Fasano per Gaza

Fasano per Gaza Gruppo di sensibilizzazione sulla questione palestinese e su ogni forma di violenza imperialista

Il 24 aprile siamo ai Portici delle Teresiane per celebrare la 81a Giornata della Liberazione dell'Italia e per ribadire...
22/04/2026

Il 24 aprile siamo ai Portici delle Teresiane per celebrare la 81a Giornata della Liberazione dell'Italia e per ribadire l'importanza della resistenza in solidarietà a tutti i popoli occupati perché nessuno è libero finché tutti non siamo liberi.

A partire dalle 19:00, e fino a notte, si alterneranno sul palco:
– Elena Ruffo
– Musicale's
– DJ Alberto
– Pepe
– David Blonda
– Antonio Rec
Durante la serata Sara Schiavone esporrà le sue opere in una mostra dedicata al tema della memoria.

"Sotto l'ombra di un bel fior" – come canta Bella ciao – è una serata per festeggiare e riaffermare i valori fondanti della Resistenza e dell'antifascismo, a 81 anni dalla Liberazione.

L’iniziativa è organizzata dalla sezione .fasano e dall’ , in collaborazione con il Comitato per il NO alla riforma della giustizia ed .valleditria – sezione Valle d’Itria

Con il contributo di .fasano , e .

COLTIVARE I CAMPI 🌿 domenica 12 aprile 2026 alle ore 9:30 🌈L’  presenta il documentario e la mostra fotografica COLTIVAR...
08/04/2026

COLTIVARE I CAMPI 🌿 domenica 12 aprile 2026 alle ore 9:30 🌈
L’ presenta il documentario e la mostra fotografica COLTIVARE I CAMPI, testimonianze prodotte dall’Associazione Tarantula Rubra dopo la recente missione in Cisgiordania presso il campo profughi di Dheisheh.

Il documentario riporta scene di vita del campo profughi situato in Cisgiordania, a sud di Betlemme. E' il campo tra i più vecchi e i più grandi della Palestina, sorto nel 1949, dopo la Nakba, che raccolse circa 3.000 profughi provenienti da 45 villaggi in uno spazio esteso per quasi 1,5 chilometri. Oggi, nello stesso spazio, ne sono ospitati circa 20.000.
L’associazione TARANTULA RUBRA ha condotto dei laboratori didattici e creativi con i bambini e i minori in genere, recandosi nei centri giovanili e nelle scuole. È stato possibile soddisfare inoltre alcune essenziali richieste circa beni di prima necessità, grazie ad una piccola raccolta fondi effettuata precedentemente dall’associazione fra alcuni generosi sostenitori del progetto.
Oggi il presidente della Commissione Pubblica per il campo profughi di Dheisheh chiede alla stessa associazione di continuare a collaborare e portare avanti nuovi progetti, soprattutto per i minori.
Seguirà una escursione nel bosco e un aperitivo agricolo mediterraneo con una comunione di prodotti e di gusti palestinesi e pugliesi.
Ospite d’onore la cantante salentina con un suo contributo vocale.
Occorre prenotarsi al ☎️ 3382673289
🌺 Evento libero con contributo consapevole che servirà a sostenere la Palestina

Il Comitato Cittadino Fasano per Gaza ed il Popolo Palestinese torna a riaccendere il faro sulla tragicità di un popolo ...
27/03/2026

Il Comitato Cittadino Fasano per Gaza ed il Popolo Palestinese torna a riaccendere il faro sulla tragicità di un popolo condannato a non avere pace. E questa volta lo fa in collaborazione con l’Associazione TARANTULA RUBRA di Ostuni che, a testimonianza della sua ultima recente missione in Cisgiordania, presso il campo profughi di Dheisheh, ha realizzato un documentario e una mostra fotografica intitolati COLTIVARE I CAMPI. La proiezione del documentario e l’esposizione degli scatti fotografici si terranno sabato 28 marzo presso il Laboratorio Urbano, a partire dalle ore 18:00.

Tutta la cittadinanza è inviata! 🇵🇸❤️

Ci vediamo oggi! Dalle 17.30 o poco dopo in base al meteo saremo ai portici 🇵🇸☁️🌝 Dalle 18 è previsto un calo del vento ...
05/01/2026

Ci vediamo oggi!
Dalle 17.30 o poco dopo in base al meteo saremo ai portici 🇵🇸

☁️🌝 Dalle 18 è previsto un calo del vento e spioverà, quindi non lasciamoci scoraggiare.
TUTTO CONFERMATO

Vi aspettiamo in tanti al banchetto solidale.💚Durante l’iniziativa saranno presenti gli articoli di artigianato palestin...
03/01/2026

Vi aspettiamo in tanti al banchetto solidale.💚

Durante l’iniziativa saranno presenti gli articoli di artigianato palestinese di il cui ricavato sarà interamente devoluto a sostegno di famiglie gazawe arrivate in Italia, direttamente connesse con noi.

Passa a trovarci e fai la tua parte. 🇵🇸

Oggi **25 Novembre** in occasione della **Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne** ricondividiamo le par...
25/11/2025

Oggi **25 Novembre** in occasione della **Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne** ricondividiamo le parole di Global Movement to Gaza Italia sull 'intersezionalitá della difesa dei diritti per cui la lotta contro la violenza coloniale in Palestina e su ogni popolo è intrecciata a doppio filo con quella contro la violenza sulle donne nel mondo ed in particolare in quei posti dove lo stupro ad esempio è usato come arma di guerra. 🇵🇸✊🏻❤️‍🩹

"La rotta nascosta di Tel Aviv per l’«emigrazione» da Gaza"Michele Giorgio"Terra rimossa. I segreti dell'arrivo misterio...
18/11/2025

"La rotta nascosta di Tel Aviv per l’«emigrazione» da Gaza"

Michele Giorgio

"Terra rimossa. I segreti dell'arrivo misterioso in Sud Africa di 153 gazawi"

https://ilmanifesto.it/la-rotta-nascosta-di-tel-aviv-per-lemigrazione-da-gaza

"Sulla pagina Facebook dell’organizzazione Al Majid, con sedi a Gerusalemme e in Germania, è apparso questo avviso: «Attenzione abbiamo ricevuto segnalazioni di persone che si spacciano per rappresentanti dell’organizzazione. Si tratta di truffatori che non hanno alcun legame con noi». Parole che non hanno convinto nessuno. Resta forte il sospetto che questa opaca «organizzazione umanitaria» stia partecipando a un intricato sistema di intermediari che operano nell’ombra, di voli charter dall’aeroporto israeliano di Ramon nel Negev e di documenti non timbrati in uscita, per favorire la cosiddetta «emigrazione volontaria» dei palestinesi di Gaza, il progetto annunciato a inizio anno da Donald Trump, subito approvato dal premier israeliano Netanyahu e sostenuto da non pochi dei suoi ministri favorevoli a svuotare la Striscia della sua popolazione e colonizzarla di nuovo.

«DESIDERI VIAGGIARE e iniziare una nuova vita? Siamo qui per aiutarti» c’è scritto all’inizio del modulo di registrazione preparato dalla Al Majid e rivolto solo agli abitanti di Gaza, a chi vuole «fare un passo verso un futuro più sicuro per sé e per i tuoi figli», con l’organizzazione che deciderà la destinazione «più adatta dopo aver considerato sia gli aspetti umanitari che quelli logistici». Tutto ciò combacia con quanto hanno vissuto i 153 palestinesi arrivati a metà settimana in Sudafrica dopo un viaggio che nessuno di loro aveva compreso prima dell’imbarco. Il percorso seguito da questo gruppo, transitato attraverso il valico di Kerem Shalom e poi trasferito all’aeroporto di Ramon, illumina un meccanismo che è parte di un disegno più vasto. I gazawi partiti per Nairobi, all’arrivo sono stati trasferiti immediatamente su un aereo della Global Airways diretto a Johannesburg. È significativo che nessuno di loro avesse un timbro di uscita, biglietti di ritorno o documenti che certificassero il viaggio. Una condizione che ha portato inizialmente il Sudafrica, che pure è vicino ai palestinesi e a Gaza e che alla fine del 2023 ha richiesto alla Corte Internazionale di Giustizia un procedimento contro Israele per il crimine di genocidio, a negar loro l’ingresso per ore e a lasciarli sull’aereo. L’intervento di Gift of the Givers, un’organizzazione umanitaria, e quello successivo del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa hanno permesso di evitare che la situazione degenerasse, fornendo alloggio e mediazione fino al rilascio dei visti temporanei. Imtiaz Sooliman, direttore di Gift of the Givers, ha riferito che i passeggeri hanno scoperto la destinazione solo durante il transito in Kenya. «Non si sa chi abbia noleggiato l’aereo, un primo volo con 176 palestinesi di Gaza era arrivato a Johannesburg a fine ottobre, seguendo esattamente la stessa procedura», ha raccontato.

L’AMBASCIATA palestinese in Sudafrica ha denunciato l’operato della Al Majid che ha descritto come «un’entità ingannevole che sfrutta la disperazione delle famiglie di Gaza». Un giudizio largamente condiviso tra i palestinesi. «Da qualche tempo organizzazioni come la Al Majid propongono agli abitanti della Striscia che hanno risparmi da parte il trasferimento lontano dalle macerie e dalle privazioni di Gaza. Il costo varia tra 2mila e 5mila dollari. Siamo convinti che dietro ci siano agenti israeliani che sfruttano le sofferenze della nostra gente», spiega al manifesto Maher Kahlout, un giornalista di Gaza.

IL GOVERNO sudafricano ora sta indagando poiché vede in queste operazioni non incidenti isolati, bensì un piano per lo sradicamento su larga scala della popolazione di Gaza. Israele invece sostiene di «coordinarsi» con paesi ospitanti e che l’uscita dei cittadini di Gaza viene approvata solo se lo Stato di destinazione dà il proprio consenso. È una versione che mal si concilia con l’assenza dei timbri di uscita, con l’uso di charter di oscure compagnie aeree e con l’intervento della Al Majid, non registrata negli elenchi delle ong. Funzionari israeliani hanno fatto sapere che, dopo il favore espresso da Trump al «trasferimento» dei due milioni e 300mila abitanti di Gaza, il governo Netanyahu ha allentato le restrizioni all’uscita dei gazawi (a eccezione di quelli ritenuti vicini ad Hamas) e non solo di quelli ammalati o feriti che a piccoli gruppi ogni tanto già lascia passare per Kerem Shalom. Il risultato è stata l’approvazione del 95 percento delle richieste, un salto enorme rispetto alle politiche passate.

DUE SONO LE VIE principali delle partenze: l’aeroporto di Ramon o il valico di Allenby tra Cisgiordania e Giordania. Finora circa 7mila abitanti di Gaza sarebbero partiti passando per Kerem Shalom. Altre decine di migliaia sono uscite nei primi mesi dell’offensiva militare israeliana, attraversando il valico di frontiera di Rafah con l’Egitto, fino a quando è rimasto aperto".

https://ilmanifesto.it/la-rotta-nascosta-di-tel-aviv-per-lemigrazione-da-gaza

Foto: "Un gruppo di gazawi a bordo di un volo verso Johannesburg"

Grazie a tutti e tutte per aver aderito alla serata di ieri. La vostra presenza attenta ha dato valore a una serata dedi...
15/11/2025

Grazie a tutti e tutte per aver aderito alla serata di ieri.
La vostra presenza attenta ha dato valore a una serata dedicata non solo al cinema, ma anche alla testimonianza umana e alla memoria condivisa. ❤️🫂

Il progetto .ground.zero, che abbiamo avuto il piacere di presentare, riunisce ventidue cortometraggi realizzati da registi di Gaza. Ideato da Rashid Masharawi dopo la ripresa del conflitto del 7 ottobre 2023, nasce per offrire a giovani filmmaker gazawi uno spazio in cui raccontare la propria realtà attraverso il cinema. Ogni opera, dai tre ai sei minuti, offre un frammento autentico di vita nella Striscia: tra distruzione, resilienza e una sorprendente forza vitale.

Un ringraziamento speciale va a Mohammad Afaneh, Presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata, la cui presenza ha aggiunto alla serata un significato ancora più profondo.

Anche Fasano per Gaza aderisce all'iniziativa antirazzista organizzata a Brindisi da 25 tra associazioni e partiti per S...
12/11/2025

Anche Fasano per Gaza aderisce all'iniziativa antirazzista organizzata a Brindisi da 25 tra associazioni e partiti per SABATO 15 NOVEMBRE alle ore 16:00 in P.zza Crispi - Stazione Ferroviaria 🫂📢

Invitiamo tutti a per partecipare al sit-in

12/11/2025

Per riflettere sull'attualità il Festival Tempeste propone un primo film: 𝘍𝘳𝘰𝘮 𝘎𝘳𝘰𝘶𝘯𝘥 𝘡𝘦𝘳𝘰. 𝘜𝘯𝘵𝘰𝘭𝘥 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦𝘴 𝘧𝘳𝘰𝘮 𝘎𝘢𝘻𝘢, a cura del 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐚𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞. Durante la proiezione interverrà 𝐌𝐨𝐡𝐚𝐦𝐦𝐞𝐝 𝐀𝐟𝐚𝐧𝐞𝐡, presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata.

🕗 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟒 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟑𝟎.
📍 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐊𝐞𝐧𝐧𝐞𝐝𝐲, 𝐅𝐚𝐬𝐚𝐧𝐨.
✅ Ingresso libero

Indirizzo

Fasano
72015

Sito Web

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