’innalzamento dell’età media della popolazione pone l’attenzione sui componenti che influiscono direttamente sulla qualità della Vita. Le cattive abitudini portano nel tempo a modificare la postura, deviando da quella più naturale e salutare. Negli Anziani lo svantaggio della cattiva postura porta a modificare le curve fisiologiche della colonna vertebrale, interagendo significativamente sulle articolazioni superiori ed inferiori, riducendo la funzione di alcuni movimenti quali ad esempio : raggiungere con le mani un oggetto posto al di sopra della testa, avere un passo ridotto o uscire da una vasca da bagno. Una ridotta mobilità, influisce negativamente sull’equilibrio, con conseguente rischio di infortuni. Il lavoro consiste nel recuperare la mobilità, rafforzare la muscolatura, riabilitare la coordinazione dei movimenti con lo scopo di migliorare i riflessi della persona, mettendola in grado di essere pronta a reagire correttamente , tempestivamente in caso di necessità, riducendo il rischio di infortunio e/o limitarne i danni.