15/05/2026
Sabato 9 maggio scorso, su iniziativa del nostro P.P. Luca Petroni e del PP. del Firenze Est, avvocato Federico Antich ,abbiamo potuto visitare - presso l'aeroporto di Pisa - la 46^ Aerobrigata : il reparto più medagliato dell'Aeronautica militare italiana. con Il quale hanno l'onore di collaborare anche altri reparti come i paracadutisti, la Croce Rossa italiana o le Misericordie I Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Protezione civile.
A seguito di un invito spedito Il 15 febbraio scorso dal nostro Presidente Joern Lahr, anche altri Rotariani.dei club Firenze Brunelleschi, Firenze Est, Pisa Pacinotti e Viareggio-Versilia hanno aderito; ad essi si sono uniti pure il Presidente del Rotary Club Bronte e ovviamente i Presidenti e amici Nino Caccetta e Giorgio Orlando del gemellato Club Patti Terre di Tindari, appositamente giunti dalla Sicilia. Anche una folta rappresentanza dell'ANFI (Guardia di Finanza) si è aggregata provenendo da Firenze. Pisa e Siena.
La giornata si è aperta con il saluto del generale di Brigata aerea Luca Mazzini, comandante della medesima, il quale ci ha accolto con grande disponibilità e cordialità, trattenendosi con noi per l'intera visita. Dopo avere ascoltato la storia e la illustrazione anche filmata delle attività operative della 46^ Aerobrigata, la visita da lui guidata è proseguita presso il Centro internazionale di formazione del personale di manutenzione e di volo; Inoltre, abbiamo avuto l'opportunità di partecipare ad una sessione presso il simulatore di volo del veicolo C 27 J. Successivamente, ci siamo recati al ricco pranzo conviviale organizzato presso il Circolo Ufficiali, durante il quale abbiamo provveduto allo scambio dei saluti, dei ringraziamenti e dei nostri gagliardetti.
Nel pomeriggio, Tutti i partecipanti hanno potuto visitare l'interno del velivolo C 130 J: un quadrimotore con oltre 16.000 cavalli di potenza, utilizzato per il trasporto - sino a 6000 km di distanza dalla base - di mezzi militari, ambulanze, personale della Croce Rossa o della Protezione Civile, di paracadutisti o altro personale militare. La giornata si è infine conclusa con la visita al Sacrario dei caduti di Kindu - nel Congo belga, 1961 - dove una dozzina di avieri erano stati barbaramente massacrati da reparti di ribelli congolesi, durante una missione dell'ONU.
Una nota che fa onore all'Aeronautica militare e ai reparti di supporto e direi a tutta la Nazione italiana: fra il 2025 e il 2026, oltre i 200 bambini palestinesi sono stati trasferiti da Gaza a Tel Aviv e da qui in Italia, per assicurare cure mediche vitali che in loco non avrebbero potuto ricevere. L'Italia è stato l'unico Paese capace di organizzare questa iniziativa grazie anche ai rapporti che ha saputo Instaurare, durante questi anni, con entrambe le parti in conflitto
Da parte nostra, un sincero ringraziamento al Comandante Luca Mazzini e a tutto il Personale della 46^ Aereo Brigliata che ci hanno ospitato con estrema cortesia e premura per la intera giornata presso la loro sede e dove alcune socie hanno auspicato di potere ritornare. Ci proveremo!"