20/09/2026
ECOMUSEO ARGIL, UOMO e AMBIENTE NELLA VALLE LATINA
PAESI IN FESTIVAL 2026 – III edizione
18-20 settembre 2026
Turismo Socio-Culturale Identitario e Mobilità Sostenibile
Nella Riserva Naturale Antichissime città di Fregellae, Fabrateria Nova e lago di San Giovanni Incarico
ARCHEOLOGIA – CINEMA - MUSICA - DANZA
UN VIAGGIO A RITROSO NELLA LINEA DEL TEMPO
Tre città, un paesaggio in movimento.
Con più di 240 partecipanti tra organizzatori, istituzioni, enti, docenti, direttori di musei, associazioni coinvolte, volontari, amministratori, cittadini, artisti, banda, registi, storici, archeologi e tanto altro, PAESINFESTIVAL 2026 ha costruito, in tre giorni, un itinerario culturale collegando ambiti diversi.
Il fulcro della meravigliosa manifestazione ricca di tanti eventi è stata la via Latina, importante infrastruttura culturale ricadente nella Riserva Naturale tra Fregellae ad Arce, Fabrateria Nova a San Giovanni Incarico e Ceprano.
👉Gli Stati Generali del Territorio, un incontro moderato da Riccardo Viselli, ha proposto all'unanimità la necessità del superamento del campanilismo, con la consapevolezza che tre aree archeologiche vicine impongono di superare la vecchia visione frammentata del singolo comune per creare un parco archeologico diffuso di livello internazionale.
👉Il cammino, con la Via Latina come asse simbolico e storico, uno strumento di conoscenza che ha collegato archeologia, natura, memorie e pratiche contemporanee, trasformando lo spostamento in ascolto del paesaggio.
A dare profondità a questo percorso c'è Argil, tra i più antichi ominidi rinvenuti in Europa: una presenza remota che ricongiunge paesaggio, insediamento umano e cultura.
Musica popolare e tradizione bandistica hanno restituito voce a repertori, dialetti e saperi del Basso Lazio.
La danza ha indagato risonanze e memorie.
Il Festival ha proposto una cultura rispettosa dei luoghi, partecipata e orientata alla cura intergenerazionale.
Svolto in collaborazione e con la partecipazione di Carlo Molle della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Frosinone e Latina,
del prof. Filippo Coarelli, di Silvia Coarelli,
di Luca Macchioni e Laura Ferri del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi.
Ha guidato il cammino Giovanni Sracqualursi dell'associazione ASD Il Lago. Accolti a Fabrateria Nova dal saluto degli amministratori Gaetano Battaglini e Gianmarco Cichelli e accompagnati nella visita agli scavi dagli archeologi dell'Università del Salento.
Il comune di Arce ha preparato un gazebo per una gradita accoglienza all'ombra con dolci e bevande davanti all'ingresso del Parco di Fregellae con il sindaco Luigi Germani, l'assessore Alessandro Proia e il direttore del Parco Marco Germani.
Grazie alla disponibilità di Davide Lozza che ci ha ospitato nella sua proprietà nei pressi del cantiere per il metanodotto, Carlo Molle ha potuto illustrare il tratto della via Latina venuto alla luce durante i lavori.
Insieme alla banda concertistica Vincenzo Bellini di San Giovanni Incarico con il Maestro Gianfranco Ricci, abbiamo attraversato il ponte sul fiume Liri, varcando insieme il confine millenario tra i due Stati Pontificio e Borbonico...
Una cultura partecipata è l'unico modo per prendersi cura del nostro futuro. Alla prossima edizione!