TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione

TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione Promuoviamo una transizione equa, giusta e responsabile.

Coalizione ambientale fra Associazioni, Comitati, gruppi di azione locale che vuole una transizione energetica rispettosa dell'ambiente, dell'agricoltura e del prezioso paesaggio dell'Italia.

‼️‼️‼️  SABATO 29 AGOSTO 2026Vi aspettiamo a Rincine Londa (FI)per la difesa dei crinali della Montagna Fiorentinadall'a...
21/08/2026

‼️‼️‼️ SABATO 29 AGOSTO 2026
Vi aspettiamo a Rincine Londa (FI)
per la difesa dei crinali della Montagna Fiorentina
dall'assedio industriale del Progetto eolico Londa sul confine del Parco Nazionale Foreste Casentinesi !!

Comitato Crinali Liberi Londa
Comitato Tutela Crinale Mugellano (TESS) Crinali Liberi
Menu' a scelta per vegetariani.
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Uniamoci tutti per una TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione !!
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Bruxelles 9 settembre 2026Con la rete EUCharadePer chiedere una nuova politica energetica che si deve basare sul rispett...
16/08/2026

Bruxelles 9 settembre 2026
Con la rete EUCharade
Per chiedere una nuova politica energetica che si deve basare sul rispetto dei territori, stop a ogni tipo di speculazione. L'energia rinnovabile è di fondamentale importanza ma va pianificata senza sacrificare suolo, biodiversità, paesaggio, economie locali. Si può fare? Sì! Grazie anche al supporto scientifico di ISPRA

UNITEVI A NOI!

Per partecipare compila il form: https://tinyurl.com/EU-Harade-IT e scrivici a [email protected]

La Coalizione Ambientale TESS aderisce alla Rete europea EUCharade e invita tutti coloro che hanno la possibilità e che ...
14/08/2026

La Coalizione Ambientale TESS aderisce alla Rete europea EUCharade e invita tutti coloro che hanno la possibilità e che sono sensibili alla transizione energetica nel rispetto dei territori, del suolo, della biodiversità, del paesaggio, delle economie locali ad essere presenti il 9 settembre 2026, in Place du Luxembourg a Bruxelles, davanti al Parlamento europeo alle 1130. In quell'occasione ci saranno interventi di tutte le delegazioni presenti e alle 14 è inoltre prevista la conferenza stampa presso l'hotel Radisson, con intervento di Francesco Pratesi, presidente di Italia Nostra Toscana . Un ringraziamento speciale per il supporto a Italia Nostra Maremma Toscana Atto Primo: Salute Ambiente Cultura

‼️‼️‼️ Parere negativo espresso nell'istruttoria di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto maxi-eolico ...
11/08/2026

‼️‼️‼️ Parere negativo espresso nell'istruttoria di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto maxi-eolico Energia Monte San Pacifico

Criticità geologiche e idrogeologiche evidenziate dalla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC - MASE: il progetto evidenzia un'interferenza con aree a rischio dissesto perimetrate dal PAI (Piano per l'Assetto Idrogeologico), instabilità dei versanti a rischio e carenza di indagini geotecniche dirette.

Non idoneità dell'area e vincoli paesaggistici (Soprintendenza Speciale PNRR - MiC, luglio 2026): l'impianto ricade all'interno delle fasce di rispetto (buffer) di beni tutelati e aree boschive.

Ciò lo colloca in un'area non idonea alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili ai sensi del D.Lgs. 199/2021.

Per una TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione senza consumo di suolo e devastazione degli ecosistemi montani.
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📢📣📯  CENA E SPETTACOLO TEATRALE NELLA VALLE DEL FALTERONA VENERDI' 14 AGOSTO 2026 RACCOLTA FONDI PER I CRINALI LIBERI DE...
10/08/2026

📢📣📯 CENA E SPETTACOLO TEATRALE NELLA VALLE DEL FALTERONA VENERDI' 14 AGOSTO 2026 RACCOLTA FONDI PER I CRINALI LIBERI DELL'APPENNINO MUGELLANO!!

Progetto eolico Londa
1 torre eolica alta 200 metri e' a 1 km dal confine del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, un'altra delle 7 pale e' a 8 km dalla Riserva integrale di Sasso Fratino Patrimonio UNESCO.

Comitato Tutela Crinale Mugellano (TESS) Crinali Liberi
Comitato Crinali Liberi Londa
per una TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione !!
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‼️‼️‼️  Il Comitato cittadini di Piano di Mommio aderente alla Coalizione ambientale TESS continua la propria battaglia ...
07/08/2026

‼️‼️‼️ Il Comitato cittadini di Piano di Mommio aderente alla Coalizione ambientale TESS continua la propria battaglia per la tutela e la salvaguardia del territorio con l’obiettivo di garantire la salute ed il benessere dei cittadini.
La Nazione venerdi' 7 agosto 2026.

Per una TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione e senza consumo di suolo, rispettosa dei territori e delle comunita'.
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05/08/2026

👏 bravissimo Marco Bonucci membro di Terre di Val di Cornia e attivista di TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione hai fatto bene a dirlo, noi infatti abbiamo già pronti gli emendamenti e non vediamo l'ora di presentarli!

⁉️⁉️⁉️  POLITICA O BARBARIE?2 AGOSTO 2026 SAN VITO SULLO JONIO (CZ)DUE SINDACI E PIU' DI 400 PERSONE CONTRO L'EOLICO.‼️‼...
04/08/2026

⁉️⁉️⁉️ POLITICA O BARBARIE?
2 AGOSTO 2026 SAN VITO SULLO JONIO (CZ)
DUE SINDACI E PIU' DI 400 PERSONE CONTRO L'EOLICO.

‼️‼️‼️ Politica dal basso in alta quota: uno scossone alla bassa politica, servile nei confronti dell’eolico selvaggio.

La politica dei politicanti sembra non accorgersi della crepa in rapida espansione che sta togliendo un po’ di muffa al clima sociale imperante, retto finora da una propensione alla conformità, all’adeguamento a quanto va per la maggiore, all’accettazione passiva di tutto.

I mestieranti della politica, ridotti al vile ruolo di cinghia di trasmissione dei voleri delle più predatorie bande finanziarie e dei desideri di altrettanto implacabili e potenti multinazionali, stanno protervi nelle personali torri d’avorio, convinti della ormai definitiva eliminazione della democrazia, ridotta a un macabro guscio vuoto, e di potersi rapportare senza pagare dazio soltanto alle loro ristrette clientele e ai loro padroni e mai al corpo sociale complessivamente considerato.

Per questo, da decenni si impegnano a sfornare un decreto sicurezza dietro l’altro: per garantire la loro sicurezza e quella dei predoni di risorse collettive, per mettere l’ingiustizia più sfacciata al riparo dall’ordine pubblico costituzionale, fondato sul dissenso, sulla discussione, sul dibattito tra cittadini e istituzioni a ogni livello nella libertà di pensiero sancita dall’ articolo 21 della Carta fondativa della Repubblica, sempre tradita dagli spergiuri pur vincolati ad onorarla.

I cattivi politici non si aspettavano qualche mese fa un milione di persone in piazza per la Palestina e trascurano l’opposizione diffusa alla transizione energetica falsa e capace di aggravare la crisi ecologica con la sottrazione di vagonate quotidiane di denaro pubblico a un possibile passaggio alle rinnovabili reale, democratico, policentrico, a consumo di suolo zero, rispettoso dei territori e della vita dei loro abitanti.

L’esempio alla ribalta della cronaca viene da San Vito sullo Jonio: la politica regionale calabrese non può servire due altari, quello degli operatori turistici, dei produttori di cibo di una filiera virtuosa connessa al trekking Coast to coast e al Biodistretto del Parco Regionale delle Serre e dei territori limitrofi, e contemporaneamente, quello del fondo infrastrutturale statunitense JP Morgan, che agisce nelle Serre calabresi grazie alla società prestanome Parco Eolico San Vito s.r.l, il cui capitale sociale basta sì e no ad acquistare una scorta annuale di stuzzicadenti.

Questa compagnia di vassalli vuole realizzare a scapito di alberi e suolo un infame impianto eolico industriale, in conflitto con l’economia locale e con la qualità ambientale dell’intero vasto comprensorio interprovinciale.

La Regione ha scelto di servire l’altare americano, rinunciando a percorrere fino in fondo la vicenda giudiziaria condotta in primo grado attestandosi su una coerente posizione antagonista, in difesa del decreto che aveva caducato la procedura relativa al progetto. Ora, la Regione mostra di non voler ricorrere al Consiglio di Stato in secondo grado e ha scatenato lo sdegno dei cittadini che sarebbero travolti dal mega impianto, affiancati dai loro amministratori.

Occhiuto ha ricevuto (dai sindaci e dagli operatori economici che giorno per giorno inverano la retorica sul turismo lento, esperienziale, sul ripopolamento delle aree interne, sugli itinerari del gusto e dell’anima ) due lettere molto incisive e belle, ma fa orecchie da mercante mentre ieri una popolazione di 400 persone si è riversata sulla montagna provenendo da due suoi versanti, raggiungendo Passo Napoli e poi il Lago Acero con una doppia marcia a piedi.

Questi benemeriti manifestanti, consapevoli dei loro diritti e disposti a difenderli anche con l’opposizione fisica all’eventuale apertura dei cantieri, erano una pacifica ma inflessibile avanguardia di comunità molto più ampie: rappresentavano le loro famiglie, le loro aziende e pezzi consistenti dei loro paesi.

E anche il sindaco di Polia, Luca Alessandro, e quello di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, esprimevano la posizione comune sancita da una delibera della Comunità del Parco e dalla avversione al progetto di tutte le amministrazioni delle località attraversate dal percorso del trekking, Soverato e Pizzo comprese.

Francesco Bevilacqua e Alberto Ziparo hanno dato voce agli intellettuali non allineati, corroborando le ragioni della battaglia con profonde e sfaccettate riflessioni, e la migliore Calabria ha camminato, discusso, suonato, cantato e abbracciato la sua montagna ancestrale. Vadano incontro a gente così bella i politicanti calabresi, per ritornare politici degni di questo nome recuperando dignità e credibilità, invece di prostrarsi alla barbarie tecnologica della presunta economia verde.

In ogni caso non finisce qui per il popolo dei boschi (a proposito del quale ieri è stato citato Gioacchino Criaco, un altro artista ed intellettuale vicino ai manifestanti) : non vulimu chisti pali / e no' ndi movimu i cca, cantavano appunto i festosi, creativi e colorati cortei partiti dal Lago Acero e dalla faggeta Gigliara di Polia per congiungersi a Passo Napoli, dove sono programmate le Pale al posto di centinaia di alberi secolari.

Movimento Terra e Libertà-Calabria
Coordinamento regionale Controvento-per il paesaggio e il territorio calabrese
Italia Nostra Soverato - Guardavalle
Per una TESS - Transizione Energetica Senza Speculazione e senza consumo di suolo, rispettosa dei territori e delle comunita'.
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‼️‼️‼️ VIDEO DEL CONVEGNO DELLA COALIZIONE AMBIENTALE TESS Il Crinale di Croce a Mori Londa (FI) soggetto di diritto a r...
01/08/2026

‼️‼️‼️ VIDEO DEL CONVEGNO DELLA COALIZIONE AMBIENTALE TESS Il Crinale di Croce a Mori Londa (FI) soggetto di diritto a rischio di industrializzazione eolica del 4 Luglio 2026.

Al centro del Convegno che si è svolto a Rufina, la difesa del crinale di Croce a Mori, prezioso e insostituibile corridoio ecologico tra il Parco delle Foreste Casentinesi, la Consuma, la Riserva biogenetica di Vallombrosa e le aree protette del Pratomagno, con la denuncia dell’impatto ambientale e paesaggistico legato all’installazione di aerogeneratori alti 200 metri di fronte al Monte Falterona.

Sabato 4 luglio scorso si è tenuto, presso la Sala Rombechi nella splendida cornice storica e paesaggistica di Villa Poggio Reale a Rufina (FI), il Convegno dal titolo “L’Invisibile e la sua forza. Il Crinale di Croce a Mori Londa a rischio di industrializzazione eolica“.

L’evento, organizzato da numerose sigle ambientaliste (quali la Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione, l’Osservatorio Biodiversità, Italia Nostra Firenze, Italia Nostra Consiglio Regionale Toscana, l’Associazione Attoprimo salute ambiente cultura, il Comitato Crinali Liberi Londa), ha visto la partecipazione di numerosi e qualificati esperti del territorio, tra i quali Federica Falangia, Raoul Fiordiponti, Luca Piantini, Riccardo Battiferro Bertocchi e Marta Ricci.

Al centro del Convegno la difesa del crinale di Croce a Mori, prezioso e insostituibile corridoio ecologico tra il Parco delle Foreste Casentinesi, la Consuma, la Riserva biogenetica di Vallombrosa e le aree protette del Pratomagno con la denuncia dell’impatto ambientale e paesaggistico legato all’installazione di aerogeneratori industriali alti 200 metri di fronte al Monte Falterona.

Questo importante incontro, che ha favorito la convergenza di diverse competenze, ha contribuito alla presa di coscienza di aspetti che siamo poco abituati a considerare.

Ecosistema naturale come entità giuridica autonoma e senziente, biodiversità: quanto valgono in termini economici? È questa l’unica lingua che amministrazioni e imprese sembrano capire? Potranno le incerte ed eventuali compensazioni di progetti speculativi avvicinarsi, anche solo lontanamente, a questo valore che per le comunità montane del Parco Nazionale è garanzia di futuro?

Il Parco Nazionale rappresenta una risorsa economica importante per i Comuni che ne fanno parte, per cui non ne vanno assolutamente industrializzati i confini con l’assedio mega eolico.

La comunità dei camminatori, le presenze lungo il cammino di San Francesco, l’elenco dei siti che hanno un nome e una storia invisibilmente radicata nel tessuto sociale: il conflitto socio-ambientale che attraversa la comunità ha il pregio di evidenziare aspetti di cui si tace o si parla troppo poco e con difficoltà.

Inizia a prendere forma, attraverso le parole, una narrativa realistica adeguata a dissolvere l’asimmetria che caratterizza queste vicende in cui chi detiene il potere spesso ne abusa, in modo discrezionale e arbitrario.

Esperti dei territori, amministratori, associazioni, comitati e comunità si uniscono insieme per affermare: Transizione sì ma senza speculazione.

Senza distruzione, quindi, di valori identitari infinitamente più grandi, non scambiabili come merci né svendibili per irrilevanti e aleatorie compensazioni.

L’ampia e attiva partecipazione della popolazione ha dato forza agli invisibili e apparentemente lontani crinali dell’Appennino della Montagna Fiorentina, rendendoli presenti e visibili anche nelle comunità della Valdisieve.

In difesa dei crinali emerge unanime la richiesta di ampliare i confini del Parco Nazionale al corridoio ecologico di Croce a Mori, in ordine alla Strategia Nazionale della Biodiversità riaffermata a dicembre dagli 11 Sindaci della Comunità del Parco Nazionale Foreste Casentinesi.

Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione.
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✅️✅️✅️📽https://youtu.be/LxbGOmVBPcc?is=1x0CyTpmg7yfInhh

✒️✒️✒️✒️
Per la difesa dell'Appennino mugellano Montagna Fiorentina, crinale di Croce a Mori Gualdo Consuma, Comune di LONDA, porta di accesso al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi - petizione online https://share.google/TJVlLCY4YQNFYD1IM

Indirizzo

Florence

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