17/12/2023
Due ravennati e un fiorentino premiati al Teatro Sociale di Como
Ideata per ospitare, sul magnifico sfondo del lago di Como, le cerimonie più importanti e suggestive, domenica 10 dicembre 2023 la Sala Imperiale Bianca ha ospitato la raffinatissima cerimonia di premiazione del concorso letterario nazionale e internazionale “Vinceremo le malattie gravi”, giunto quest’anno alla sua decima edizione. Con il patrocinio del Comune di Como, dell’Istituto Maestre Pie dell’Addolorata, della Regione Lombardia, dell’Ordine dei Medici di Milano e di Como, il premio è indetto dall’Associazione “Universum della Verità e Dignità” la cui Presidente è la dottoressa Ileana Tudor, nota e infaticabile oncoematologa. Il suo intento è di evidenziare il valore delle medical humanities nel decorso clinico delle patologie più gravi. Non solo i medici diventano scrittori e poeti, ma anche i pazienti stessi traggono beneficio dall’oggettivare sul foglio bianco le loro emozioni e le loro speranze in un esito positivo della malattia. Giancarlo Bianchi de La Pergola Arte, ha incantato la Giuria con la sua poesia intimistica ottenendo un ottimo piazzamento che conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, le sue indiscutibili doti di grande divulgatore non solo dell’arte poetica, ma anche della bellezza di Firenze, perla lucente nel panorama culturale italiano. Con il suo libro di poesie “Fuoco e Fede” la scrittrice ravennate Ornella Fiorentini si è aggiudicata il prestigioso Premio della Giuria. L’editore Jacopo Lupi ha commentato: “Questa è una testimonianza del potere delle storie che ispirano, che toccano il cuore e che portano un messaggio di speranza e di resilienza. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo e che hanno supportato la nostra missione di diffondere storie significative e coinvolgenti.” Premiata con una targa alla carriera anche la famosa e bravissima attrice ravennate, ma milanese di adozione, Lucia Vasini che ha magistralmente interpretato “Maria sotto la croce” da Il Mistero Buffo di Dario Fo. Recitato in padano antico, il testo coinvolgente per la drammaticità di una Madonna puramente umana, esprime l’incontenibile dolore di perdere un figlio, ha suscitato intensa commozione nel pubblico di sala. Alla domanda di rito: “Che cosa bolle in pentola per il 2024?”, le due artiste ravennati hanno risposto di aver intenzione di aprire una scuola di recitazione e di scrittura creativa a San Zaccaria. La location è uno splendido casale settecentesco recentemente ristrutturato vicino a Ravenna. In attesa che il loro sogno comune si realizzi, l’inizio dell’anno nuovo segnerà la pubblicazione del romanzo gotico “Il negromante di Rouen (La vera vita di François Durant)” per Ornella Fiorentini e l’uscita del film “Al progredire della notte”, con la regia di Davide Montecchi, per Lucia Vasini.