27/09/2026
E' stato recentemente pubblicizzato dalle istituzioni provinciali il progetto denominato "Percorso cicloturistico regionale Pcir 3 Adda per il tratto Colico-Abbadia Lariana" (immagine n.1) finanziato dalla Regione con 11.284.000 euro. Sono sette interventi di interesse comunale inerenti alle amministrazioni di Colico (ormai ultimato) Dervio, Bellano, Perledo, Lierna, Mandello e Abbadia (in corso di realizzazione) raccontati alla popolazione come fossero un'opera unitaria che, a detta del consigliere alla mobilità Mattia Micheli, andranno magicamente a congiungersi tra di loro grazie ad un non ben precisato concetto di INTERMODALITA'.
Per quanto riguarda il Comune di Dervio la pista ciclopedonale avrà inizio a nord della casa cantoniera (immagine 2) e non sarà collegata all’esistente pista ciclopedonale della Foppa, dalla quale continuerà a separarla un tratto di oltre un centinaio di metri. Verrà realizzata dal Comune in due tratti separati tra loro della lunghezza totale di 550,5 metri, con lavori previsti per circa un anno, mentre ANAS dovrà realizzare il tratto centrale di 202 metri in corrispondenza del costruendo nuovo svincolo della SS36, con lavori che dovrebbero iniziare nell’autunno 2026 e durare 20 mesi per terminare circa a metà del 2028; la pista avrà quindi una lunghezza totale di 752,5 metri, e terminerà presso la strada di accesso a Corenno.
Il costo preventivato per la costruzione dei 550,5 metri di competenza comunale è di 2,5 milioni di euro (4.541 euro al metro), finanziati dalla Regione attraverso la Provincia di Lecco per 2 milioni e i restanti 500 mila euro da un mutuo a carico del Comune.
I lavori prevedono la demolizione quasi completa dei muretti in pietra che ora delimitano la carreggiata, che verranno sostituiti con un guardrail per separare la pista dalla strada, mentre una ringhiera metallica alta 1.10 m. delimiterà la pista ciclopedonale verso lago. La pista verrà realizzata in alcuni tratti a raso sul sedime esistente a lato della strada, e in alcuni punti a sbalzo oltre l’attuale sede stradale (immagini 3 e 4). Nei punti in cui l’attuale carreggiata risulta già alquanto stretta verrà effettuato un allargamento verso monte demolendo uno strato della roccia esistente e posando nuove reti contenitive paramassi, come nella curva del “Giseu de la Dosa”, che sembrerebbe diventare ancora più stretta verso l’interno in quanto il guardrail verrà posato a filo dell’attuale nastro asfaltato. La larghezza della pista sarà di 2,50 m tranne per un tratto di circa 80 m sui 550,5 totali, nei quali la larghezza sarà ridotta a 1.50 m (in tali tratti è previsto l'obbligo di portare la bicicletta a mano).
Fra un anno dovrebbero quindi essere completati i due lotti a carico del Comune, separati tra loro, e fra due anni anche il tratto centrale di competenza di Anas; è un peccato che non venga già fin d’ora realizzato anche il primo tratto che avrebbe collegato il nuovo tratto di pista con quello già esistente lungo la spiaggia della Foppa.