19/08/2026
𝐈𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐭𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞. 𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢
Le imprese accelerano gli investimenti in intelligenza artificiale ma non trovano le professionalità necessarie. È l’allarme lanciato da Confartigianato, che ha effettuato una rilevazione su dati relativi al 2025. In Toscana sono 19.390 i lavoratori specializzati in IA che le imprese faticano a trovare sui 33.600 richiesti, pari al 57,7%. Le competenze digitali avanzate richieste riguardano l’utilizzo e l’integrazione nei processi aziendali di intelligenza artificiale, cloud computing, Industrial Internet of Things, data analytics e big data, realtà virtuale e aumentata e blockchain. In Italia, nel 2025, le imprese hanno richiesto 621.180 lavoratori specializzati in IA e 315.560 sono risultati difficili da reperire, pari al 50,8%.
Per il presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli:" L’intelligenza artificiale può diventare un potente fattore di produttività e competitività, ma per coglierne le opportunità servono persone capaci di governarla. La sfida dell’IA è quindi innanzitutto una sfida sulle competenze: occorre rafforzare la formazione, il raccordo tra scuola, università, sistema formativo e imprese e garantire anche alle micro e piccole aziende l’accesso alle professionalità necessarie».
Per approfondire: https://short-url.cc/1wklJ