Network senza confini - Florence Euromediterranean School

Network senza confini - Florence Euromediterranean School Tuscany-based Euromediterranean Centre for International Mobility, Erasmus+, Training and Social Research, established by Network senza confini APS

Dopo l’esperienza del Training Course Erasmus+ “Change the Narrative” a Gran Canaria, abbiamo dedicato un momento di fol...
11/08/2026

Dopo l’esperienza del Training Course Erasmus+ “Change the Narrative” a Gran Canaria, abbiamo dedicato un momento di follow-up alla condivisione dei contenuti e degli apprendimenti del progetto. Abbiamo approfondito alcuni dei temi centrali del TC: storytelling audiovisivo, sostenibilità, rappresentazione responsabile delle comunità, contrasto agli stereotipi, approccio critico alla narrazione, educazione non formale e partecipazione.

Ciò che si apprende durante una mobilità Erasmus+ non rimane confinato all’esperienza internazionale, ma viene trasferito nel lavoro quotidiano dell’associazione e condiviso con il nostro intero ecosistema educativo.

🎥 Change the Narrative
📍 Gran Canaria El Guirre Films
🇪🇺 Erasmus+ Training Course

Casablanca, dove l'arte diventa preghiera 🕌La visita alla Moschea Hassan II ci ha permesso di conoscere uno dei luoghi p...
06/07/2026

Casablanca, dove l'arte diventa preghiera 🕌

La visita alla Moschea Hassan II ci ha permesso di conoscere uno dei luoghi più rappresentativi del Marocco contemporaneo. Affacciata sull'Oceano Atlantico, è uno dei più grandi luoghi di culto islamici al mondo e un capolavoro dell'architettura arabo-andalusa.

Realizzata tra il 1987 e il 1993, la moschea è il frutto del lavoro di migliaia di artigiani marocchini. Marmi, mosaici, legni intagliati, calligrafie e decorazioni raccontano una tradizione artistica tramandata nei secoli e ancora oggi custodita con straordinaria maestria.

Abbiamo scoperto come tradizione e innovazione convivano armoniosamente: il tetto mobile permette la ventilazione naturale della sala di preghiera, mentre la costruzione, che si protende sull'oceano, richiama il versetto del Corano: «Il Suo Trono era sull'acqua» (11,7).

Particolarmente significativa è stata anche la riflessione proposta dalla nostra guida, secondo cui alcuni elementi architettonici richiamano simbolicamente le tradizioni ebraica e cristiana, come segno del desiderio di dialogo tra le tre grandi religioni monoteiste. Questa visita ci ha ricordato che conoscere un luogo di culto significa anche comprendere la storia, la cultura e la spiritualità di un popolo. È proprio dalla conoscenza reciproca che possono nascere rispetto, amicizia e pace.

Il Mediterraneo continua a insegnarci che le civiltà crescono quando scelgono di incontrarsi, non di contrapporsi.

Da Fès alla Sicilia, sulle antiche rotte del sapere mediterraneo. La giornata di oggi ci ha condotti nel cuore di Fès, u...
06/07/2026

Da Fès alla Sicilia, sulle antiche rotte del sapere mediterraneo.

La giornata di oggi ci ha condotti nel cuore di Fès, una delle città più antiche e affascinanti del Mediterraneo. Abbiamo vissuto questo itinerario insieme ai partecipanti del corso di islamologia dell'Istituto Al Mowafaqa di Rabat, un'esperienza che ha reso ogni visita non soltanto un'occasione culturale, ma anche un momento di confronto e di approfondimento ecumenico.

La nostra prima tappa è stata davanti alla Porta del Palazzo Reale di Fès, simbolo della monarchia marocchina e della continuità storica di un Paese che custodisce con orgoglio la propria identità.

Successivamente abbiamo raggiunto il Mellah, l'antico quartiere ebraico della città. Qui abbiamo visitato la Sinagoga Ibn Danan, una delle più importanti del Marocco, con il suo museo e l'antico mikveh, segni della ricca presenza ebraica che per secoli ha contribuito alla vita religiosa, culturale ed economica del Paese.

Pochi passi più avanti siamo entrati nella Sinagoga Slat Al Fassiyine, restaurata nel 2013 sotto l'alto patronato di Sua Maestà Mohammed VI. È stato molto significativo scoprire come il Marocco consideri il patrimonio ebraico parte integrante della propria storia e della propria identità nazionale.

Nel quartiere ebraico abbiamo sostato anche davanti alla casa della famiglia Bensimhon, dove soggiornò Charles de Foucauld durante il suo viaggio in Marocco nell'estate del 1883. Ad accompagnarlo era il rabbino marocchino Mardochée Aby Serour, senza il quale quel viaggio non sarebbe stato possibile. È una pagina straordinaria della storia: un rabbino che accompagna un futuro santo cattolico attraverso una terra musulmana. Lo stesso Charles de Foucauld riconobbe che proprio osservando la profonda fede dei musulmani nacquero in lui le domande che lo avrebbero ricondotto a Dio.

La visita è poi proseguita nella straordinaria medina di Fès, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, fino a raggiungere uno dei luoghi più importanti della storia del Mediterraneo: la Moschea e Università al-Qarawiyyin, fondata nell'859 da Fatima al-Fihri e considerata la più antica università ancora attiva al mondo.

Qui abbiamo riscoperto quanto il Marocco abbia contribuito alla storia culturale anche della nostra Sicilia. Da questi ambienti intellettuali provenivano o si formarono grandi studiosi come al-Idrisi, il celebre geografo chiamato da Ruggero II alla corte di Palermo, dove realizzò il Libro di Ruggero, una delle opere geografiche più importanti del Medioevo. Anche Ibn Khaldun, uno dei più grandi storici del mondo islamico, ebbe rapporti con Fès e fu ambasciatore presso la corte aragonese di Palermo. Persino il grande filosofo ebreo Maimonide trovò in questa città una tappa fondamentale del proprio percorso intellettuale.

È stato importante rendersi conto che il Mediterraneo non è stato soltanto un mare attraversato da commerci, ma anche da idee, libri, studiosi, filosofi e geografi. Palermo e Fès, in epoche diverse, sono state due grandi capitali del sapere, unite da un intenso dialogo culturale che ha contribuito a costruire la civiltà mediterranea.

La giornata si è conclusa alle celebri concerie Chouara, dove ancora oggi le pelli vengono lavorate con tecniche tramandate da secoli. Un luogo che testimonia come Fès non sia una città-museo, ma una città viva, capace di custodire il proprio patrimonio attraverso il lavoro quotidiano dei suoi artigiani.

Torniamo da questa giornata con una convinzione ancora più forte. Le giornate trascorse a Rabat ci hanno mostrato il dialogo attraverso gli incontri con il Cardinale, il Nunzio Apostolico, i missionari e le istituzioni. Oggi Fès ci ha fatto vedere che quel dialogo ha radici antiche: vive nella memoria condivisa, nei luoghi del sapere, nelle sinagoghe, nelle moschee, nelle botteghe e nelle persone.

È forse questo il dono più grande che il Marocco ci sta offrendo: scoprire che il Mediterraneo, prima ancora di essere un confine, è stato ed è una terra di incontro, dove ebrei, cristiani e musulmani hanno saputo costruire, insieme, pagine importanti della storia dell'umanità.

🇲🇦 Alla scoperta della Torre Hassan, simbolo di Rabat e della storia del Marocco.Nel cuore della capitale marocchina abb...
03/07/2026

🇲🇦 Alla scoperta della Torre Hassan, simbolo di Rabat e della storia del Marocco.

Nel cuore della capitale marocchina abbiamo visitato uno dei monumenti più rappresentativi del Paese. Iniziata nel XII secolo dal sultano almohade Yaqub al-Mansur, avrebbe dovuto essere il minareto della più grande moschea dell'Occidente islamico. Il progetto rimase incompiuto, ma ancora oggi racconta la grandezza della civiltà almohade.

Accanto alla Torre si trova il Mausoleo di Mohammed V, luogo di grande valore storico e simbolico per il popolo marocchino, dove tradizione, identità nazionale e spiritualità si incontrano. Visitare questi luoghi significa conoscere da vicino la storia, la cultura e il patrimonio dei Paesi con cui costruiamo relazioni e progetti di cooperazione internazionale.

Crediamo che il dialogo tra popoli inizi dalla conoscenza reciproca: ogni monumento, ogni incontro e ogni viaggio rappresentano un'opportunità per abbattere stereotipi e costruire nuovi ponti tra culture.

☕🎬 Erasmus sometimes takes you to unexpected places...These days in Gran Canaria, we are learning how to create document...
16/06/2026

☕🎬 Erasmus sometimes takes you to unexpected places...

These days in Gran Canaria, we are learning how to create documentaries to tell the stories behind local businesses, sustainability and community life with EL GUIRRE FILMS

From local coffee production to conversations about nature, identity and entrepreneurship, Change the Narrative is helping us discover a different way of seeing development: more local, more human, more connected.

Sometimes learning happens far from the classroom - in landscapes, encounters, and stories worth telling 🌍

14/06/2026
🎬🌱 First day of activities at the Change the Narrative Training Course in Gran Canaria.Today we explored sustainability,...
12/06/2026

🎬🌱 First day of activities at the Change the Narrative Training Course in Gran Canaria.

Today we explored sustainability, environmental impact, and how our everyday choices can contribute to protecting ecosystems and promoting more responsible lifestyles.

We also started working on the basics of audiovisual storytelling: how light, perspective, and visual language can shape the way we tell stories and give voice to communities and local realities.

A meaningful start, full of ideas, reflections, and new connections 🌍

Gran Canaria | Erasmus+ Training Course 🇪🇺

Starting this Erasmus+ Training Course surrounded by nature, community and inspiration. Ready to learn, create and grow ...
12/06/2026

Starting this Erasmus+ Training Course surrounded by nature, community and inspiration. Ready to learn, create and grow together with El Guirre Films 🇪🇸

29/05/2026

🇪🇺 Erasmus+ Job Shadowing in Chianciano Terme
European educational ecosystem in Tuscany 🇮🇹

In questi giorni abbiamo avuto il piacere di ospitare a una docente del Dipartimento di Hostelería y Turismo dell’IES Biello Aragón - Sabiñánigo, nell’ambito di un Job Shadowing supportato da CIFPA, Centro de Innovación para la Formación Profesional de Aragón 🇪🇸

La mobilità, coordinara dal Centro "Network senza confini" per la mobilità internazionale e la ricerca di Firenze, ha costruito un percorso educativo dedicato a hospitality management, gastronomia e prodotti locali, turismo sostenibile, benessere termale, patrimonio culturale, competenze professionali nel settore dell’accoglienza e cooperazione internazionale.

Il programma ha messo in dialogo luoghi, imprese, istituzioni e realtà formative del territorio.

Presso l'Hotel Villa Gaia, la docente ha potuto osservare l’organizzazione quotidiana di una struttura ricettiva locale, riflettendo su accoglienza, gestione dei servizi, relazione con gli ospiti e ruolo dei piccoli hotel nell’ecosistema turistico di Chianciano Terme.

Con la visita all’Antico Frantoio La Macina, il percorso si è concentrato su olio extravergine d’oliva, imprenditorialità agroalimentare, prodotti del territorio, food identity e turismo esperienziale.

Attraverso il Parco Acquasanta e il patrimonio termale della città, abbiamo riflettuto sul rapporto tra acqua, salute, benessere, ricerca medica, turismo sostenibile e sviluppo locale.

Il Museo archeologico etrusco ha fornito lo scenario ad una comprensione delle radici antiche del territorio, del rapporto tra civiltà etrusca, natura, paesaggi sacri, acqua, terra, cicli celesti e memoria culturale.

L’incontro con la sindaca e l'assessore all'ambiente ha dato valore istituzionale a questa esperienza, confermando il ruolo del territorio come spazio di apprendimento, cooperazione e progettazione europea.

La visita all’Istituto Alberghiero “Artusi” ha rafforzato il collegamento tra formazione professionale italiana e sp****la, creando un confronto concreto su enogastronomia, ospitalità, accoglienza turistica e competenze VET.

A Montepulciano, il percorso ha approfondito il tema del wine tourism, del patrimonio culturale, dell’identità territoriale e del ruolo delle piccole imprese nella costruzione di esperienze turistiche significative.

Infine, attraverso il professional exchange con Ducale Marmi A.D., abbiamo collegato Sicilia, Lazio e Toscana in una riflessione su materiali storici, Diaspro di Sicilia, artigianato, architettura religiosa, patrimonio culturale e innovazione.

Questa mobilità ha mostrato come un job shadowing Erasmus+ possa diventare molto più di una semplice osservazione professionale: può trasformarsi in un vero ecosistema educativo, dove scuola, territorio, imprese, cultura, benessere e cooperazione internazionale lavorano insieme per generare competenze europee.

🇪🇺 Erasmus+ Job Shadowing | Hospitality SchoolMobility hosted by Associazione Network senza confini APS where Ana Pelega...
27/05/2026

🇪🇺 Erasmus+ Job Shadowing | Hospitality School

Mobility hosted by Associazione Network senza confini APS where Ana Pelegay Lacasta, teacher in the Hospitality and Tourism Department at IES Biello Aragón - Sabiñánigo, visited the Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Artusi” in Chianciano Terme 🇮🇹

The visit offered an important opportunity to connect vocational education systems between Italy and Spain, with a specific focus on hospitality, food and wine education, tourism reception and professional skills for the hospitality sector 🇪🇸

This exchange allowed us to reflect on how schools, local institutions and training centres can work together to strengthen European cooperation, support innovation in vocational education and create new opportunities for students and teachers.


Indirizzo

Via Mariotto Albertinelli, 10
Florence
50143

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