Pubblica Iniziativa

Pubblica Iniziativa Gruppo di cittadini che vogliono promuovere la discussione pubblica su temi di interesse generale.

Da oltre un anno si è costituito a Cordenons un nucleo di cittadini che si è posto l’obiettivo di promuovere la discussione pubblica su temi di interesse generale. Il gruppo non ha alcuna finalità di carattere politico o interessi di parte da salvaguardare. Nel mantenere la propria indipendenza, vuole promuovere dibattiti e confronti sulla Città di Cordenons, e il territorio più prossimo, per cont

ribuire alla definizione di politiche condivise. Nella prospettiva di ricostruire un senso di comunità e di rivalorizzazione dei legami e relazioni sociali, abbiamo realizzato una prima iniziativa in novembre 2022, dedicata all’inclusione e alle difficoltà manifestate dai giovani in età adolescenziale. Ci siamo dati il nome "Pubblica Iniziativa" che, ci auguriamo, ci farà riconoscere per il futuro e avvicinerà altri cittadine e cittadini interessati. I nostri appuntamenti lavorano nell’ottica di creare una rete, facendo incontrare il maggior numero di soggetti, pubblici e privati, e di cittadini, con l’obiettivo di far esprimere i diversi punti di vista su un argomento di interesse pubblico. Ci prendiamo poi l’impegno di fare sintesi delle idee e delle proposte emerse nel corso del confronto per metterle a disposizione dei decisori (pubblici o privati che siano), perché vengano espresse scelte più consapevoli, condivise e integrate, secondo una visione allargata e di prospettiva, non dettata solo dalle opportunità del momento o dalla vicinanza ad alcune istanze piuttosto che ad altre. La nostra posizione civica (nel senso più autentico del termine, lontana, in questo, da ogni schieramento politico) ci permette di avere un ruolo terzo e di mediazione tra i diversi attori interessati.

Tutto pronto per il tradizionale falò dell'Epifania a Villa d'Arco, rimandato a stasera a causa della pioggia dello scor...
13/01/2024

Tutto pronto per il tradizionale falò dell'Epifania a Villa d'Arco, rimandato a stasera a causa della pioggia dello scorso fine settimana.

Tanti auguri di buon Natale con i presepi realizzati dai villadarchesi ed esposti lungo le vie del paese, iniziativa pro...
25/12/2023

Tanti auguri di buon Natale con i presepi realizzati dai villadarchesi ed esposti lungo le vie del paese, iniziativa proposta dalla Pro Loco di Villa d'Arco.

Oggi alle 18.
20/11/2023

Oggi alle 18.

Anche Voce Donna aderisce all'appuntamento di oggi in Piazza XX Settembre a Pordenone, in ricordo di Giulia Cecchettin e di tutte le donne vittime di femminicidio. Vi aspettiamo numeros3 alle 18, unit3 contro la violenza patriarcale.

Condividiamo qualche contenuto in questi giorni per aiutarci nella riflessione e nella reazione scaturita dai così frequ...
20/11/2023

Condividiamo qualche contenuto in questi giorni per aiutarci nella riflessione e nella reazione scaturita dai così frequenti episodi di violenza sulle donne, anche in vista del .

"I mostri stanno alla base della piramide, vivono nell’Italia del sud, in un quartiere degradato, sono poco scolarizzati, e sono caratterizzati da qualunque cosa possa spiegare anche una serie di comportamenti socialmente spregevoli”, spiega il filosofo Lorenzo Gasparrini.

Questo modo di pensare rende i maschi adulti i grandi assenti dal dibattito: “Impedisce agli uomini di fare un discorso di genere. La domanda che dovrebbero farsi e non si fanno è: cos’abbiamo in comune con gli stupratori?”. Secondo Gasparrini vanno creati “momenti e luoghi in cui i maschi si riuniscano senza cameratismo. Quando gli uomini sono da soli in gruppo di solito rafforzano una certa immagine del maschile. E invece bisognerebbe smontarla. Occorrono occasioni in cui stare insieme da adulti e parlare di queste cose, fuori dai ruoli”. È un discorso che deve partire dalla scuola: “Bisogna che dia strumenti per gestire emozioni e situazioni, e per identificare quel modello patriarcale ancora proposto come se fosse ovvio e naturale, cosa che invece non è”, aggiunge".

La Rai è stata sommersa dalle critiche per l’intervista a una ragazza che ha subìto uno stupro. Ma è solo l’ultimo esempio di un sistema che non vuole davvero fare i conti con il problema. Leggi

È difficile trovare parole o pensieri in questo momento. Giulia purtroppo sei diventata l'ennesima donna alla quale è st...
19/11/2023

È difficile trovare parole o pensieri in questo momento.

Giulia purtroppo sei diventata l'ennesima donna alla quale è stata tolta la possibilità di vivere la sua vita e il tuo sorriso rimarrà solo nei ricordi dei tuoi cari ma non ci sarà più dal vivo per nessuno!...come tutti i sorrisi delle donne alle quali è stata tolta la possibilità di vivere!
Sentiamo la necessità di ritrovare la nostra umanità ed educarci di più alla vita, al rispetto e all'ascolto dell'altro!

Giulia rimarrai sempre nei cuori di tutti coloro che ti hanno conosciuta e nei pensieri di chi ha sperato fino all'ultimo che questa vicenda non finisse così.

A noi, ora, il dovere di cambiare...per te e per tutte quelle donne che non possono più sorridere!

Un abbraccio Giulia, riposa in pace.

"L'amore vero non umilia, non delude, non calpesta, non tradisce e non ferisce il cuore. L'amore vero non picchia, non urla, non uccide". È il pensiero condiviso su Facebook da Gino Cecchettin, il padre di Giulia, dopo che la ragazza è stata trovata morta vicino al lago di Barcis, in provincia di Pordenone. Tantissimi i commenti di affetto e solidarietà.

Tutti gli aggiornamenti sul sito di Repubblica

Ancora un intervento qualificato da parte del Consigliere regionale Marco Putto sui temi lanciati nel corso del nostro F...
05/10/2023

Ancora un intervento qualificato da parte del Consigliere regionale Marco Putto sui temi lanciati nel corso del nostro Forum della Terza Età del 22.9. Il dibattito (stimolante) continua …

FUTURO DELLA SANITÀ REGIONALE: SÌ AL DIALOGO MA CON ALCUNI PUNTI FERMI

Ero presente a Cordenons lo scorso 22 settembre al forum della Terza età, nel quale ho ascoltato l’intervento di chiusura del presidente della III Commisione Carlo Bolzonello. Al netto delle differenze politiche sulla gestione della sanità regionale, che ci vedono su posizioni diverse, apprezzo la proposta del consigliere Bolzonello di entrare nel merito di modifiche legislative che possano migliorare la condizione del sistema, affetto da molteplici criticità che vanno affrontate alla radice.

Non mi trova d’accordo, invece, la sua proposta di accorpamento di CRO e ASFO, ipotesi non certo nuova e che ciclicamente riappare: risale appena allo scorso luglio lo scambio di opinioni a mezzo stampa con botta e risposta tra medici e politici.

Attualmente, e da anni, ci sono buone sinergie fra CRO e ASFO, come nei reparti di medicina nucleare, radioterapia e oncologia. Diversi sono inoltre i professionisti dell’Azienda Sanitaria pordenonese consulenti nel Centro di Ricerca Oncologica per determinate specialità, come otorinolaringoiatria e urologia. Un lavoro ben coordinato che funziona e produce risultati.

CRO e ASFO sono evidentemente due realtà con caratteristiche proprie: ad Aviano c'è un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), di portata internazionale e con una grande componente sperimentale e preclinica; a Pordenone, ASFO è un importante hub regionale, peraltro con dei reparti clinici di eccellenza: pensare di mettere una sola "governance" per due strutture così diverse significherebbe declassare il CRO, che necessita di lavorare in agilità e autonomia sulle decisioni. Questo scenario rischierebbe di far venir meno lo stato di IRCCS, trasformandolo nel “reparto di oncologia" dell'Ospedale di Pordenone. Svilire il CRO significherebbe tradire la sua missione.

Ben venga l'auspicato dibattito per migliorare e costruire la sanità regionale del futuro, fermo restando ci si orienti a risolvere gli aspetti inefficaci o inefficienti, rimettendo al centro dell'attenzione il funzionamento del servizio pubblico, salvaguardando le eccellenze e le efficaci collaborazioni tra realtà territoriali, proprio come quelle tra CRO e ASFO.

Ancora un contributo scaturito dal nostro Forum della Terza Età del 22.9.Si parla ancora di Casa della Comunità, evident...
04/10/2023

Ancora un contributo scaturito dal nostro Forum della Terza Età del 22.9.

Si parla ancora di Casa della Comunità, evidentemente il tema più sentito ma, allo stesso tempo, ancora poco definito.
La Consigliera regionale Lucia Buna difende la scelta del sito ex Casa Rossa e fa alcune precisazioni relativamente alla futura destinazione dell’attuale sede del Distretto in via del Makò.

Per quanto riguarda l’area ex Casa Rossa continuiamo a ritenere che sia inidonea a offrire servizi sanitari territoriali h24 per una popolazione di 30 mila abitanti (che sono i requisiti target di una Casa della Comunità).

Tuttavia, per portare definitiva CHIAREZZA sull’argomento, suggeriamo al Sindaco di illustrare, nel corso di una seduta pubblica, coordinandosi con ASFO (che non ha ritenuto di intervenire al Forum…), il PROGETTO TECNICO-FUNZIONALE della Casa della Comunità.

Il territorio ha il diritto di conoscere nel dettaglio:
1) quali saranno i servizi erogati dalla Casa della Comunità (primo accesso-triage, medico-sanitari, infermieristici, sociali,…)
2) con quali livelli di servizio (personale, profili professionali impiegati, orari,…)
3) esami diagnostici offerti (postazioni, orari, personale)
4) bacino di popolazione effettivamente servito e modalità di accesso alla struttura
5)…

Ci auguriamo che il progetto Casa della Comunità HUB di Cordenons non si esaurisca con la costruzione di un edificio (per non perdere le risorse del PNRR), le cui finalità ci sembra siano ancora indefinite e confuse.

Si tratta di Sanità è vero, ma, come ha sottolineato con forza anche il Consigliere regionale Carlo Bolzonello, è il Sindaco che governa la SALUTE del proprio territorio.

Che il dibattito continui, a beneficio dell’informazione e della trasparenza per i Cittadini.

Articolo del Messaggero Veneto del 4.10.23 di M. Bidinost

03/10/2023
Dopo le domande che abbiamo cercato di proporvi, proviamo a offrirvi un po' delle nostre risposte frutto delle riflessio...
02/10/2023

Dopo le domande che abbiamo cercato di proporvi, proviamo a offrirvi un po' delle nostre risposte frutto delle riflessioni.
Crediamo che famiglia come struttura e organizzazione sia molto mutata e con essa anche le difficoltà ad affrontare un'età di trasformazione e passaggio. Famiglie sempre più sole, che faticano a chiedere aiuto e a fare scelte fuori dall'ordinario per paura di lasciare soli i propri figli. Famiglie che non si rispecchiano nei valori cattolici, che in passato avevano svolto un ruolo importante anche nell' educazione dei ragazzi.
Ecco che come comunità, ci aspettano sfide e scelte coraggiose per pensare e creare luoghi e momenti in cui la noia e il desiderio di fare cose da troppo grandi non siano le protagoniste.

Continua il dibattito a distanza promosso dal FORUM della TERZA ETÀ organizzato da PUBBLICA INIZIATIVA il 22.9 scorso. E...
02/10/2023

Continua il dibattito a distanza promosso dal FORUM della TERZA ETÀ organizzato da PUBBLICA INIZIATIVA il 22.9 scorso.
Era uno dei nostri obiettivi e siamo quindi soddisfatti.
Rileviamo comunque che la discussione, in particolare relativamente alla futura Casa della Comunità di Cordenons, anziché focalizzarsi su contenuti propositivi (cosa si può concretamente fare perché la struttura sia utile ed efficiente), sia cristallizzata sulla contrapposizione tra maggioranza e opposizione (Conficoni, come tutti i Consiglieri regionali del pordenonese, è stato invitato al Convegno. Se fosse intervenuto avrebbe potuto innescare un bel confronto diretto con Bolzonello).
Inoltre, nel corso dell’incontro sono stati affrontati molti altri temi, relativi all’invecchiamento attivo, alla distribuzione delle risorse regionali sul territorio per la realizzazione di nuove infrastrutture per gli anziani e le persone affette da malattie neuro degenerative, al ruolo centrale dei Sindaci nella pianificazione e governo della Sanità sul territorio,…
Aspettiamo pertanto nuovi importanti contributi, provenienti da qualsiasi parte (politica e non) per favorire il raggiungimento di RISULTATI utili al benessere della Comunità.

Articolo del Messaggero Veneto del 2.10.23 a cura di M. Bidinost

Facciamo il punto su quanto detto sul tema "graffiti": due idee diverse, ma complementari come la realtà che viviamo!Res...
29/09/2023

Facciamo il punto su quanto detto sul tema "graffiti":
due idee diverse, ma complementari come la realtà che viviamo!
Responsabilità dei genitori, aiuto che come comunità possiamo dare ai giovani, stili educativi, genitorialità, presente e passato a confronto. Il nocciolo sembra essere la famiglia e il ruolo dei genitori che possono essere presenti, assenti, vigili, ipervigili, ma anche in difficoltà nella relazione con i loro figli e non sapere quali cambiamenti mettere in atto per offrire ai propri figli un senso di responsabilità, amore per se stessi e per la “cosa pubblica”.

Conosci il tuo vicino di casa? Conosci i genitori degli amici dei tuoi figli? Hai mai invitato gli amici dei tuoi figli a casa? Ti è capitato di richiamarli o di invitarli a riflettere su un tono troppo sopra alle righe? Come genitore ti senti solo o aiutato? Come ti sentiresti e cosa diresti a tuo figlio se ti raccontasse che il genitore di un suo amico lo ha rimproverato? Sai quali luoghi frequenta tuo figlio? Sapresti dove cercarlo se non rispondesse al telefono? Queste alcune delle domande che ci vengono in mente per far dialogare il passato e il presente e cercare di capire cosa può essere cambiato.
..le nostre risposte nel prossimo post!

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