30/08/2025
COMUNICATO UFFICIALE - PRESENTAZIONE DEL PROGETTO A BELCASTRO
E’ stato presentato ieri nella sala consiliare del Comune di Belcastro il progetto MAGNA GRECIA PARK, riadattato nella nuova location individuata nello stesso Comune al confine tra la provincia di Catanzaro e quella di Crotone.
Il progetto, inizialmente concepito a Crotone, non ha trovato nelle istituzioni locali (Comune e Provincia di Crotone) le giuste risposte alle istanze formulate dalla Fondazione nel triennio 2022-2024, nonostante nell’evento di presentazione dell’idea a giugno del 2022 entrambi i rappresentanti dei due Enti territoriali si erano manifestati molto interessati all’iniziativa.
Così, a partire da gennaio 2025, a seguito della perdurante mancanza di riscontri da parte del Comune di Crotone e del totale disinteresse della Provincia, la Fondazione Magna Grecia Park Kroton ha avviato una nuova ricerca finalizzata ad individuare un’area alternativa a quella di Crotone.
È stata così selezionata un’area nel comune di Belcastro, dove sono state raccolte le manifestazioni di interesse dei proprietari.
Il progetto è stato riorganizzato nella nuova location e grazie alla sua flessibilità e modularità ha ora una nuova conformazione che poco si scosta dalla precedente.
Rimangono pressoché invariati i numeri che prevedono un investimento iniziale nei primi 3 anni di
425 milioni di euro, cifra necessaria affinché la struttura possa avviare la sua attività aprendo i cancelli ai visitatori.
Gli altri investimenti, poco più di 600 milioni di euro, saranno realizzati nei 15 anni successivi attraverso risorse provenienti direttamente dall’esercizio delle attività previste nel parco (cash flow).
Il piano economico si basa su un numero di presenze a regime pari al 50% di quelle attuali di Gardaland
nonostante il Magna Grecia Park sia di dimensioni 3 volte superiori a quello veneto e disponga di un numero di attrazioni tecnologiche che lo posizionano al vertice mondiale dei parchi tematici.
Si prevede dunque un basso indice di saturazione antropica (1,8 turisti ogni 10 residenti) con 550.000
visitatori annui che pernottano nel parco per 2 notti (garantendo 1.750.000 presenze annue) e che potranno poi continuare la loro permanenza in Calabria visitando le diverse località limitrofe, i siti archeologici, i parchi naturalistici e le meravigliose spiagge della costa (l’Osservatorio turistico regionale riporta che la presenza media di turisti in Calabria è di 5,2 giorni).
L’occupazione prevista a regime è di 2.300 unità (1.700 a tempo pieno e 600 stagionali) e il fattore
moltiplicativo per l’occupazione indiretta e indotta è pari a 3 volte tanto.
Il Progetto ha una chiara connotazione culturale vista la tematica prescelta e una forte matrice ambientale. A tal fine è stata prevista un’area alberghiera con circa 4.000 posti letto basata su strutture prevalentemente a un piano (Bungalow, Marina Resort, Branded Residence e Suite Hotel), progettate secondo i più moderni canoni dell’ecodesign e della bioedilizia; ai fini del contenimento dei costi sono stati inoltre progettati impianti di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili (fotovoltaico), impianti di desalinizzazione dell’acqua di mare e di trattamento dei reflui, oltre che sistemi di raccolta differenziata spinta e diffusa nell’intera area del parco.
Ricordiamo che il progetto è promosso dalla Fondazione Magna Grecia Park Kroton, soggetto
giuridico senza scopo di lucro, nato a Crotone nel 2022 dalla aggregazione spontanea di 35 soci appartenenti al mondo del commercio, dell’industria e dei servizi, con il solo obiettivo di creare le condizioni affinché investitori internazionali possano rischiare i loro capitali in un territorio relegato agli ultimi posti delle classifiche europee per PIL e vivibilità ed ai primi posti per spopolamento, disoccupazione e disastri ambientali.
Il modello messo in campo dalla Fondazione prevede l’aggregazione di popolo e Istituzioni, unica strada che si ritiene percorribile per rendere il territorio più “credibile e ospitale” nei confronti degli investitori deputati alla costruzione e gestione del parco, favorendo i processi di rilascio delle autorizzazioni necessarie affinché grossi gruppi mondiali possano realizzare il progetto fornendo in un colpo solo un contributo sostanziale al riposizionamento dell’intera costa ionica centrale calabrese nelle condizioni economiche e sociali che si addicono al mondo occidentale moderno.
Sono stati così aggregati quasi 800 soci sostenitori e sono state raccolte le manifestazioni di interesse di 28 Comuni delle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza, della CCIAA Calabria Centrale (CZ-KR-VV), di 6 Associazioni di Categoria, delle tre sigle Sindacali (CGIL Area Vasta CZ-KR-VV, CISL Magna Grecia, UIL Crotone), di Ordini professionali della provincia di Crotone, Consorzi del terzo settore e delle Pro-loco.
L’attività di aggregazione inizialmente baricentrata nella provincia di Crotone sarà allargata a tutte le Istituzioni e Associazioni della provincia di Catanzaro per rendere così l’intera fascia ionica centrale unita e coesa nel portare avanti l’iniziativa.
La Fondazione ha avviato negli ultimi mesi interlocuzioni con importanti investitori internazionali
che hanno apprezzato molto il progetto e che si sono resi disponibili ad avviare le attività, ma solo alla presenza di rassicurazioni degli Enti territoriali preposti al rilascio delle autorizzazioni, dal momento che il vero e proprio ostacolo è rappresentato dalle lungaggini della burocrazia.
Il Sindaco di Belcastro ha dichiarato un forte interesse affinché il progetto possa essere realizzato nel
suo Comune e si è dichiarato disponibile ad avviare il percorso autorizzativo, facendosi promotore verso tutte le altre Istituzioni interessate, prima fra tutte la Regione Calabria.
Alla presentazione odierna, oltre al padrone di casa Antonio Torchia Sindaco di Belcastro, hanno preso parte anche l’On. Filippo Mancuso (Presidente del Consiglio Regionale), Amedeo Mormile (Presidente della Provincia di Catanzaro), il Prof. Franco Rubino (Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’UNICAL nonché membro del Comitato Scientifico della Fondazione MGPK), il dott. Pietro Falbo (Presidente della CCIAA Calabria Centrale), il dott. Domenico Arcuri (Presidente della Fondazione MGPK) e l’ing. Antonio Lidonnici (ideatore del progetto e coordinatore della progettazione).
Tutti gli intervenuti si sono dichiarati entusiasti di operare, ognuno per le proprie competenze, per la realizzazione di questo ambizioso progetto, il cui impatto potrebbe realmente cambiare le sorti
del nostro territorio.
L’On. Antonio Montuoro (Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria) ha inviato una comunicazione ai presenti, elogiando il progetto e assicurando il suo supporto per il bene del
territorio calabrese.
E’ stato inoltre trasmesso un videomessaggio del Prof. Giovanni Cuda, Magnifico Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, nonché membro del Comitato Scientifico della Fondazione MGPK, in cui ha garantito il suo sostegno all’iniziativa e quello dell’Ateneo che rappresenta.