13/02/2026
IL FANTOCCIO ossia il Carnevale di Frosinone (Canto Popolare - anno 1830 circa)
Cittadini, in truppa, a squadre
Marciam pure con Carnevale;
Onoriam quel Capitale,
Quella patria antichità.
Là ci chiama una bandiera
Coll’Impresa del Comune;
Ivi ogni ordine si adune;
Tutto il mondo piombi là.
Fra tamburi, e tra concenti
Applaudiamo al personaggio
Con la ciccia, e col formaggio
Di squisita qualità.
Le nostre armi, i nostri arnesi
Sono i cavoli dell’orto:
Carnevale quando è morto,
Tutto è lutto e oscurità.
Addio Musiche….Festini…
Corse…Cene !!! Addio per tutto !
Mortadella, e poi Prosciutto
Pasto ai topi allor sarà.
Ah ! Tra poco il Generale
Fia da Medici spedito,
Che vorranno il Benservito
Di frequenza, e abilità.
Che pretesa….Ognun sa bene,
Che pe’ sbagli d’un Consulto
Quel Gigante spira; inulto
Dalla sua posterità.
La divisa ? …il gran Cappello ?
I Mustacchi ? …i bei Stivali ?
Come in Fuochi Artificiali
Tutto in fiamme se ne va !
Cittadini, oh il bel servizio
Dell’Odierna Medicina !
Non devasta, non rovina
L’inaccorta Umanità ?
Giambattista Tagnani (arcade frusinate conosciuto con il nome di Clonisco Focense)
nota: animazione eseguita con IA di una foto d’epoca