07/08/2026
Sulla salute e sicurezza non possiamo abbassare la guardia.
‼️Nove lavoratori morti in sei mesi a Mantova e altre quattro vittime a Cremona sono inaccettabili.
Ogni incidente deve essere analizzato con attenzione, verificando la dinamica, i carichi di lavoro, i turni e le procedure di sicurezza adottate. Le tragedie avvenute nel settore agricolo, ultime soltanto in ordine di tempo, ci impongono di mantenere molto alta l’attenzione.
📍A Mantova sono stati denunciati 2.610 infortuni, il 5,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le vittime sono state nove, contro le due di un anno fa, mentre le denunce di malattia professionale sono salite a 251, con un aumento dell’88,7%.
📍A Cremona gli infortuni denunciati sono stati 2.301, in crescita del 3%. Gli eventi mortali sono diminuiti da otto a quattro, ma aumentano sia gli infortuni in itinere (tragitto casa lavoro) sia le denunce di malattia professionale, salite a 156 (+20,9%).
👉Dobbiamo fare di più, tutti insieme.
Servono protocolli chiari e concreti da adottare nei settori più esposti. Sono necessari controlli adeguati, più ispezioni, pause durante il lavoro e una formazione sempre più specifica e dettagliata.
Non accetteremo mai un sistema nel quale le morti vengono tollerate e l’aumento degli infortuni passa quasi inosservato. Vogliamo proteggere la vita e la salute di chi lavora.
Fonte dati: INAIL, primo semestre 2026 (gennaio-giugno).