FederArchitetti Foggia

FederArchitetti Foggia FEDERARCHITETTI - Associazione Nazionale Architetti & Ingegneri Liberi Professionisti Federarchitetti A.N.A.I.L.P. Il Presidente è l’arch. Gianluca Langella.

https://www.federarchitetti.it/chi-siamo/?fbclid=IwAR0iLaOpqMx4rgeVoAs4jT5mVnANLo3JdspThGflL2sEmN_aXZw8hEiTjd0

Di seguito, per una migliore comprensione, si riporta una definizione e chiarimento dello studio "Giuseppe CASSONE"

"Con il termine sindacato di solito si fa riferimento ai sindacati che associano i lavoratori. In vero, esistono anche le associazioni di categoria chiamate datoriali, ci

oè dei datori di lavoro, che sono anch’esse, a tutti gli effetti dei sindacati. Esse infatti svolgono, né più né meno, le normali funzioni di tutela, assistenza, rappresentanza ed altro, nei confronti dei propri delegati. Si tratta, in sostanza, di associazioni tra imprese costituite allo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi della categoria di appartenenza e di fornire servizi collettivi alle imprese aderenti. Le associazioni datoriali di categoria sono articolate in divisioni o presidi territoriali. Queste organizzazioni siedono al tavolo delle trattative con le altre compagini sociali per la stipula e i rinnovi dei CCNL. Le principali associazioni datoriali di categoria sono:

• Confindustria, Confederazione Generale dell’Industria Italiana che associa le imprese industriali di grandi dimensioni;
• Confapi, Confederazione della Piccola e Media Industria che associa le piccole e medie imprese industriali;
• Confcommercio, Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo che associa le imprese commerciali e turistiche;
• Confesercenti, associazione che rappresenta imprese del commercio e del turismo, del terziario e dell’artigianato;
• CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato che associa le imprese del settore artigiano;
• ANCE, Associazione Nazionale dei Costruttori Edili che associa le imprese edili;
• Confagricoltura, Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana che associa agricoltori ed imprese agricole;
• Coldiretti, altra associazione di agricoltori ed imprese agricole;
• Assicredito e ABI, associazioni delle imprese del settore creditizio;
• Confetra, associazione delle imprese operanti nei settori del trasporto, della spedizione, della logistica e del deposito delle merci. In realtà di sindacati delle imprese in Italia se ne possono enumerare centinaia. Essi possono essere suddivisi per tipologia o dimensione, ma anche per settore economico/industriale o per territorio geografico di appartenenza. Durante gli incontri delle cosiddette parti sociali, che sovente vengono decidi dalle stesse istituzioni pubbliche, sono proprio i rappresentanti dei lavoratori da una parte e delle imprese da un’altra a svolgere le relazioni sindacali. Giusto per fare un esempio, a livello nazionale ciò può avvenire per revisionare un CCNL di riferimento, mentre a livello territoriale o aziendale possono essere discussi e affrontati problemi lavorativi locali e specifici. Anche a livello di singola persona, vi possono essere relazioni sindacali che coinvolgono un rappresentante del lavoratore ed uno dell’azienda. Andando oltre i sindacati delle imprese, si tenga presente che esistono pure i sindacati dei lavoratori autonomi, compresi quelli dei libero professionisti. Si possono fare, a riguardo, numerosi esempi piuttosto famosi: avvocati, tassisti, farmacisti, ecc. Da sottolineare che, alla stessa stregua dei lavoratori subordinati o parasubordinati, non vi è l’obbligo di iscrizione per un’impresa o per un lavoratore autonomo ad una associazione sindacale datoriale o di altro genere." La FEDERACHITETTI è un sindacato di parte datoriale di architetti ed ingegneri liberi professionisti che ha un proprio statuto ed un proprio regolamento interno. Tale caratteristica gli consente, a tutela degli interessi dei propri iscritti, tutte le attività di rappresentanza, consulenza, assistenza e formazione derivanti dalle vigenti normative. (Associazione Nazionale Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti) nato per iniziativa di alcuni architetti con atto pubblico il 3 febbraio 1968 , in quanto componente, insieme ad altri Sindacati, di Confedertecnica (Confederazione dei sindacati delle libere professioni tecniche), che ha sottoscritto, come parte datoriale, il CCNL per i dipendenti degli studi professionali, con verbale d’intesa del 11/05/2001, siglato presso il Ministero del Lavoro, è stato riconosciuto “parte sociale”. Federarchitetti, retta da uno Statuto e da un Regolamento, è articolato in sezioni territoriali su tutto il territorio nazionale, ed è particolarmente attiva a Roma e nel Lazio, a Milano e in Lombardia, oltreché in Emilia, in Toscana, in Abruzzo, in Campania, in Calabria, Sicilia e con la nascita nel 2021 della sede di Foggia anche in Puglia. L’iscrizione a Federarchitetti è libera e su base volontaria, ed è aperta agli architetti e agli ingegneri che esercitino in forma prevalente e continuativa la libera professione. Nazzareno Iarrusso di Benevento, Vicepresidente l’arch. Roberto Maraia di Rimini e Segretario l’arch. Gianluca Langella di Salerno, Coordinatore Nazionale l’arch. Pasquale Iaselli e Tesoriere l’arch. Loredana Regazzoni Consiglieri l’arch. Carlo Borgazzi Barbò e l’arch. Il Sindacato Federarchitetti che non è legato ad alcun partito politico, svolge attività di vario tipo nell’interesse e per la tutela degli architetti e/o ingegneri liberi professionisti, che rappresentano un elevatissimo numero di cittadini (circa 160.000), ma anche della collettività, e, al fine di perseguire tali obiettivi, siede ai più importanti tavoli di concertazione organizzati dalle istituzioni, esprimendo la posizione dei professionisti in merito alle principali problematiche della professione e, in generale, su tutti i temi economici e sociali che riguardano i suoi iscritti, e, tra gli ultimi, quello sull’obbligo del POS, dell’Assicurazione professionale, ma anche sulle materie attinenti la semplificazione. Federarchitetti ha promosso e organizzato ben sei edizioni della “Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri“, l’ultima delle quali il 31 marzo 2023, che hanno ottenuto, oltre all’adesione dei Presidenti della Repubblica, che hanno assegnato a ciascuna edizione la propria Medaglia di Rappresentanza, anche prestigiosissimi patrocini, tra i quali quello del Presidente del Consiglio, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei Deputati, e del Ministero del Lavoro, oltre a quello del CNAPPC e del CNI. Federarchitetti, in quanto Sindacato di parte datoriale, riconosciuta parte sociale dal Ministero del Lavoro, e quindi legittimato, ai sensi del Dlgs 81/08 e s.m.i., a tenere corsi di formazione in materia di sicurezza ha formato, negli ultimi 18 anni, attraverso le sue strutture territoriali, più di tremila tecnici ai quali sono stati rilasciati altrettanti attestati abilitanti per Coordinatori della Sicurezza, RSPP, RLS, ecc. , ed è stato altresì attivo nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento professionale con numerosi corsi nel campo della sostenibilità energetica e delle attività professionali (progettazione, D.L., Contabilità Lavori, Collaudi, CTU/CTP, tecnologia dei materiali, ecc.) Documento programmatico

FEDERARCHITETTI è un’associazione sindacale di parte “datoriale”, nato a Milano nel 1963 con atto notarile sottoscritto da alcuni colleghi in rappresentanza della categoria degli architetti liberi professionisti in Italia
FEDERARCHITETTI non è legato ad alcun partito politico e la sua attività ha come scopo principale la tutela degli interessi etici ed economici dei liberi professionisti
FEDERARCHITETTI svolge attività di vario tipo nell’interesse e per la tutela degli architetti e/o ingegneri liberi professionisti intrattenendo rapporti e relazioni con tutte le Istituzioni pubbliche e/o private indipendentemente dall’orientamento politico di chi le governa
FEDERARCHITETTI è aderente, insieme ad altre sigle sindacali che rappresentano il mondo delle professioni tecniche, a CONFEDERTECNICA, organizzazione alla quale l’11 maggio del 2001 è stato riconosciuto dal Ministero del Lavoro lo status di parte sociale
in quanto aderente a CONFEDERTECNICA, FEDERARCHITETTI è parte sottoscrittrice del CCNL dei dipendenti degli studi professionali
pur se l’iscrizione a FEDERARCHITETTI e il pagamento della quota annuale NON E’ OBBLIGATORIA, l’efficacia delle azioni e delle iniziative del nostro sindacato dipende dal volontariato dei dirigenti e degli iscritti e soprattutto dalle risorse economiche, per questi motivi è auspicabile la maggiore partecipazione e/o l’adesione del maggior numero di architetti / ingegneri liberi professionisti
possono iscriversi a FEDERARCHITETTI, gli architetti e/o gli ingegneri, anche con laurea triennale, che esercitino, anche in part-time, la libera professione e sono dotati di Partita Iva
possono inoltre iscriversi anche coloro che, non dotati di Partita Iva, sono iscritti da meno di tre anni all’Ordine e non abbiano condizioni di incompatibilità alla libera professione.

"La Commissione europea si scaglia contro il regime forfettario e la rottamazione-quinquies. I regimi fiscali agevolati ...
04/06/2026

"La Commissione europea si scaglia contro il regime forfettario e la rottamazione-quinquies. I regimi fiscali agevolati per i lavoratori autonomi e le misure assimilabili ai condoni rischiano di indebolire la compliance, ridurre la progressività del sistema tributario ed erodere la base imponibile, mettendo a repentaglio i progressi compiuti nel contrasto all’evasione fiscale. Bruxelles torna inoltre a chiedere all’Italia di ridurre le agevolazioni fiscali, aggiornare i valori catastali e spostare parte del prelievo dal lavoro verso basi imponibili oggi meno utilizzate, comprese ricchezza e successioni. È quanto emerge dal Country Report 2026 pubblicato dalla Commissione europea il 3 giugno nell’ambito del Pacchetto di primavera del Semestre europeo, l’esercizio annuale con cui Bruxelles valuta la situazione economica degli Stati membri e formula raccomandazioni."

Gianni Francesco Mattioli, nato il 29 gennaio 1940,  ci ha lasciato. Vogliamo ricordarlo perché pur essendo stato un fis...
01/06/2026

Gianni Francesco Mattioli, nato il 29 gennaio 1940, ci ha lasciato.
Vogliamo ricordarlo perché pur essendo stato un fisico, nella qualità di sottosegretario ai lavori pubblici fu l'inventore dei "contratti di quartiere".
Negli anni novanta abolì l'intervento puntuale della edilizia sperimentale per concepire interventi concertati almeno di quartiere.
La base di quella che oggi chiamiamo rigenerazione urbana.
Una occasione raccolta dal comune di Cerignola (FG) a guida Tatarella.
Lascia un'eredità di approccio metodologico nella edilizia residenziale pubblica che ancora oggi trova ragione di esistere.

31/05/2026

Maurizio Nichetti regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano a Foggia per MÒNDE FEST - crocevia internazionale del grande cinema.

Laurea in architettura al Politecnico di Milano.
Nella sua lunga attività la grafica e successivamente il disegno animato è una costante. Nel lungometraggio Allegro non troppo (1977), interpreta il ruolo del disegnatore. La grafica è parte delle scene iniziali del suo primo film, Ratataplan.
Film di grande successo internazionale che gli ha permesso di iniziare la sua carriera di attore-regista.
Abbiamo avuto la fortuna di conversare con chi è stato chiamato "il Woody Allen italiano".

«Insolito e ambiguo destino, quello di Ernesto Bruno Lapadula: quello di aver dato a Roma uno dei suoi edifici più carat...
30/05/2026

«Insolito e ambiguo destino, quello di Ernesto Bruno Lapadula: quello di aver dato a Roma uno dei suoi edifici più caratteristici, inseparabile oramai dalla sua identità architettonica…» così si esprimeva Paolo Portoghesi in occasione della presentazione del libro di M. Casavecchia, 1986.
Questo anomalia è cessata perché il Comune di Roma ha intitolato ad Ernesto Lapadula la scalinata lungo il Quadrato della Concordia. Lo rende noto ad Amate l'architettura il prof. Bruno Filippo Lapadula, nipote del progettista.
L'intitolazione di una via o un monumento al progettista che l'ha ideata non è prassi comune. Facendo seguito a quanto dichiarato dal Portoghesi la scelta è condivisibile perché negli anni il Palazzo dellabCiviltà del Lavoro ha travalicato quello che è il valore architettonico per assumere quello di icona della Roma Moderna, anche oltre il valore politico legato alla sua origine.
Al suo riconoscimento iconologico hanno sicuramente contribuito i numerosissimi film che lo hanno utilizzato come ambientazione di alcune scene.
Tra i più noti: "Roma Città Aperta" di Rossellini, "L'eclisse" di Antonioni, 81/2 e l'episodio di Fellini in "Boccaccio '70", "il Ventre dell'Architetto" di Greenway e ultimo in ordine di tempo "007 Spectre" di Sam Mendes.
(foto Ernesto Bruno Lapadula tratta da Wikipedia)

CHI DENUNCIA È NU NFAMONSemplice e chiara, nelle sue finalità, la lettera di Giuseppe CIUFFREDA, papà imprenditore uccis...
29/05/2026

CHI DENUNCIA È NU NFAMON

Semplice e chiara, nelle sue finalità, la lettera di Giuseppe CIUFFREDA, papà imprenditore ucciso su un cantiere in città e di cui non si è mai saputo chi fossero i colpevoli.
La nostra sezione si sente di condividerne il contenuto, ancora più onesto e coraggioso di quello di suo padre!
Una lettera, indirizzata al procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, dal figlio di uno dei primi, uno dei tanti omicidi, avvenuti in città recita:
“Ci dite di andare in questura, ma mio padre lo fece” continua con “Mio padre denunciò, e gli costò la vita. Giovanni Panunzio denunciò, e non mi risulta sia stato protetto” ed ancora “È consentito interrogarsi su indagini malfatte e frettolosamente archiviate, su errori procedurali e di merito, su esiti obiettivamente insoddisfacenti?”.....“Lei ci disegna una mafia forte, pericolosa e letale, ma anziché esigere un forte potenziamento degli organici e delle strutture investigative, ci suggerisce di affrontarla a mani nude”.
All'autore della lettera va la nostra più viva gratitudine per aver reso pubblico il pensiero di quella parte di città sana che ormai viene relegata a marginalità sociale secondo la logica:
"CHI DENUNCIA È NU NFAMON!"

Alla sorella architetto, ai fratelli e alla madre vanno gli attestati di stima per la loro attività/presenza ormai istituzionalizzata nelle manifestazioni di sensibilizzazione.

Con finalità divulgative e ritenendo importante dare un segno di condivisione del contenuto della missiva, non avendo a disposizione il testo integrale, riportiamo l'articolo di un quotidiano locale che ha reso pubblico parte del testo.

C’è una frase che attraversa tutta la lettera come una lama: “Mio padre denunciò, e gli costò la vita”. È

23/05/2026

QUESTO POST SULLA PAGINA "QUELLO CHE NON SAPEVI", CONTRIBUISCE AL DIBATTITO SULLE NEW TOWN, I QUARTIERI AUTOSUFFICIENTI E SUL SUCCESSO DELLE POLITICHE DELLA RIFORMA FONDIARIA... ARGOMENTI ATTUALMENTE OSCURATI DALLA RIGENERAZIONE URBANA E PIANO CASA.
AL NETTO DELLE IMPRECISIONI, LA LETTURA INVITA ALLA RIFLESSIONE SULLE POLITICHE DELL'ABITARE. SPUNTI E RIFLESSIONI IN UN DIBATTITO SEMPRE APERTO

"Nel 1952 Adriano Olivetti costruì un intero paese dal nulla, a 7 km da Matera, per i contadini che vivevano nelle grotte dei Sassi. Non solo case: teatro, cinema, biblioteca, piazza porticata. Un villaggio completo, progettato come se quei contadini meritassero una vita intera.

Lo chiamarono La Martella. Il gruppo di progettisti era guidato da Ludovico Quaroni, uno dei più grandi urbanisti italiani del Novecento. L'obiettivo era spostare i 15.000 abitanti dei Sassi — considerati allora una vergogna nazionale — in un borgo moderno, dotato di ogni servizio immaginabile per l'epoca.

Il 17 maggio 1953 Alcide De Gasperi consegnò di persona le chiavi delle prime 50 abitazioni. Lo Stato si presentava con il presidente del Consiglio in carne e ossa a dire: il riscatto è qui, in questo borgo, in queste mura.

Ogni casa aveva la stalla, l'aia, il pollaio e un orto. Il cinema all'aperto condivideva le pareti con il teatro, pensato per proiezioni estive — evento collettivo in un borgo contadino degli anni '50. La biblioteca era lì per chi non aveva mai potuto leggere in pace. La piazza era il centro di tutto.

Ma la riforma agraria fallì. I poderi erano troppo piccoli, la meccanizzazione non arrivò mai, il sostegno economico si esaurì in fretta. Negli anni '50 e '60 iniziò la grande migrazione interna: i contadini di La Martella presero i treni per Torino, per Milano, per le fabbriche del Nord. Il borgo si svuotò dall'interno, lentamente, senza clamore.

Nel frattempo accadde qualcosa di paradossale. I Sassi — quei vicoli rupestri da cui i contadini erano stati evacuati come da un luogo invivibile — vennero riscoperti. Nel 1993 l'UNESCO li inserì nella lista del Patrimonio dell'Umanità. Nel 2019 Matera divenne Capitale Europea della Cultura. Le grotte che erano state la vergogna d'Italia diventarono la copertina del mondo.

La Martella restò fuori da tutto questo. Nessun UNESCO, nessuna copertina. Solo decenni di alterazioni, aggiunte incoerenti, manutenzione assente. Il complesso residenziale Ecopolis — 312 alloggi — cambiò il volto del borgo senza rispettare l'impianto originario.

Nel marzo 2020, mentre il mondo era fermo per il lockdown, è stato demolito il cinema all'aperto di La Martella. Quello schermo era parte integrante del progetto di Quaroni, cuore simbolico dell'utopia olivettiana. L'Ordine degli Ingegneri di Matera protestò. Critici e studiosi denunciarono il paradosso. Non cambiò nulla.

I Sassi, da cui scapparono, sono Patrimonio UNESCO. Il villaggio costruito per salvarli è stato demolito pezzo per pezzo, nel silenzio."

ROMA AULA MAGNA ADALBERTO LIBERA DELLA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA REPORT DELLA XVI GIORNATA NAZIONALE PER LA SICUREZZA NEI ...
22/05/2026

ROMA AULA MAGNA ADALBERTO LIBERA DELLA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA REPORT DELLA XVI GIORNATA NAZIONALE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI

Un successo oltre le migliori aspettative

I NUMERI - Più di 300 presenze, 220 attestati rilasciati, 6 patrocini da importanti Enti e Istituzioni, tra i quali il Comune di Roma, 10 sponsor, 7 docenti di eccellenza nella sessione mattutina, 18 relatori nella sessione pomeridiana, tra i quali l’assessora ai lavori pubblici della Regione Lazio, arch. Manuela Rinaldi che, impossibilitata a partecipare a causa di un imprevisto familiare, è intervenuta con un suo messaggio personale l’assessora ai lavori pubblici del Comune di Roma, arch. Ornella Segalini, e numerosi autorevolissimi esponenti di Enti, Istituzioni e associazioni, quali INAIL, Ispettorato nazionale del Lavoro, Ambasciata di Romania, Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, Albo nazionale tecnici della prevenzione, Collegio dei periti, CISL, UIL, UGL, ANMIL e ANACI.
Di particolare interesse l’intervento del dott. Pasquale Sgrò, autore del libro “L’altro Ispettore”.

IL TEMA – “Dignità è azzerare le morti sul lavoro” è il monito di Sergio Mattarella contenuto nel suo discorso pronunciato il 3 febbraio 2022 a camere riunite in occasione de secondo insediamento alla Presidenza della Repubblica, un monto che FederArchitetti ha fatto poroprio facendone il tema della Giornata riportandolo in tutta la campagna di comunicazione e sulle magliette indossate dal presidente di FederArchitetti Roma e dalle persone dello staff per tutta la durata dell’evento.

I CONTENUTI - un particolare apprezzamento è stato manifestato, dai partecipanti alla Giornata, per i seminari formativi tenuti nella sessione mattutina, ciascuno dei quali ha affrontato aspetti diversi, riguardanti la sicurezza nei cantieri e, a volte, con approcci del tutto innovativi e originali. Dopo una pausa pranzo, caratterizzata da un catering di eccellenza, anch’esso molto apprezzato, i lavori sono ripresi con una sessione convegnistica, moderata dalla brillante giornalista dott.ssa Marinella De Maffutiis, che ha visto la partecipazione di qualificatissimi relatori.

LA PROPOSTA – In apertura del tavolo dei Sindacati, delle parti sociali e delle Associazioni, dopo la proiezione del corto “C’era un Rumeno a Roma” prodotto da FederArchitetti nel 2012 che affronta il problema del pregiudizio nei confronti dei rumeni e delle donne in cantiere, il Presidente di FederArchitetti Roma, arch. Giancarlo Maussier, richiamando l’attenzione sulla debolezza della figura del coordinatore della sicurezza, paragonato al vaso di coccio di manzoniana memoria, stritolato dagli interessi dell’impresa, che cerca il massimo profitto e quelli del committente, che vuole invece il massimo risparmio, ha annunciato che FederArchitetti Roma promuoverà tutte le iniziative utili a restituire al coordinatore della sicurezza l’autonomia e l’autorevolezza necessaria per svolgere le sue funzioni, che possono essere considerate di pubblica utilità.
Le proposte di FederArchitetti Roma, ha proseguito Maussier, sono per il momento sostanzialmente due:
1. Istituzione di un albo dei coordinatori, finalizzato a certificare l’abilitazione allo svolgimento del ruolo e le sue competenze;
2. La nomina del coordinatore che, almeno nel settore privato, dovrebbe essere effettuata da un Ente terzo, come ad esempio l’INAIL, come avviene nel caso della nomina dei CTU, effettuata dai magistrati.

L’eccellenza dell’evento è stata documentata da un lungo servizio mandato in onda dal TG3 Lazio il giorno stesso.
(SERVIZIO DAL MINUTO -11,30
AL SEGUENTE LINK https://www.rainews.it/tgr/lazio/notiziari)

Le ultime notizie della regione Lazio aggiornate in tempo reale.

21/05/2026
19/05/2026

Indirizzo

Via IV Novembre N. 4
Foggia
71121

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