14/05/2026
Il testo qui riportato in immagine è la trascrizione fedele di parte di quanto pronunciato dal Sindaco nel Consiglio Comunale del 15 aprile scorso.
Nello specifico il primo cittadino accusa il gruppo "Chiaramente Dervio" ed in particolare il sottoscritto di non conoscere "concetti elementari come la conversione delle unità di misura" in riferimento al prezzo unitario di un manufatto chiamato SELCIATONE.
Il Selciatone è una pavimentazione che si usa nell'alveo dei torrenti composta da grosse pietre annegate in un fondo di calcestruzzo armato (ossia cemento più ferro) come quello raffigurato nell'immagine qui allegata.
Il costo di tale intervento può essere computato in due modi: o facendo la somma del valore dei singoli materiali messi in opera (pietre+calcestruzzo+ferro) oppure utilizzando un prezzo finale senza distinzione di sorta. Ovviamente i due valori dovranno coincidere in quanto non è concepibile che il medesimo lavoro (in un'opera pubblica) abbia due costi sensibilmente differenti (per medesimo lavoro si intendono identici materiali utilizzati con la stessa metodologia costruttiva). Questo è ciò che sarebbe dovuto accadere anche a Dervio nel torrente Varrone: due interventi, uno a monte e l'altro a valle del ponte della ferrovia per creare una nuova pavimentazione d'alveo utilizzando medesimi materiali con la medesima tecnologia costruttiva.
ECCO I DATI RICAVATI DA DOCUMENTI UFFICIALI:
1) a monte del ponte della ferrovia è stata posata in alveo una superficie totale di Selciatone pari a 527,60 metri quadri ad un costo totale di 178.254,94€ corrispondente ad un valore unitario di 337,86€ al metro quadro.
2) a valle del ponte della ferrovia era prevista la posa in alveo di 800 metri quadri di Selciatone ad un costo totale di 87.336€ corrispondente ad un valore unitario di 109,17€ al metro quadro.
In questo secondo caso il costo totale di 87.336€ è dato dalla somma dei costi dei singoli materiali come riportato nel computo metrico (37.848€ per posa pietre e intasamento, 32.424 per il calcestruzzo e 17.064 per il ferro).
Eppure il lavoro è esattamente lo stesso: com'è possibile che ci siano valori tanto discordanti?
La risposta è data proprio dalla "conversione delle unità di misura": nel primo lotto il selciatone è stato previsto e computato per uno spessore di un metro lineare così che i 527,60 metri quadri di superficie corrispondessero ad un volume di 527,60 metri cubi di selciatone. Ma in realtà quello realizzato in alveo ha uno spessore inferiore a quello previsto. In aggiunta è stato utilizzato un prezzo al metro cubo di 337,86€ del tutto errato che non corrisponde affatto al lavoro effettuato.
Nel secondo lotto il Selciatone è stato più correttamente previsto dello spessore di 0,8 metri lineari per cui gli 800 metri quadri di superficie corrispondono a "soli" 640 metri cubi di selciatone da posare. Ciò significa che il costo al metro cubo risulta essere di 136,46€ in linea con quello di mercato. Di conseguenza, se si fosse progettato il primo lotto con gli stessi criteri utilizzati per il secondo il costo del Selciatone sarebbe passato da 178.254,94€ a 57.597,04€: tale enorme differenza rende l'idea di quali siano i termini della questione.
Stupisce che il signor Sindaco nella sua funzione di Responsabile Unico del Progetto invece di tutelare l'interesse pubblico sembri molto più preoccupato ad elargire personali giudizi di merito (attività molto in voga nelle innumerevoli trasmissioni televisive che tanto vanno di moda al giorno d'oggi) dei quali credo non possegga alcuna competenza specifica.
Il consigliere Davide Mevi.