28/05/2026
Non riesco nemmeno a scriverlo.
A tutti voi che leggete e leggerete oggi , domani .. un giorno …
La persona che per prima seppe di questo progetto … e che con una delicatezza estrema mi accompagnò per i primi passi .. rispettando ogni sillaba .. proteggendo e cullando le mie devastanti fragilità …
non leggerà mai più una riga di queste mie parole …
Morto da solo.
Dio solo sa quanto e cosa può aver sofferto.
Continua nella mia testa una specie di falsa memoria ...
Il mio cervello non ce la fa a fermare l’immagine alla tragedia .
Ho bisogno di pensare che ci sono e che ti salvo.
Ho bisogno di pensare che c’ero e che ti ho salvato.
Io.
Io che da tanti anni non c’ero più.
In silenzio grido, grido e grido.
Sgomenta, in silenzio grido.