24/10/2025
Una felicissima serata ha visto riuniti in intermeeting il LC Cremona Host (presidente Daniele Squintani) e il LC Cremona Duomo (presidente Emanuela Zanesi) per incontrare un ospite d’eccezione, Maurizio Viroli, professore di Government nell’University of Texas a Austin ed emerito di Politics alla Princeton University. Presenti il Prefetto di Cremona, Antonio Giannelli, e il Sindaco Andrea Virgilio, il direttore del giornale “La Provincia” Paolo Gualandris, il primo Vicegovernatore Mirella Marussich con numerosi soci e socie dei due club organizzatori.
Viroli ha orchestrato la sua relazione con un approccio di grande impatto: anziché proporre un’esposizione teorica dell’argomento prescelto (il buono e il cattivo governo), ha proiettato e commentato immagini tratte da un famoso ciclo di affreschi del pittore senese Ambrogio Lorenzetti realizzati tra il 1338 e il 1339 nella Sala ‘della Pace’ del Palazzo pubblico di Siena, che rappresentano allegoricamente questo tema. Il ciclo illustra il concetto che dove c’è Giustizia c’è anche unità e concordia dei cittadini, da cui consegue il bene comune. Sono loro che in una repubblica affidano le leggi ai governanti, sui quali devono poi esercitare un’adeguata sorveglianza. Nella città ben governata c’è la sicurezza che annulla la paura, e il bene comune garantisce prosperità. Di contro, quando domina la tirannide, imperano i vizi e si scatenano effetti disastrosi, dal furore a guerre e divisioni, e nel popolo domina il timore. Dalle immagini alle teorie di Machiavelli che vi si rispecchiano. In particolare Viroli ha ricordato le Parole da dirle sopra la provvisione del danaio, un discorso politico in cui l’autore esorta i concittadini a essere prudenti e a non indugiare di fronte ai pericoli. La debolezza di Firenze minacciata dal Valentino e da Venezia – sottolinea Machiavelli – deve esser neutralizzata agendo prima che sia troppo tardi senza confidare nell’aiuto altrui. Se si vuole la giustizia occorrono governanti che pensino non al bene proprio, ma a quello pubblico. E che ci sia amore per la patria. Come in tutti i tempi.