Coordinamento BASE

Coordinamento BASE Coordinamento NON collegato a partiti che riunisce i Comitati Civici di Erba

Dilettanti... e dove trovarli (in via Volta).L'amminstrazione, evedentemente in affanno per la necessità di spendere tut...
12/05/2026

Dilettanti... e dove trovarli (in via Volta).

L'amminstrazione, evedentemente in affanno per la necessità di spendere tutto il possibile prima della fine del mandato, appalta lavori che vengono eseguiti senza cartello o con cartello non visibile (che è lo stess) e senza indicazione del responsabile dei lavori, facendo accedere i mezzi in contromano senza presenza della Polizia Locale. Non mancano elementi di "creatività" (ma dubbia sicurezza), come documentato dalla foto.

Applaudiamo l'Amministrazione e celebriamo il grazioso parcheggino. Nel post è stata scelta la parola più adatta: è gius...
24/04/2026

Applaudiamo l'Amministrazione e celebriamo il grazioso parcheggino.

Nel post è stata scelta la parola più adatta: è giusto "restituire" qualcosa, dopo aver sottratto molto, e in modo irreversibile, alla città.

Via Volta: restituita alla città un’area riqualificata e finalmente fruibile.

Un intervento atteso che consente di superare una situazione di degrado nel cuore del centro cittadino. L’area di via Volta è stata ripulita e riorganizzata, tornando a svolgere una funzione utile per la comunità.

Lo spazio è ora destinato a parcheggio, ordinato e accessibile, a servizio dei residenti e delle attività della zona. Un risultato concreto che migliora il decoro urbano e la vivibilità, restituendo ai cittadini un luogo più dignitoso e funzionale.

Pubblichiamo il testo integrale del comunicato del 14 aprile, comparso sulla stampa locale con alcuni erorri di battitur...
18/04/2026

Pubblichiamo il testo integrale del comunicato del 14 aprile, comparso sulla stampa locale con alcuni erorri di battitura.

15/04/2026

«Quanto agli studenti, quando i ragazzi entrano ed escono da scuola, è forse il momento più sicuro: il traffico è molto rallentato per la presenza di numerose auto e di genitori che fanno scendere o salire i figli».

Scrivo a titolo personale, come genitore, rappresentante di Istituto del Liceo Galilei e aderente al Coordinamento Base tramite il Comitato Genitori, per commentare questa infelice riflessione del sindaco di Erba, Mauro Caprani, pubblicata in un’intervista di Luca Meneghel su La Provincia del 15 aprile 2026.

Il sindaco è davvero consapevole della gravità di quello che ha dichiarato? Forse no, ma è giusto che ne sia consapevole la popolazione.

Nell’ordine:

1) Ammette la congestione del traffico in una zona in cui la situazione è destinata a peggiorare a causa del delirante progetto di senso unico in corso XXV Aprile.

2) Ammette che il flusso degli studenti passa proprio in quel tratto, quando, almeno per il Liceo Galilei, esisterebbe l’alternativa di via Volontari della Libertà, da oltre venticinque anni mai adeguata alla presenza di una scuola con 700 alunni.

3) Dimostra di non aver mai osservato davvero quella situazione, perché in quel tratto nessuno si ferma a far scendere i figli. Personalmente ho assistito a due incidenti (una pedone e una moto urtati da automobili) solo durante quest'anno scolastico, per fortuna con poche conseguenze. Probabilmente non comprende bene la logica dei flussi degli studenti (sembra considerare solo quelli del romagnosi, che comunque vengono lasciati dai genitori in un'altra zona, quella vicina al ponte sul Lambro e via Carducci). Comprensibile, da studente, non andrebbe oltre via Adua.

4) Con una faccia tosta da politico di lungo corso, nel senso peggiore del termine, scambia il problema con la soluzione: traffico di auto e pedoni in un tratto inadeguato diventa, nella sua lettura, un fattore di sicurezza. Sarebbe come dire che chi soffre la fame può rallegrarsi, perché non ha il problema di lavarsi i denti.

Credo che un sindaco che risponde in questo modo si dimostri inadeguato sul piano politico, istituzionale, tecnico e culturale. Mi auguro che, insieme al ristretto gruppo di maggioranza che lo sostiene, possa uscire al più presto dalla scena amministrativa di Erba.

Matteo Pellizzoni

15/04/2026

Erba (CO) - 14 Aprile 2026Duro attacco del coordinamento B.A.S.E. contro l’amministrazione comunale di Erba dopo il Consiglio del 13 aprile. Nel mirino la ma...

Dittatura democratica maggioritaria, convergenza culturale, cementificazione: quando la politica interferisce con il lib...
25/03/2026

Dittatura democratica maggioritaria, convergenza culturale, cementificazione: quando la politica interferisce con il libero mercato.

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La politica dei nuovi parcheggi promossa dal sindaco Caprani e dalla sua amministrazione, con il sostegno di una parte consistente della popolazione, non rappresenta affatto una visione alta o lungimirante della città. Al contrario, sembra inserirsi perfettamente in una logica che asseconda le pulsioni più superficiali di appagamento della maggioranza, intesa non come sintesi delle idee migliori, ma come convergenza verso ciò che è più centrale, più facile, più immediatamente comprensibile e quindi più spendibile sul piano del consenso. L’asfalto nuovo, il senso materiale del “fare”, l’odore del nuovo, il posto in più dove lasciare l’automobile diventano così simboli di un’amministrazione che pretende di dare risposte, mentre in realtà si limita a nutrire bisogni elementari e una visione povera dello spazio urbano.

In questo quadro, l’automobile stessa finisce per essere non solo un mezzo, ma il centro implicito di un’immaginazione collettiva ridotta, spesso consumistica, nella quale si acquista anche ciò che forse non si ha davvero lo spazio o le condizioni economiche per mantenere in modo coerente. La politica, invece di correggere queste distorsioni o almeno di non incentivarle, le assume come base del proprio consenso e le restituisce amplificate, trasformandole in interventi irreversibili sul territorio.

Ma c’è anche un secondo aspetto, ancora più grave, che riguarda il rapporto tra amministrazione e mercato immobiliare. Qui non siamo di fronte a un effetto collaterale, ma a un orientamento molto più esplicito. La creazione di nuovi parcheggi e le trasformazioni urbanistiche collegate non appaiono infatti neutrali, perché finiscono per modificare il punto di equilibrio di un mercato edilizio e immobiliare saturo, rispetto al quale il sindaco e almeno un assessore risultano direttamente coinvolti. In un contesto realmente libero, un’espansione edilizia di questo tipo troverebbe probabilmente limiti molto più forti, anche solo per ragioni demografiche elementari: crescita della popolazione debole, dinamiche biologiche sfavorevoli, presenza di immobili già esistenti e non utilizzati.

Invece la politica interviene per alterare artificialmente questo equilibrio, abbassando i costi di future urbanizzazioni e rendendo più conveniente nuova cementificazione. Anche la realizzazione dei parcheggi incide in questo senso, perché contribuisce a modificare le condizioni urbanistiche ed economiche, riducendo di fatto alcuni vincoli e rendendo più accessibili operazioni edificatorie che altrimenti sarebbero meno sostenibili o meno appetibili. Così il potere pubblico smette di governare il territorio nell’interesse generale e diventa strumento per accompagnare, facilitare e rendere redditizio un ulteriore consumo di suolo.

Tutto questo non contraddice soltanto l’ecologia e il buon senso urbanistico. Contraddice anche l’idea stessa di mercato libero, perché un mercato libero dovrebbe misurarsi con la domanda reale, con i limiti del contesto e con il rischio d’impresa, non essere sostenuto artificialmente da interventi politici.

Gli interventi in corso non sono buona amministrazione, ma convergenza tra consenso superficiale, interesse politico e alterazione di un mercato da cui gli amministratori non sono abbastanza distanti per essere trasparenti.

Lavori di “riqualificazione urbana Corso XXV Aprile” CUP: F37H24003060004 – CIG: BA34D29748 – stralcio 1 – presa d’atto ...
15/03/2026

Lavori di “riqualificazione urbana Corso XXV Aprile”

CUP: F37H24003060004 – CIG: BA34D29748 – stralcio 1 – presa d’atto dell’aggiudicazione definitiva da parte della CUC CMTL all’impresa Leoni Costruzioni Srl – impegno di spesa.

13/03/2026

Un AIUTO per il SINDACO DISORIENTATO (e all'opposizione "costruttiva" ma timida).

Nel merito della nostra ennesima richiesta di attenzione al problema della sicurezza in via Leopardi — che è un problema locale, per la mancanza di adeguate protezioni e segnalazioni, specialmente in corrispondenza della curva che precede il ponte, ma anche un problema generale, considerando che i ragazzi del Galilei vengono fatti confluire in via Leopardi, quando invece andrebbero orientati, predisponendo la segnaletica e i marciapiedi, sull’alzaia pedonale del Lambro — il sindaco Mauro Caprani, sempre sostenuto da Zoffili, Zappa, Nava e Redaelli (segnatevi i nomi in vista delle prossime elezioni), ha risposto:

“Non capisco cosa e a chi dovrei replicare”
(risposta pubblicata su La Provincia del 13/3/2026, articolo di Luca Meneghel).

Gli diamo una mano noi.

“Cosa rispondere”: invece di annunciare gigabyte di rendering e progetti strampalati come il senso unico in corso XXV Aprile, potrebbe proporre soluzioni concrete: nel caso del ponte, l’allargamento di 1 metro, la separazione delle corsie, la protezione del marciapiede, eccetera.

“A chi rispondere”: non certo a noi, ma agli oltre 1500 cittadini che hanno sostenuto le nostre iniziative e le nostre domande.

Altro incidente, stesso luogo.
11/03/2026

Altro incidente, stesso luogo.

COMUNICATO COORDINAMENTO BASE
Ennesimo incidente in Via Leopardi ad Erba all’altezza del ponte delle Ferrovie Nord. Una moto si è scontrata con un’auto, non conosciamo le condizioni del ferito soccorso da un’ambulanza intervenuta sul posto. Sappiamo invece che vi è la più totale indifferenza per non dire menefreghismo da parte del Sindaco chiamato più e più volte ad intervenire con provvedimenti che rendano sicuro questo tratto di strada. Ricordiamo il gravissimo incidente occorso al Prof. Brusadelli dal quale non si è ancora ripreso, e i numerosi incidenti segnalati alla Polizia Locale. Dal coordinamento B.A.S.E. commenta il portavoce Loris Galliani:
Siamo esasperati (siamo in attesa del morto?) e abbiamo paura quando frequentiamo via Leopardi, Adua, Fatebenefratelli, Clerici e in generale tutta la città. Siamo preoccupati per i 1500 ragazzi-studenti che le frequentano quotidianamente. Ci appelliamo a tutte le forze presenti in Consiglio Comunale affinchè si facciano carico di questo disagio. Stiamo preparando un dossier da presentare al Difensore Civico perché se ne faccia carico lui.

Indirizzo

Erba
22036

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