02/01/2026
La Comunità di Sant'Egidio di Foggia ha celebrato il Natale in modo speciale, organizzando nella chiesa di San Giovanni di Dio un pranzo con una sessantina di ospiti: senza fissa dimora, anziani e migranti. È stato un momento di condivisione che ha trasformato la festività in una vera celebrazione della vita e della speranza. Nei giorni precedenti e successivi al 25 dicembre, altri pranzi dell’amicizia sono stati organizzati con i bambini della scuola della pace in seminario, nella sezione femminile del carcere di Foggia e a Borgo Mezzanone, in collaborazione con la Caritas; la sera del 31 dicembre sono stati distribuiti pasti caldi in stazione e in altre zone frequentate da persone senza fissa dimora. Queste belle iniziative sono state rese possibili da numerosi volontarie e volontari e grazie al generoso sostegno di realtà locali come Mercati di Città, ACLI di Foggia, Famila FG, Ristorante Conte Castiglione, Fondazione Buon Samaritano, Misericordia di Foggia, Panificio Raimondi e Bistrot Castroc. A ciascuno di loro va un sentito grazie per aver contribuito a realizzare questo gesto significativo, che ha donato non solo un pasto caldo, ma anche un sorriso e uno sguardo di riconoscenza. Non si tratta semplicemente di azioni sporadiche, ma di una amicizia che dura tutto l’anno, volta a dare voce e dignità a chi spesso viene relegato ai margini, a chi è considerato “scarto” in una società che tende a dimenticare. Il Natale che abbiamo vissuto insieme ci ricorda così l’essenza del Vangelo: nessuno deve essere escluso dalla gioia e dalla condivisione. Ogni gesto di amore diventa una luce di speranza e ci invita a riflettere sulla nostra responsabilità nella costruzione di una città più inclusiva e solidale. Insieme, possiamo continuare a scrivere storie di cambiamento e di accoglienza, dove ogni persona possa trovare il proprio posto e la propria voce.