Patronato Italuil e Caf UIL Curinga - Acconia - Maida

Patronato Italuil e Caf UIL Curinga - Acconia - Maida Patronato - caf

19/05/2026
17/05/2026

‼️AGGIORNAMENTO IMPORTANTE‼️

Per motivi di ordine pubblico, la manifestazione di martedì 19 maggio a Catanzaro è anticipata di un'ora.

IL CONCENTRAMENTO È FISSATO ALLE ORE 15 IN PIAZZA MATTEOTTI

12/05/2026

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11/05/2026

🔴 CALABRIA, TRE MORTI SUL LAVORO IN TRE GIORNI

Un 46enne ad Anoia Superiore. Un 53enne a Francavilla Angitola. Un 23enne a Paola, mentre allestiva un lido balneare. Tre lavoratori morti in tre giorni, tutti in Calabria, tutti nel settore delle costruzioni.

Meno di dieci giorni fa eravamo a Gioia Tauro, a pochi chilometri da questi cantieri, a parlare di lavoro dignitoso. Oggi non possiamo stare in silenzio.

Come dice la segretaria generale Mariaelena Senese:

«Non ci rassegniamo alla logica delle morti bianche come prezzo da pagare. Non possiamo parlare di lavoro dignitoso in una regione dove si continua a morire. Si tratta di precarietà, di assenza di controlli, di formazione inadeguata, di filiere degli appalti che diventano catene di responsabilità spezzate, dove a rimetterci è sempre l'anello più debole: il lavoratore».

I dati parlano chiaro: nel 2024 le costruzioni sono state il settore con più morti sul lavoro in Calabria. Nel primo trimestre 2026 gli infortuni sono già cresciuti dell'8,5%, quasi il doppio della media nazionale. E il PNRR ha aperto 703 cantieri in tutta la regione: più lavoro, ma non più sicurezza.

La UIL Calabria chiede alla Regione di riaprire subito il tavolo tecnico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Servono ispettori specializzati, formazione certificata e digitale, tecnologie obbligatorie per la sicurezza, riforma degli appalti e stop al massimo ribasso.

«Chi governa e chi gestisce la cosa pubblica deve scegliere da che parte stare».

La UIL Calabria esprime il proprio cordoglio alle famiglie delle tre vittime.

05/05/2026

Buongiorno Regione Calabria. Le ultime notizie della regione Calabria aggiornate in tempo reale. - Edizione del 05/05/2026 - 07:40

29/04/2026

Sarà un 1° maggio dedicato ad accendere i riflettori sul di qualità e sulla dignità del lavoratore quello promosso dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL in Calabria.

Teatro della riflessione sui temi del lavoro sarà il Porto di Gioia Tauro, hub strategico per il transhipment nel Mediterraneo, il cui impatto sull’economia regionale, tuttavia, risulta inferiore alle enormi potenzialità.

L’appuntamento è alle ore 9:30, all’entrata del Varco Doganale (nell’area industriale di San Ferdinando).

Sicurezza sul lavoro, piani per lo sviluppo sostenibile, e dignità dei lavoratori, ma anche attenzione ai temi sociali che minano la vivibilità della Calabria: sanità, infrastrutture e trasporti, tutela dei cittadini dal rischio idrogeologico. Questioni che, inevitabilmente, si incrociano con il diritto al lavoro e alla sicurezza.

Dal palco, interverranno i segretari generali calabresi di CGIL, CISL e UIL, rispettivamente Gianfranco Trotta, Giuseppe Lavia e Mariaelena Senese.

28/04/2026

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22/04/2026

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22/04/2026

Senese (UIL): «Il caro carburante colpisce in Calabria più che nel resto del Paese»

La protesta delle marinerie siciliane e calabresi, pronte a bloccare lo Stretto di Messina, è il segnale di un sistema che non regge più. Il gasolio sopra i 2,10 euro al litro racconta di un mercato distorto: i benefici dei ribassi alla fonte non arrivano mai a chi lavora.

I numeri parlano chiaro. Secondo il Green Paper sulla povertà dei trasporti, la Calabria è la regione italiana con la più alta incidenza di famiglie vulnerabili ai costi della mobilità: oltre il 10%, contro il 2% del Trentino-Alto Adige. Ogni rincaro del carburante è, per noi, una tassa occulta e regressiva sulle fasce più deboli.

Non è solo un problema dei pescatori o degli autotrasportatori. È il problema di chi ogni mattina percorre decine di chilometri su strade dissestate, senza un treno che funzioni o un autobus che passi. Di chi si sposta per curarsi, per studiare, per assistere un familiare. In una regione con il reddito pro capite tra i più bassi d'Europa, questo equivale a mettere del sale su una ferita aperta: costringe le famiglie a scegliere tra il pieno e una visita medica.

Il prezzo alla p***a non scende quando scende il greggio, ma sale quando sale. Questa asimmetria ha un nome preciso: speculazione.

Come UIL Calabria chiediamo interventi urgenti alla Regione su tre fronti:

1️⃣ Tavolo permanente sui carburanti
Misure di compensazione diretta — voucher e contributi sulla mobilità — per le famiglie calabresi più vulnerabili, a partire da quelle già identificate dal Green Paper sulla povertà dei trasporti.

2️⃣ Sostegno ai settori produttivi
Pesca, agricoltura, logistica, artigianato dipendono dal gasolio e sono spesso l'unica economia reale di questo territorio. Servono misure strutturali, anche attraverso le risorse del POR Calabria FESR/FSE+ 2021-2027.

3️⃣ Attuazione concreta del Piano Regionale dei Trasporti
Il PRT approvato a marzo 2026 certifica che il 91% degli spostamenti in Calabria avviene su mezzo privato — il dato più alto d'Italia. Gli obiettivi ci sono: portare la quota del trasporto pubblico dal 9% al 18%, far risparmiare 46 ore e 950 euro l'anno a ogni calabrese. Ma il Piano prevede 33 miliardi di investimenti a fronte di soli 21 miliardi realmente disponibili, e un orizzonte di 20 anni. Non è abbastanza e non è abbastanza veloce. Chiediamo di anticipare gli interventi, a partire dalle aree interne e dalle periferie, e di integrare nel Piano misure esplicite di contrasto alla povertà dei trasporti, in coerenza con il Piano Sociale per il Clima nazionale — circa 9,3 miliardi di euro in attesa di approvazione UE.

Indirizzo

Via Maggiore Perugino, Via San Nicola Di Calabrice (Acconia), Via Garibaldi (Maida)
Curinga
88022 88025

Sito Web

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