11/12/2025
𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐂𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐌𝐎𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈𝐀: 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐋'𝐀𝐌𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀 𝐔𝐍𝐀 "𝐂𝐎𝐋𝐏𝐀" ❤️🩹🚫
Hai mai sentito quel nodo alla gola mentre chiedi qualcosa che ti spetta di diritto? Quella sensazione di dover quasi chiedere scusa per avere una vita, una famiglia, dei genitori che invecchiano?
Di recente è successo a un collega. Un amico. Un infermiere come noi.
Ha chiesto di utilizzare i permessi della Legge 104. 6 giorni. Solo 6 giorni, a cavallo tra due mesi, per scendere in Sicilia, affrontare ore di viaggio e accudire sua madre. Un atto di amore. Un dovere morale, prima ancora che un diritto costituzionale.
𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚?
Non è stata "Vai, ti copriamo noi". È stata una convocazione in ufficio. È stata la faccia tosta di chiedere: "Ma non c'è nessun altro che può guardarla?". È stato il tentativo subdolo di farlo sentire in colpa: "Crei un disservizio. I tuoi colleghi dovranno saltare i riposi per colpa tua".
🛑 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐈 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈.
Dobbiamo smetterla di accettare questa narrazione tossica. L'𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐛𝐮𝐫𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 che si traveste da "esigenze di servizio" 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚.
La verità che non vogliono dirci è un'altra:
Il "disservizio" non lo crea l'infermiere che assiste la madre.
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐥𝐨 𝐜𝐫𝐞𝐚 𝐜𝐡𝐢, 𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐢, 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 "𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨".
Il sacrificio dei colleghi non è colpa di chi parte, ma di chi ha tagliato le risorse per raggiungere obiettivi di budget e intascarsi i premi di produzione.
Non possiamo permettere che usino la nostra etica, il nostro spirito di sacrificio e la nostra solidarietà come un'arma contro di noi per coprire i loro buchi organizzativi.
𝐋𝐚 𝐕𝐄𝐑𝐆𝐎𝐆𝐍𝐀 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞. 𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐠𝐨𝐠𝐧𝐚, 𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐝𝐨𝐫𝐞, 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐥𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐮𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢.
Siamo infermieri, siamo professionisti, ma siamo prima di tutto persone. E difendere il diritto di cura verso i nostri cari è un atto di civiltà che nessuno può permettersi di calpestare.
👉 𝐄̀ 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐭𝐮𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨? 𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐑𝐨𝐦𝐩𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨.