27/07/2026
📣AIQUA è felice di condividere le attività di ricerca dei suoi soci, protagonisti di nuovi studi che arricchiscono la conoscenza del Quaternario e della preistoria italiana.
🪨 Riprendono gli studi sul Paleolitico nel cratere sismico del 2009 in Abruzzo.
Da settembre 2026, grazie alla convenzione tra l'USRC – Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Cratere e l'Università di Ferrara, prenderanno il via nuove campagne di scavo e ricognizioni di superficie nei territori del cratere sismico 2009. Le aree interessate conservano numerose testimonianze della presenza di gruppi di cacciatori-raccoglitori del Paleolitico, con manufatti in pietra scheggiata rinvenuti in grotte, ripari sotto roccia e siti all'aperto. Alcune di queste sequenze, come quella de La Svolte di Popoli, sono di riferimento per il Pleistocene dell'Italia centrale appenninica.
Le nuove ricerche, basate su un approccio multidisciplinare, approfondiranno le dinamiche della frequentazione umana e i cambiamenti climatici e ambientali del Quaternario nell'Appennino centrale.
✍️ Contributo di Sara Di Giovacchino, Davide Delpiano e Marco Peresani – Dipartimento di Studi Umanistici, Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche, Università di Ferrara.
Figura 1. I Grottoni di Calascio (AQ): a destra l’ingresso della grotta, a sinistra il riparo sotto roccia, scavato negli anni Settanta da A.M. Radmilli (Università di Pisa) e Fulvio Giustizia. Da settembre 2026 l’Università di Ferrara avvierà una nuova campagna di scavo.
Figura 2. Le indagini in superficie interesseranno grotte, ripari e siti all’aperto della Valle Subequana.
Figura 3. Il dott. Davide Delpiano durante i primi sopralluoghi sugli altopiani aquilani.