28/06/2026
In questi mesi ho avuto tanto tempo per riflettere.
Dopo un intervento chirurgico programmato, ho rischiato di perdere la vita. Ho affrontato una gravissima peritonite con shock settico, diversi interventi chirurgici e un percorso che continua ancora oggi.
Pensavo che, in un momento così difficile, si sarebbe creata una catena di solidarietà da parte delle tante persone conosciute negli anni: amici, piloti, associazioni e famiglie con cui ho condiviso esperienze bellissime, cercando sempre di regalare un sorriso e un'emozione a chi era meno fortunato di me.
La realtà è stata diversa. Solo poche persone mi scrivono ogni giorno per chiedermi come sto o per chiedermi se possono fare qualcosa per aiutarmi. A loro va la mia più sincera gratitudine, perché la loro vicinanza vale più di mille parole.
Questa esperienza mi ha insegnato una lezione importante: le energie sono preziose. In futuro dovrò imparare a dedicarne di più a me stesso, alla mia salute e a chi dimostra con i fatti di esserci davvero.
Nei momenti più bui non conta quante persone conosci, ma quante restano al tuo fianco. È allora che capisci chi ti vuole bene davvero.
Non scrivo queste parole per far sentire qualcuno in colpa, ma perché certe esperienze cambiano profondamente il modo di vedere le persone e la vita.
Grazie a chi, anche con un semplice messaggio, mi sta aiutando a trovare la forza per andare avanti. Non lo dimenticherò mai.